Il made in Italy di Farinetti: operai romeni a 3 euro l'ora

«Eataly» di nome. Oscar Farinetti, apre martedì a Milano un nuovo tempio del gusto. A sentir lui, addirittura «un luogo dei miracoli». Ma a occuparsi della ristrutturazione dei nuovi locali nel centro del capoluogo lombardo non è stata un'impresa locale. L'incarico è andato a un'impresa romena che ha impiegato operai romeni pagati tra i 2,75 e i 4,4 euro all'ora.

Commenti

Gianfranco Rebesani

Dom, 16/03/2014 - 08:49

... e chiamalo fesso! Ma non vi è nulla di cui meravigliarsi. Da quando in qua certi ricchi si buttano a sinistra se non per salvaguardare i loro interessi di portafoglio? De Benedetti docet.

Ninco_Nanco

Dom, 16/03/2014 - 09:30

Prima o poi ci arriveremo ...!!! Ma per quale motivo non dovremmo far pagare un dazio a chi importa o realizza in Italia beni e prodotti ottenuti sfruttando la gente che lavora a minor prezzo o inquinando l'ambiente?

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navigatore

Dom, 16/03/2014 - 12:39

IL SIG. fARINETTI, APPLICA SEMPLICEMENTE LE TEORIE DI MAO, DOVE IL POPOLO DEVE PRODURRE ESTARE ZITTO, documentatevi come e´stato relaizzato il potere maoísta, e compagni....altro che Mussolini, a confronto e´un neonato...documentarsi prego