Maialino maltrattato alla sagra e scoppia rissa con gli animalisti

Una maxirissa tra una trentina di animalisti e decine di abitanti di Cerveteri, paese in provincia di Roma, per un maialino usato come premio di una festa si è conclusa sabato sera con un'attivista colpita alla testa con un vassoio e ricoverata in ospedale.
Secondo il Pae ( Partito animalista europeo), gli attivisti erano impegnati in una manifestazione di protesta davanti al Circo di Montecarlo a Ladispoli, quando una chiamata all'infoline del partito ha segnalato un cucciolo di maiale segregato a Cerveteri, poco lontano, messo in palio come trofeo per chi avesse vinto un gioco.
Alcuni militanti del Pae sono andati sul posto, in piazza San Pietro, e hanno trovato - secondo il comunicato - l'animale chiuso in un recinto, senza acqua nè cibo, circondato da 250 persone, con la musica a tutto volume. Alle rimostranze degli animalisti i presenti avrebbero risposto aggredendoli e nella colluttazione una giovane del Pae sarebbe stata colpita alla testa da un vassoio. La ragazza, incosciente, è stata soccorsa dal 118 e portata all'ospedale di Bracciano. Non sarebbe grave.

Commenti

Nadia Vouch

Lun, 23/07/2012 - 10:05

L'unico a non avere possibilità di scelta, di andarsene o di restare, rimane il povero animale, del quale a questo punto non si sa la sorte.