Il maggiordomo del Papa

Ecco chi è Paolo Gabriele, sospettato di essere il "corvo" del Vaticano

Quarantasei anni, romano, sposato con figli, già al servizio di Giovanni Paolo II quando "aiutante" di camera era lo "storico" Angelo Gugel, a cui è subentrato, Paolo Gabriele, come maggiordomo del Papa è, assieme alle Memores domini, il laico più vicino al Pontefice.

È questo il ruolo dell’uomo che, secondo fonti non ufficiali d’Oltretevere, è in questo ore in stato di fermo, con l’accusa di essere in possesso di documenti riservati, secondo quanto ricostruito dalla Gendarmeria vaticana. Riservato, sempre molto elegante, soprannominato "Paoletto", Gabriele è una persona molto conosciuta in Vaticano.

Si tratta di una figura che per i compiti che le sono assegnati, e per i quali è affiancato da due "domestici", si muove come una vera e propria ombra alle spalle del Papa ed è parte della cosiddetta Famiglia pontificia. Il suo ruolo, inoltre, prevede la cittadinanza vaticana e infatti vive con la famiglia in una palazzina all’interno della mura leonine, nella zona residenziale dello Stato.

Già fin dalle prime ore del mattino, l’aiutante di camera compare nella stanza del Pontefice per aiutarlo a vestirsi e partecipa alla messa che il Papa celebra in forma privata nella Cappella dell’Appartamento. L’aiutante lo segue poi negli appuntamenti della giornata, come le udienze pubbliche e private. Tra i suoi compiti, anche quello di servire il Pontefice al momento del pranzo quando, non di rado, egli stesso siede poi alla tavola di Benedetto XVI per consumare i pasti.

Alla sera, prepara la stanza da letto del Pontefice e si congeda quando Ratzinger si ritira nel suo studio. Inoltre, assiste il Papa anche durante i viaggi. Proprio per il suo ruolo, ha accesso a tutte le "chiavi" che aprono porte, scale e ascensori tra i più riservati del mondo.

Commenti
Ritratto di scappato

scappato

Ven, 25/05/2012 - 22:46

Serio, elegante e...traditore. Ricorda un po' Fini, eh.

Rudolph

Sab, 26/05/2012 - 00:48

Verme. E' evidente che si tratta di un servo del "piano di sotto" che si è introdotto nelle stanze vaticane. Uno così non ha sicuramente fede nella presenza di cristo nella Chiesa, e vuole distruggerla. Trent'anni di carcere si deve fare, oppure cento rosari al giorno finchè vive. Ma alla fine abbiamo pena per lui, come per le nostre infinite manchevolezze, magari meno dannose ma altrettanto gravi.

giuseppe.galiano

Sab, 26/05/2012 - 06:28

*******, ma uno così dove lo trovano?

gulliver

Sab, 26/05/2012 - 08:20

Non so se un personaggio così vicino al Papa , tanto da essere presente nella Sua camera da letto per assisterLo mentre si veste, venga scelto da Sua Santità o che provenga da scelte fatte da qualche congrega cardinalizia. In questo ultimo caso, i fatti accaduti, certamente andrebbero attribuiti anche ai cardinali che hanno messo il cameriere accanto al Papa. Povero Benedetto, caduto nella fogna di Giuda.

bfesta

Sab, 26/05/2012 - 14:40

.....e questo è Fini dello stato del vaticano,alias giuda.

marangonigianni

Sab, 26/05/2012 - 22:08

I proverbi sono la saggezza dei popoli! Mi ricordo sin dalla mia prima infanzia (Circa 60 anni fa) che la mia cara nonna mi aveva detto: Caro mio bambino ricordati che il diavolo in ogni chiesa ha una sua cappella!!!