L'ultima trovata dei professori: vogliono rubarci persino le ferie

Il sottosegretario all'Economia Polillo: "Con una settimana di vacanze in meno aumenta il Pil". Ma è stato proprio Monti a tagliare gli incentivi a lavorare di più

RomaLe ferie, già compromesse dalla crisi, potrebbero essere rovinate da un numero. O meglio da una frazione, cioè dal rapporto tra un numeratore che è il deficit e un denominatore che rappresenta il Pil, la somma del valore di tutte le attività economiche del Paese, dagli stipendi agli scambi. L’impegno dell’Italia con l’Ue è di portare il rapporto deficit Pil vicino allo zero nel giro di uno o due anni, ma dalle parti dell’esecutivo è spuntata anche l’idea di farlo agendo sul denominatore, cioè facendo aumentare il Pil. Attenzione, non favorendo la crescita con qualche magia keynesiana, come si augura un bel pezzo di maggioranza, e neppure premendo sull’acceleratore della produttività, vero problema irrisolto dell’Italia. L’idea è di togliere una settimana di ferie agli italiani che lavorano.

La battuta è scappata ieri al sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo. «Nel brevissimo periodo, per aumentare la produttività del Paese - ha spiegato - lo choc può avvenire dall’aumento dell’input di lavoro, senza variazioni di costo; lavoriamo mediamente 9 mesi l’anno e credo che ormai questo tempo sia troppo breve». Secondo Polillo, «avremmo un impatto sul Pil immediato di circa un punto». Non è la prima volta che l’idea salta fuori. Negli anni Settanta, mentre la politica iniziava a minare le fondamenta dello Stato innescando la miccia del debito pubblico e metteva il costo del lavoro in un binario che avrebbe di lì a poco trasformato l’Italia in uno dei paesi meno competitivi dell’occidente, si iniziarono ad abolire le festività. Ci ha provato anche l’ultimo governo con Giulio Tremonti, in modo forse più semplice, concentrando alcune feste civili come il 25 aprile e il primo maggio nelle domeniche prossime alla ricorrenza.

Polillo spera di risolvere tagliando le ferie di una settimana. Il sottosegretario che è un economista di valore, ha precisato che questa misura avrebbe senso nel brevissimo tempo. Tradotto, significa che la settimana rubata a spiaggia e ombrellone sarebbe solo una toppa sul buco, una tassa per compensare il vero male antico dell’Italia che è una produttività bassissima. Un’ora del nostro lavoro vale meno di quella di un tedesco o di un francese. Negli ultimi anni la nostra produttività è calata ulteriormente, mentre nel resto d’Europa è cresciuta. E in questo contesto aggiungere una settimana di lavoro serve a poco. Il sottosegretario rilancia: «Se per i lavoratori dipendenti tre mesi di ferie l’anno in media vi sembran pochi». Ma i suoi appelli cadono di fronte all’obiezione che, questo governo non ha i titoli per chiedere più produttività. Idea «confusa e non geniale» per la Cgil. Per Rosi Bindi, con il boom di disoccupati «non è la soluzione». Va al vero nodo la Cisl: «Se Polillo vuole fare qualcosa per far ripartire la produttività, faccia ripristinare la detassazione degli accordi aziendali e territoriali», auspica il segretario confederale Luigi Sbarra. Il fatto è che è stato l’esecutivo Monti a imporre una stretta alle misure per favorire la produttività introdotte dal ministro Sacconi. Lavorare più ore senza stimolare la produttività - sintetizzava ieri un sindacalista - «è come premere sull’acceleratore quando la macchina piantata nel fango». La rinuncia a una settimana di ferie peraltro, osservava ieri il Pd Armando Cirillo, penalizzerebbe il Turismo.

Ma c’è un’altra obiezione, meno immediata, ma molto attuale. Se più Pil serve per fare crescere il denominatore e quindi per fare calare il valore del famoso rapporto con il deficit, allora si potrebbe puntare sul numeratore. In altre parole, tagliare la spesa pubblica. Gli italiani avrebbero le ferie salve. E non solo quelle.

Il lavoro del governo su questo fronte va avanti e la spendig review potrebbe arrivare al consiglio dei ministri alla fine della settimana. Tra le novità circolate ieri, l’aumento della cifra attesa dai risparmi di circa 7 miliardi. Da trovare con tagli ai ministeri o con misure sul pubblico impiego. Anche se ieri l’unica che circolava era una stretta sulle promozioni.

Commenti

paolodb

Mar, 19/06/2012 - 09:26

Superfluo prendersela per l'ottusità di certe dichiarazioni: questa gente non vive in mezzo ai comuni mortali bensì in una dimensione propria, fatta di aule universitarie, teorie astratte, convegni e cene. Salvo poi scontrarsi con la dura realtà che non è fatta di studenti spaventati ed uscieri ossequiosi.

paolodb

Mar, 19/06/2012 - 09:26

Superfluo prendersela per l'ottusità di certe dichiarazioni: questa gente non vive in mezzo ai comuni mortali bensì in una dimensione propria, fatta di aule universitarie, teorie astratte, convegni e cene. Salvo poi scontrarsi con la dura realtà che non è fatta di studenti spaventati ed uscieri ossequiosi.

mauriziopiersigilli

Mar, 19/06/2012 - 10:13

quando ci libereremo di questi incapaci pseudo tecnici che ci hanno imposto. daro' il mio voto a vita a chiunque mandi a casa questi pericolosi individui

mauriziopiersigilli

Mar, 19/06/2012 - 10:13

quando ci libereremo di questi incapaci pseudo tecnici che ci hanno imposto. daro' il mio voto a vita a chiunque mandi a casa questi pericolosi individui

Franco-a-Trier

Mar, 19/06/2012 - 10:24

Dai Polillo un posto per fare le ferie ai Caraibi alle Seycelle alle Maldive per gli italiani ci sara' sempre.

Franco-a-Trier

Mar, 19/06/2012 - 10:24

Dai Polillo un posto per fare le ferie ai Caraibi alle Seycelle alle Maldive per gli italiani ci sara' sempre.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 19/06/2012 - 11:32

Questo bamba ridanciano e svitato già altre volte ci ha deliziato con le sue battute demenziali. Regaliamo lui e i suoi colleghi al "Bagaglino".

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 19/06/2012 - 11:32

Questo bamba ridanciano e svitato già altre volte ci ha deliziato con le sue battute demenziali. Regaliamo lui e i suoi colleghi al "Bagaglino".

marcowinner

Mar, 19/06/2012 - 11:47

scusatemi signori ma il sottosegretario ha ragione . Siccome è un valente economista giustamente mette in evidenza i mali dell'italietta : scarsa voglia di lavorare. Ieri sera , ad esempio, la nazionale di calcio ha dimostrato che noi ,effettivamente,lavoriamo poco.. 60 minuti sui 90 di una partita per cui paramentrando questi numeri sul lavoro avremmo: 90:60 =480: X da cui x= 320 min (5.33 ore al giorno). considerando 52 settimane per 6 giorni lavorativi x 5.33 ore viene fuori una miserria Non siamo giapponesi o tedeschi e men che meno inglesi. tenimmo caldo..l'afa ci opprime. certo però che se la casta desse il buon esemio e tutti loro rinuciassero alle ferie.. Un atto eroico , quello della casta, che verrebbe presto imitato da tutti i lavoratori italiani. anzi personalmente se la casta desse questo esempio , buono, io proporrei di regalare 2 settimane di ferie. vedrai che innalzamento di PIL...o

marcowinner

Mar, 19/06/2012 - 11:47

scusatemi signori ma il sottosegretario ha ragione . Siccome è un valente economista giustamente mette in evidenza i mali dell'italietta : scarsa voglia di lavorare. Ieri sera , ad esempio, la nazionale di calcio ha dimostrato che noi ,effettivamente,lavoriamo poco.. 60 minuti sui 90 di una partita per cui paramentrando questi numeri sul lavoro avremmo: 90:60 =480: X da cui x= 320 min (5.33 ore al giorno). considerando 52 settimane per 6 giorni lavorativi x 5.33 ore viene fuori una miserria Non siamo giapponesi o tedeschi e men che meno inglesi. tenimmo caldo..l'afa ci opprime. certo però che se la casta desse il buon esemio e tutti loro rinuciassero alle ferie.. Un atto eroico , quello della casta, che verrebbe presto imitato da tutti i lavoratori italiani. anzi personalmente se la casta desse questo esempio , buono, io proporrei di regalare 2 settimane di ferie. vedrai che innalzamento di PIL...o

Ritratto di etasrl

etasrl

Mar, 19/06/2012 - 12:05

una totale nullità. urge un governo di casalinghe con tre figli minimo.

Ritratto di etasrl

etasrl

Mar, 19/06/2012 - 12:05

una totale nullità. urge un governo di casalinghe con tre figli minimo.

Ritratto di thewall

thewall

Mar, 19/06/2012 - 12:34

Ma questa gente l'hanno trovata nel fustino del Dash in regalo? Già il fatto di aumentare l'età pensionabile senza incentivi per lo sviluppo è di per se una stupidata. 1 anno di lavoro in più dovrebbe essere compensato da almeno un 3% di crescita dell'occupazione per non creare povertà. E poi parlano di disoccupazione giovanile... d'altronde se devo lavorare fino a 70 anni non darà mai spazio ai giovani. Abbiamo un governo di incompetenti... e non voterò più il PDL finchè tutti coloro che gli hanno dato la fiducia non sono epurati dal partito.

mitmar

Mar, 19/06/2012 - 12:41

In un paese senza risorse, a forte vocazione turistica riduciamo le ferie....ma nelle università italiane cosa insegnano? A LAVORARE IN MINIERA! Altro che professori. E poi, sta storia dei 3 mesi....i parlamentari ed i giudici nei tribunali fanno 3 mesi di ferie. Gli altri lavorano come bestie per pagare tutto quel cucuzzaro di fannulloni strapagati.

migrante

Mar, 19/06/2012 - 12:52

ecco cosa succede quando si da la direzione dell'azienda in mano al ragioniere...si senton sparare delle minchiate colossali !!!...qualche settimana fa` una agenzia di rating valutava Fiat, ben, sapete quale era l'elemento negativo verso il quale veniva puntato l'indice ?...la sovracapacita`produttiva !...questi bamba vorrebbero aumentare la scarsa "produttivita`" che, non dimentichiamolo, non e`la produzione riducendo le ferie...complimenti vivissimi non solo per la minchiata in se stessa , ma anche che per la profonda conoscenza della terminologia..dato che la "produttivita`" e`il rapporto tra il prodotto e le risorse impiegate...dato che il momento recessivo non necessita di un aumento di produzione pena l'aumento di "magazino",l'aumento delle ore lavorate avrebbe come effetto una "diminuizione" di produttivita` !!!

opzionemib0

Mar, 19/06/2012 - 13:24

hanno ragione...che c....o andate a fare in ferie ...se poi vi lamentate di avere pochi soldi?

Patrick

Mar, 19/06/2012 - 13:50

Le mamme e le casalinghe gestirebbero meglio sto Stato, daltronde Economia viene da questo!

a_volte_scrivo

Mar, 19/06/2012 - 13:44

L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, no? Lavorate ggente! Una settimana di ferie idiote in meno è un'idea giusta, giustissima. Giusto controllare gli oziosi, che sono peggio dei parassiti. La GdF dovrebbe controllare chi «evade» (magari assoldando ragazzotte mimetizzate in bikini): chi fa il bagno senza alcuna finalità produttiva, chi gioca a calcetto, chi sghignazza per una barzelletta, chi canta allegramente, chi corteggia una bagnante senza fini riproduttivi, chi è colto in bicicletta per vagabondaggio, chi va in barca e non è un migrante. Pene dure (altro che...)!

mgarts

Mar, 19/06/2012 - 16:52

Se il problema italiano è la scarsa produttività a cosa serve lavorare di più, per fare che? Aumentare la quantità di merce a magazzino che non sarà venduta? aumentare i disoccupati? Ma poi di grazia dove vive questo signore? dove sono i 3 mesi di ferie di cui parla? Le ferie sono max 7 settimane e molti ne fanno anche meno. Se abbassassimo le tasse forse le imprese tornerebbero anche a investire di più, a produrre a costi minori, ad esportare...Ma questo genio cosa pensa, che la Fiat non riesca a produrre tutte le auto che potrebbe vendere? O forse per il peso dello Stato non riesce a produrle a costi concorrenziali? Ma come si fa a mettere nel governo un "tecnico" di questa fatta?