Lombardia, spese pazze Idv-Sel

Dai trecento euro per cento mazzolini di fiori acquistati l'8 marzo alle cene da re

Spese pazze per Sel e Idv. Succede in Regione Lombardia. Dai trecento euro per cento mazzolini di fiori acquistati l'8 marzo scorso alle 1600 euro per cento copie del volume "Italico risorgimento", passando per pranzi da re e per piante e ficus.

Spese, riportate da Repubblica, e che passeranno al vaglio degli agenti della Guardia di Finanza che oggi si sono recati al Consiglio Regionale per acquisire i documenti contabili di tutti i gruppi dell'opposizione. Non solo Idv e Sel, dunque.

Commenti
Ritratto di pinox

pinox

Mar, 08/01/2013 - 12:51

troppi soldi niente regole e nessuno al di sopra delle parti che vigila sono la causa di questa situazione, la festa deve finire anche per questi cialtroni: processo per direttissima e carcere immediato con pene esemplari e risarcimento dei danni causati con il patrimonio personale, questo tutti i politici che rubano o che fanno gli interessi personali nel gestire la cosa pubblica, solo così se ne esce.

roliboni258

Mar, 08/01/2013 - 13:42

BASTA NON SE NE PUO' PIU',UNA LEGGE URGENTE CHI RUBA SOLDI PUBBLICI 10 ANNI DI GALERA ,MALEDETTI

omar

Mar, 08/01/2013 - 13:56

non so perché è stato censurato; mi sembra ovvio che l'allestimento di un convegno e relativo gadget siano una spesa istituzionale: qui si vedono 100 mazzettini di mimose per l'8 marzo mica i Suv o il caviale al ristorante per il politico superpagato...

killkoms

Mar, 08/01/2013 - 13:58

la banda degli onesti!

Sapere Aude

Mar, 08/01/2013 - 14:14

C'era forse bisogno della GdF per dimostrare che a sinistra non sono mammole di purezza? C'è chi nei commenti invoca una legge, legge che dovrebbero promulgare gli stessi 'ladroni'. Suvvia, siamo seri. Si comportano in questo modo perché sanno di poterla fare franca. A votare ci vanno quelli che volenti o nolenti dicono si a questo stato di cose. Da parte mia ho concluso che avallare lo status quo è legittimare l'impunità dei mangiapane a tradimento, quindi dichiarerò in sede di voto la "non esistenza di un partito che mi possa rappresentare". E che facciano quello che vogliono.

canaletto

Mar, 08/01/2013 - 14:23

CHI E' SENZA PECCATO, SCAGLI LA PRIMA PIETRA E GIA' CHE C'E' ANCHE LA SECONDA, LA TERZA, LA QUARTA ECC. ECC.

unosolo

Mar, 08/01/2013 - 14:28

sono soldi dei cittadini , basta qualcuno intervenga per abolire carte di credito a spese dei cittadini oltre ai rimborsi che essi siano per spese d'ufficio o private . Troppo spreco del nostro denaro , fermateli ormai sono tutti padroni di adoperare i nostri soldi , per questo che ci aumentano le tasse , le addizionali e s'inventano nuovi modi di prenderci i soldi direttamente dai C/C.

killkoms

Mar, 08/01/2013 - 14:54

@omar,o i 100.000 € di videopoker di mariuccio!

MEFEL68

Mar, 08/01/2013 - 14:57

@@ omar -non è l'entità della spesa che conta, ma il disprezzo che questa gente mostra verso i soldi dei cittadini che vengono spremuti peggio dei limoni. Poi, vedrai, piano piano, se sarà permesso indagare, verranno fuori anche i SUV. Comunque, sono sicuro che qualunque sarà l'illecito, questo non farà la stessa eco come se fosse stato commesso a destra. Greganti e Lusi ne sono la prova vivente.

giocar1

Mar, 08/01/2013 - 16:35

Dilettanti rispetto al nostro Fiorito.

giuseppe giordano

Mar, 08/01/2013 - 17:25

OK la guardia di finanza si fa un mazzo così e poi i giudici fanno andare in pane ed acqua tutto ciò che compromette la sinistra. Tanto per non ripeterci...Penati!!!! Che fine ha fatto? Sono certo che stanno mettendo insieme ad arte falsi documenti predatati che scagioneranno alla fine anche questa PENA..! Vedi Vendola, Errani(tutto documentato ma...il fatto non sussiste per antrambi!!!)...Una speditezza della giustizia impressionante per questi signori, manco fossero Berlusconi!!! Auguri Italia.

piedilucy

Mar, 08/01/2013 - 20:27

e hanno la faccia tosta di ricandidarsi votare m5s almeno non ci sono ladri

gibuizza

Mar, 08/01/2013 - 22:54

Basta parlare di soldi pubblici! Sono rimborsi legalmente dati (anche se sarebbe meglio abolirli) ai partiti come uno stipendio ad un lavoratore del pubblico impiego: i soldi diventano suoi e ne fa quello che vuole!!!!