L'ultimo delirio grillino: auguri di morte a Napolitano

Meno male che è la «responsabile web» dei Cinque stelle a Montecitorio. Difficile immaginare a cosa sarebbe potuta arrivare Debora Billi se non avesse avuto dimestichezza col mezzo. Già, perché la battuta su Twitter dopo la morte di Giorgio Faletti («se n'è andato il Giorgio sbagliato») ha gettato di nuovo i grillini nella bufera. L'augurio funebre nei confronti di Napolitano ha suscitato un vespaio e costretto la Billi alle scuse: «Non accadrà più, gli auguro lunga vita».

a pagina 6

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 06/07/2014 - 10:06

Riprovo. Le scuse: a mio avviso non dovute in quanto inutili. Da una persona che vive di politica e con la politica sarebbero più gradite le dimissioni.

Vero_liberista

Dom, 06/07/2014 - 10:47

mah, pur non augurando la morte a nessuno, non sono del tutto d'accordo con l'articolo, nel senso che la grillina (quindi quanto di più lontano dal mio pensiero) esprime un'idea tutt'altro che infondata ossia che solo la morte può liberare l'italia dall'abbraccio soffocante e mortale del potere immobilizzante di persone che lo eserciteranno fino in fondo, consapevolmente e senza alcun rimorso (anzi) fino all'ultimo istante della loro vita. Per motivi diversi lo stesso blocco è rappresentato nel centrodestra da Berlusconi, che ormai è un fattore di blocco perenne rispetto a una svolta liberale (quindi non veterodemocristiana) del centrodestra. Quindi solo quando non ci saranno più ne Napolitano da una parte (e tutti i suoi burattini, Renzi incluso), nè Berlusconi dall'altra, essendo peraltro una bolla vuota destinata a sgonfiarsi da soloa il fenomeno Grillo, l'Italia potrà avviare una fase realmente nuova e ripartire, non prima. Punto.

elgar

Dom, 06/07/2014 - 10:56

Nessun commento da parte di coloro che dicono di rispettare le istituzioni? Francesco Storace per una parola rischia la galera. Oppure c'è chi può e chi no? D'accordo non è la stessa cosa ma almeno una presa di distanza no?

Ritratto di centocinque

centocinque

Dom, 06/07/2014 - 16:49

Ma perché tanta ipocrisia? Ha dimenticato gli auguri a Mario, Giuliano, Carlo Azeglio, Giulio, Corrado, Angelino, Gianfranco, pierferdiando, magari anche Silvio. Faccia un ravvedimento operoso e provveda .

michele lascaro

Dom, 06/07/2014 - 18:45

La migliore battuta, comunque, è quella del tale (riportato dal Giornale cartaceo) che, coram populo, ha detto d'essere circonciso. In ogni modo la nuova cultura di questi signori è degna di essere pubblicata nel libro delle cavolate cosmiche.

Ritratto di pascariello

pascariello

Dom, 06/07/2014 - 22:07

Rivendico il diritto di augurarsi la morte di un individuo, non è reato ! In particolare nei confronti di un individuo che si è permesso di abusare delle sue prerogative per piegare la lettera e lo spirito della Costituzione ad interessi di parte contribuendo ad espropriare il popolo del suo diritto di voto, svendendo agli interessi mercantili della finanza plutomassonicogiudaica il signoraggio (diritto di battere moneta) tramite il suo tirapiedi Monti, noto servo della speculazione internazionele a danno dell' Italia e di tartassarci gli zebedei ad ogni piè sospinto con ampollosi e vuoti (come lui) messaggi che ci invitano al sacrificio ed alla solidarietà, cose che lui, dall' alto del colle più costoso del mondo (8 volte + della corte di inghilterra) e protetto da 1000 fra pretoriani e poliziotti più mille altri dipendenti strapagati non sa proprio cosa significhino. Sia sollecita "A' livella" a darci la speranza di uscire da una situazione incancrenita liberandoci da questo burattinaio giurassico bolscevico e dei suoi tirapiedi prima che sia troppo tardi. E niente scuse, da sempre nelle situazioni più tragiche gli umani chiedono aiuto al cielo, anche questo volete toglierci ?