Madre e figlia si vendicano del licenziamento: uccisa una politica

Sono moglie e figlia di un ispettore capo del commissariato di polizia di Astorga, in provincia di Leon, le due donne arrestate lunedì dopo l'omicidio dell'esponente del Partido Popular, presidente dell'amministrazione provicniale, Isabel Carrasco, 59 anni, freddata colpi di pistola all'uscita di casa. La prova del guanto di paraffina - ordinata dal magistrato che coordina l'inchiesta ed ha secretato gli atti - inchioderebbe la madre come presunta autrice materiale degli spari. Maria Montserrat Gonzalez Fernandez, 55 anni, e la figlia, Triana Montserrat Martinez Gonzalez, di 35, avrebbero agito per vendicare il licenziameno della giovane due anni fa dall'amministrazione provinciale di Leon, dove lavorava come ingegnere delle telecomunicazioni, e che, secondo fonti dell'inchiesta, ancora reclamava a Isabel Carrasco denaro per il lavoro svolto. Di recente aveva ricevuto dall'amministrazione una notifica che respingeva le richieste della ragazza, ingiungendole inoltre la restituzione di parte del compenso ricevuto durante il suo contratto di lavoro temporaneo. Ad accusare le due donne sono stati un poliziotto in pensione, testimone oculare dell'agguato, e altri due testimoni presenti al momento dell'esecuzione. Secondo il risultato dell'autopsia compiuta sul cadavere, Isabel Carrasco è stata raggiunta da 4 dei 5 proiettili. Madre e figlia sarebbero poi scappate a piedi, inseguite a distanza dal poliziotto in pensione. Quando le due donne si sono divise, il testimone ha continuato a seguire Maria Montserrat, che ha raggiunto la propria auto, una Mercedes grigia. Là è stata bloccata dalla polizia, che ha recuperato nel veicolo il copricapo e i guanti indossati dall'omicida al momento dell'agguato. La figlia è stata arrestata poco dopo, mentre si dirigeva verso la stessa auto. Interrogate separatamente, si sono mostrate tranquille, negando la partecipazione all'omicidio. L'arma utilizzata per il crimine non è ancora stata recuperata ma la polizia ha escluso che si tratti della pistola di ordinanza dell'ispettore capo del commissariato di Astorga, marito e padre delle due arrestate.