Marchionne: "Volkswagen ha fatto un bagno di sangue"

In un'intervista all'Herald Tribune l'ad di Fiat e Chrysler attacca la politica dei prezzi praticata dalla casa tedesca

La crisi dell'industria automobilistica europea non ha precedente. Lo dice Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, che attacca duramente la politica di sconti aggressivi della VolksWagen, definita un "bagno di sangue sui prezzi e sui margini".

In un'intervista all'International Herald Tribune, Marchionne appare sfiduciato e commeta: "Non l'ho mai vista così difficile". Eccesso di capacità produttiva e di personale impiegato, un mercato del lavoro troppo rigido, in grado di minacciare gli utili del settore, condanna l'automobile made in Ue. E la crisi non può che peggiorare. Marchionne fa appello alla Commissione Europea: "Dovrebbero coordinare una razionalizzazione del settore in tutte le compagnie" e "quelli che davvero non si sono mossi in questo senso sono i francesi e i tedeschi, che non hanno ridotto minimamente la capacità".

Commenti

bobsg

Gio, 26/07/2012 - 10:46

Si, sangue Fiat, Alfa e Lancia.

silviob2

Gio, 26/07/2012 - 10:52

Marchionne propone di fare cartello?

idleproc

Gio, 26/07/2012 - 10:53

Tipico esemplare di manager di una multinazionale finanziaria non italiana che non è riuscito a fare un accordo di cartello sui prezzi e sui livelli di produzione per mantenere alti i prezzi. Sono tutti "liberisti" solo verso i fornitori ed il lavoro. Con tutti gli altri operano come su di un mercato coloniale. Dio come soffro.

Howl

Gio, 26/07/2012 - 11:08

Il manager fenomeno e filosofo si lamenta perchè volkswagen, peuget, renault, opel, audi ecc.......gli stanno facendo il c.lo a strisce in europa aumentando la capacità produttiva. Ma questo se possibile è peggio del Berlusca : chiude fabbriche in europa, diminuisce la capacità produttiva, abbandona il mercato europeo e poi si lamenta perchè le altre case gli mangiano fette di mercato. Sarà anche riconosciuto come bravo manager ma il suo piano industriale della zona europa è un disastro, vuole fare profitti non aumentando le vendite e quindi la produzione ma risparmiando sul personale e chiudendo fabbriche.

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scorpion12

Gio, 26/07/2012 - 11:20

Ma come? Il Marchionne dei miracoli, quello che si è sfilato da Confindustria, quello che ha spernacchiato i sindacati, il padrino della concorrenza e dell'espansione, ora si spaventa perchè Volkswagen fa gli sconti? Embè? Non è questa la concorrenza? Vuole concordare con Volkswagen dei margini di comodo?

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Gio, 26/07/2012 - 11:23

Ora che hai rovinato completamente l'industria automobilistica italiana ti lamenti di chi è migliore di te?......bravo Marchionnnnne

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 26/07/2012 - 11:29

Quando però i furbetti vanno a produrre nei paesi low cost e vendono questi prodotti in Italia come se fossero prodotti realizzati in Italia tutto va bene vero? Allora se vai a produrre in paesi low cost mi vendi il prodotto in Italia scontato pari al tuo risparmio.

Singolarita

Gio, 26/07/2012 - 11:36

Caro marchionne, finchè la gente ha avuto SOLDI DA BUTTARE ha cambiato auto ogni 3 anni. Auto sostanzialmente IDENTICHE al progetto di ford, VECCHIO DI UN SECOLO a cui si è rifatto il trucco con l'elettronica. E l'utilizzo di un motore concepito DUE SECOLI FA. Non avete mai innovato niente. Non avete mai creato niente. Se volete vendere, vi consiglio di dare alla gente motivo per spendere i 4 soldi che ha. Cominciate a concepire auto elettriche con autonomia e prestazioni pari al benzina. Sviluppate i serbatoi ad assorbimento di metano (già esistono) dotate di motori concepiti nel nuovo millennio. La gente le comprerà. Fino ad allora vi consiglio di piangere meno e lavorare di più.

vitripas

Gio, 26/07/2012 - 11:41

Ma quando si deciderà ad chiudere le fabbriche in Italia costosissime e che erodono il margine di guadagno. I lavoratori tutti a carico dei contribuenti italiani con buona pace dei sindacati. In Italia l'eergia è costosissima, i dipendenti costano il doppio che in romania e polonia, scioperano quando vogliono, cadono ammalati il fine settimana specialmente durante le partite di calcio importanti, se rubano i giudici li perdonano e li fanno reintegrare in azienda e poi 10.000 bazelli adempimenti burocratici trasporti inadeguati e costosissimi, carburante più caro del mondo vedrete a fine anno che accadrà ....

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 26/07/2012 - 11:43

Minacciare gli utili del settore. Cioè le sue Stock Options?

cgf

Gio, 26/07/2012 - 12:02

intanto negli USA/Mexico/Brasile la produzione continua, in Polinia non si è ancora fermata, Serbia si assume ancora... la filosofia conta poco di fronte al mercato, che i sindacati si comprino le fabbriche di automobili. BTW esiste un precedente, in GB qualche decennio fa, non solo automobili, si è visto come è andata.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 26/07/2012 - 12:08

In pratica,auspica un cartello(che negli anni "buoni" c'è stato). Ora,che la parola d'ordine è "si salvi chi può,chi ci riesce",lui è in difficoltà.Certo è, che il sistema Sindacale in Italia,gli ha dato una bella mano....

corto lirazza

Gio, 26/07/2012 - 12:11

la soluzione è semplice, faccia delle auto più belle e più buone degli altri e dopo sarà lui a proporre i migliori sconti..

cgf

Gio, 26/07/2012 - 12:12

Singolarita ha idea per quanti ALTRI la FIAT produce? a parte che non è il momento per tirare fuori "cose nuove", anche uno studente dopo la prima lezione di marketing lo vedrebbe, la stessa VW ha già pronti i motori da 35 km/litro ma non è il momento ora. Un recente studio ha dimostrato che produrre batterie con le tecnologie attuali da mettere su auto elettriche è molto più inquinante di quanto possa avere fatto in tutta la sua vita, partendo dalla colata di ferro fino ad oggi, un'auto degl'anni 80 tutt'oggi in circolazione. IMHO l'energia costa molto in Italia anche perché si deve pagare l'energia alternativa, se fosse renumerativa non dovrebbe avere bisogno di essere finanziata.

wicio

Gio, 26/07/2012 - 12:25

non si dovrebbe vendere nemmeno un'auto! il giorno che il mercato dell'automobile crollerà definitivamente, quello sarà l'inizio della rinascita per le economie reali dei popoli! fino ad oggi le case automobilistiche hanno 'riempito' la terra di motori e scatole di latta che sono andate molto oltre la loro effettiva necessità per gli uomini, adesso è troppo tardi x fare tutto, due sono le alternative, continuare con la saturazione devastante e dannosa immettendo a getto continuo veicoli in strada, oppure 'bloccare' tutto x almeno 10 anni, in questo periodo si dovrebbe procedere con politiche europee di azzeramento di tutti i veicoli con oltre 5 anni di vita, impianti seri e ecologici di smaltimento e riciclo di tutti i componenti dei veicoli da 'disintegrare', normative comunitarie ferme e 'dure' in materia di concorrenza e qualità del prodotto, la possibilità vera e concreta di accesso all'acquisto del nuovo da parte di milioni di potenziali clienti che per molte ragioni non possono accedere al credito x l'acquisto di veicoli nuovi e poco inquinanti, eliminazione totale di tutti quei balzelli criminali che pesano sull'automobile in Italia! insomma anche io che mi considero semi-analfabeta riesco a riflettere sulle possibili soluzioni x riavviare e rendere il mercato dell'auto accesibile, foriero di benessere collettivo e innocuo sotto il profilo ecologico e del rispetto dell'ambiente, se centinaia di manager laureati e strapagati da far schifo assistono a questa disfatta del mondo dell'auto impassibili e impotenti allora veramente meglio sarebbe ritornare al caro vecchio e sano calessino trainato da un bel ronzino che nulla consuma e nulla inquina! e guardate che lo penso veramente! immaginate x un attimo le metropoli tutte senza automobili o comunque con un numero ridottissimo di esse in circolazione.........altro che gente 'impazzita' ai semafori e bloccata per ore in lunghe e horrorifiche code su tutte le arterie stradali di tutto il 'civilizzato' occidente..... la follia è ormai una costante genetica attecchita in via definitiva......

killkoms

Gio, 26/07/2012 - 12:25

golglimmer,se non era per marchionne la fiat era andata già a pu.ttxxxx!e se anche sopravviveva,era già scontata la"morte"del marchio lancia!marchionne la sua parte l'ha fatta!senza la conquista di chrysler,la fiat sarebbe in rosso peggio della peugeot;se prima era stata la fiat a salvare la chrysler,ora è la chrysler a rimorchiare fiat!qualche errore di valutazione l'ha fatto anche marchionne,come far cessare anticipatamente la produzione della fiat croma,che aveva ancora buoni margini di vendita,per fare spazio alla freemont erede dell'ulisse(e di croma anche se è un'auto completamente diversa)!oppure il non avere sfruttato le conseguenze del sisma in giappone,tradizionale fornitore di"auto piccole"degli USA,per meglio piazzare la 500(per la quale ha voluto una distribuzione su misura),anche se ora la piccola fiat sta andando abbastanza bene!se non ci fosse in Italia l'ostruzionismo sindacale della fiommcgil,crredo che le cose in Italia andrebbero meglio!

aguaplano

Gio, 26/07/2012 - 12:34

VW: produce auto belle ed affidabili, paga gli operai il doppio di quelli italiani, mantiene la produzione in Germania. FIAT: prduce auto brutte ed inaffidabili, ha chiuso stabilimneti in Italia costruiti coi soldi pubblici per andare ovunque, ha preso a calci e fatto causa ai sindacati che erano disposti a firmare qualunque cosa, paga gli operai una miseria in regime di terrore. Marchionne adesso si lamenta.. perchè gli altri sono più bravi???tempo fa si vantava del suo doppio passaporto.. che se ne vada altrove! incapace e presuntuoso.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 26/07/2012 - 12:41

Questo è il libero mercato e concorrenza ...Bellezza! Ridotti i margini? Meno stock options e meno dividendi. Semplice. Facile far soldi facendo cartello e mantenendo i prezzi alti. Fai le macchine migliori e vedrai che vendi, fenomeno....

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 26/07/2012 - 12:52

Serve un incentivo ? ANCHE NO.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Gio, 26/07/2012 - 12:49

Gli operai tedeschi guadagnano il doppio di quelli italiani vedi articolo sul FATTO QUOTIDIANO di ieri.Cosa vuole ancora marchionne ?

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Gio, 26/07/2012 - 12:58

marchionne e' un pacco

agosvac

Gio, 26/07/2012 - 13:01

Purtroppo i sinistroidi non hanno capito niente. Marchionne ha ragione. Le case automobilistiche europee che hanno mantenuto la stessa produzione e vendono, almeno cercano di vendere, quasi sottocosto( escluderei la Peugeot che già ha quasi chiuso uno dei suoi maggiori siti di produzione prevedendo addirittura migliaia di licenziamenti) prima o poi si troveranno con un grandissimo numero di auto invendute. Infatti in questo periodo di crisi anche con forti sconti a comprare sono solo in pochi.In effetti è semplicemente da stupidi costruire, per esempio, 100 macchine al giorno quando se ne vendono 10 al mese!!! D'altra parte solo chi ha memoria corta o nulla può dimenticare che qualche decina di anni or sono la grande Volkswagen si è trovata in grossi guai per gli stessi motivi. Tra tutte le fabbriche automobilistiche europee la sola che continua a fare utili è la Fiat perchè gli utili li fa in America non in Europa e questo è solo merito di Marchionne!

Arruffato

Gio, 26/07/2012 - 13:04

E' il mercato Sergio, è il mercato!

MMARTILA

Gio, 26/07/2012 - 13:13

Ma certo che una faccia di bronzo come quella di Marchionne è difficile trovarla in giro. Fino a ieri, oltre a percepire lauti aiuti di stato per poi rinnegarli puntualmente, vendeva con scontistiche da paura...la Croma te la regalavano...ed allora andava tutto bene, ora gli altri farebbero sconti troppo corposi per essere sostenuti dalla Fiat? Ma per favore abbia un poco di dignità...è il mercato bellezza...o bruttezza?!

nonnoaldo

Gio, 26/07/2012 - 13:12

L'obiettivo di VW è evidente. Hanno la cascina piena di fieno, quindi stanno tentando la spallata a FIAT sul mercato europeo, magari per poi comprarsene gli asset "buoni" con due patate e due peperoni. Dubito però che tra questi asset siano compresi gli impianti italiani, troppo poco competitivi e troppo difficili da "gestire". Unica eccezione la Ferrari. Il libero mercato lo permette, nessuna obiezione.

ZannaMax

Gio, 26/07/2012 - 13:31

beh che dire... produrre tutto nei paesi dell'est e vendere le auto in italia non mi pare svantaggioso... i tedeschi producono quasi tutto in germania... marchionne...chiudi tutti gli stabilimenti in italia della fiat e vattene in america. staremo male...gente che sarà costretta a restare a casa...ma almeno ci leviamo dalle @@ certa gente...

eugenio.n

Gio, 26/07/2012 - 13:55

Tutti bravi a criticare chi non fa miracoli in un Paese come il nostro dove fare impresa senza rimetterci è impossibile.Tempo fa il sig.Renzi,sindaco di Firenze, si lamentava che le aziende straniere non vengono a creare aziende in Italia per la semplice ragione che manca la certezza del diritto,i sindacati bloccano tutto, la burocrazia è asfissiante e tutte le altre magagne che conosciamo da decenni ma che non si vogliono eliminare.Infatti sempre più industriali portano le aziende all'estero.Tanto per fare qualche esempio di stupidità italiana le leggi che vietano le case da gioco.I nostri vicini Austria,Slovenia hanno creato case da gioco vicino ai nostri confini che stranamente hanno tra i loro frequentatori più accaniti gli italiani.A Tarvisio ci sono casalinghe che prendono il taxi per andare a Kraniska Gora, nel pomeriggio, a giocare o da Udine e Trieste vanno a Gorizia o a Velden in Austria.In Austria vicino alla friontiera italiana investitori italiani volevano creare un megabordello.E' stato bloccato, per or,perchè osteggiato dalla popolazione.Ciò non toglie però che si farà in altro paese più tollerante e più vicino aslla frontiera.Da noi ci si preoccupa dey matrimoni dei gay, così si faranno meno figli e ci sarà posto per più extracomunitari per la gioia della sinistra.

Cosi_la_penso

Gio, 26/07/2012 - 14:07

Mr Marchionne cosa ne pensa di trasferirsi definitamente negli States e restarci senza piu " disturbarci" con le sue sciocchezze ? Avete chiuso a destra e a manca gli stabilimenti e "messo in strada " una "marea" di lavoratori, che tutto sommato compravano auto fiat, chi ve le compra adesso le fiat ?? Quelli che possono , non comprano fiat !!!

Max Devilman

Gio, 26/07/2012 - 14:14

io gli sconti del gruppo VW non li ho visti qui Italia, probabilmente li stanno facendo in altri paesi, magari stanno facendo dumping forti dell'economia tedesca e del mercato interno che VW ha in questo momento. Vedi anche la grande liquidità del gruppo VW con acquisizione di Ducati e del 100% di Porsche. Il mercato auto in italia è MORTO e SEPOLTO grazie alle politiche dei nostri governi: assicurazioni auto con prezzi ASSURDI rispetto alla media europea, carburanti idem come sopra, listini auto che di conseguenza salgono per coprire le minori vendite e i costi di produzione (ancora + elevati qui in italia vista la tassazione). Marchionne ha ragione, ragiona a livello globale, come fanno del resto anche gli altri gruppi, con la differenza che non ha la forza di un mercato interno viste la situazione italiana. Non lamentatevi se poi chiudono tutto e aprono all'estero.

Barnaba

Gio, 26/07/2012 - 14:27

Da tempo Volkswagen, Mercedes e tante altre fanno concorrenza a 360° alla Fiat su piccole e medie, non è il caso di far loro concorrenza con una, due auto medio-alte: una Delta familiare italiana di grandi prestazioni e buon prezzo, una Fiat-Crysler bella e affidabile, grande ma non troppo, con numerose motorizzazioni. E l'idrogeno era solo un bluff della BMW?

killkoms

Gio, 26/07/2012 - 14:37

@marino barocco,in germania l'energia elettrica costa il 40%in meno che in Italia,e la retse dei trasporti è molto più efficiente!inoltre in germania i sindacati sono costruttivi non distrutti/sabotatori come da noi!le opere pubbliche li si fanno;non ci sono no tav!

Singolarita

Gio, 26/07/2012 - 14:56

xcgf Che non sia propizio è una sua convinzione. Il petrolio è al picco (in italia dal 2002). La crisi del consumismo (tale è!) vanifica IL FU creare bisogno virtuale di qualcosa. La gente compra se c'è motivo VERO di farlo. I criteri di studi che usa del marketing sono vecchi quanto monti e temo altrettanto inutili. Siamo di fronte a cambiamenti EPOCALI, non a quisquiglie. Vuoi vendere? Crea qualcosa che sia DAVVERO UTILE. L'attuale yaris hybrid fa 28/L con tecnlogie del secolo scorso di una singola casa automobilistica. Un 35/L cos'ha di rivoluzionario? NULLA. Di studi ne ho visti tanti, contrastanti e nessuno più fondato dell'altro. E prendendo per buona l'ipotesi, si basa su tecnologie ATTUALI. Non ho citato lo sviluppo per nulla. PS non mi interesso delle energie alternative. Non sono allo stato attuale meno pompate di una bolla, se non per il rendimento maggiore delle linee).

killkoms

Gio, 26/07/2012 - 14:59

@aguaplano,ma dove le prendi le tue fonti?la"auto del popolo"è più delocalizzata della fiat,per non parlare della componentistica!financo il potente V10,montato anche sulle lamborghini,viene assemblato in ungheria!la germania paga l'energia il 40%in meno che in Italia,grazie al carbone,al nucleare e all'assenza del"conto elettrico",tanto caro anoi!per questopuò permettersi di pagare di più gli operai!

Ritratto di emarco54

emarco54

Gio, 26/07/2012 - 15:15

Il gruppo Volkswagen puo' permettersi di vendere sottocosto i modelli piu' economici assorbendo l'onere con i margini dei modelli di fascia alta. Fiat, che di nuovo ha solo la Panda e non ha modelli ad alto margine, non puo' fare la medesima politica. La stessa politica adottata dalla grande distribuzione ai danni dei piccoli commercianti, costretti a chiudere. Quindi Marchionne non puo' reclamare regole che sul libero mercato non esistono: e' la concorrenza, ciccio !!!

Ritratto di Aulin

Aulin

Gio, 26/07/2012 - 15:15

Con metà di mandria bovina italica convinta che i bidoni made in Tedeschilandia siano migliori, per forza. A giudicare dai cofani aperti che vedo ultimamente per strada con marchi rigorosamente teutonici penso che la sveglia stia iniziando a suonare. Poi la bufala che Bidonwagen produca in Tedeschilandia è da capolavoro, ma quand'è che vi svegliate? Gli operai italiani e tedeschi poi hanno lo stesso lordo, solo lo stato italiano ruba di più, ma vallo a spiegare a un italiano così intelligente che per non prendere un'auto nazionale prodotta all'estero ne prende comunque una straniera che paga di più e che costa il doppio a mantenersi. Dei geni: gli aquirenti tipici per una BidonWagen Golf, più piccola di una Punto, non va avanti e costa pure il doppio...

Giulio42

Gio, 26/07/2012 - 15:27

Il bagno di sangue lo ha fatto la Fiat che pur essendo il solo costruttore d'auto in Italia e su questo ci sarebbe molto da discutere, è riuscita a perdere anche il mercato interno per l'incapacità di produrre modelli competitivi per prestazioni e costi.

ariete38

Gio, 26/07/2012 - 15:29

Rispondo a Goldglimmer. Veramente siamo noi italiani che stiamo affondando la Fiat e non Marchionne, Invece di comprare le automobili italiane, andiamo fieri di quelle straniere e le Fiat le ignoriamo. In famiglia abbiamo sempre optato per la Fiat, la Lancia e Alfa Romeo e ne siamo orgogliosi, perchè ogni volta abbiamo tenuto presente il lavoro della ns gente. Capiamo la concorrenza, però tieniamo sempre presente che la precedenza va data ai ns, prodotti che non sono certamente da meno per la qualità in confronto a quelli stranieri. Quando si va in macchina sono più le macchine straniere che le ns, che si vedono. Ha ragione Marchionne poi a voler chiudere uno due o tutti gli stabilimenti Fiat in Italia e trasferirsi in America. Tanto le automobili alla Fiat sono pochissimi a comprarle, perchè allora continuare la produzione? Ragionando a favore di Marchionne, in questo periodo si dovevano comprare più Fiat e tralasciare le automobili tedeche ad es. tanto ostile la Germania verso di noi, In questo momento se ne sarebbe avvantaggiata la Fiat dando un contributo per una maggiore vendita.

Ritratto di Aulin

Aulin

Gio, 26/07/2012 - 15:31

Aguaplano se la Bidonwagen è affidabile io sono la Vispa Teresa. Seat Ibiza 20.000 km, rotta biella. Tecnologia Bidonwagen. Bidonwagen Golf V e Passat, stesso motore, TD 130 CV. Saltati entrambi i turbo a 30.000 km. Tecnologia Bidonwagen. Bidonwagen Lupo, l'auto più brutta del mondo dopo la Jetta: motore fuso a 50.000 km. Tutte auto di rappresentanti eccetto l'ultima, comunque non gente che fa 20 km al giorno. Poi, basta girare e vedere le Bidonwagen fumanti per strada. una volta c'erano solo le Opel... Affidabili sìsì come no. A me non è mai morto un solo motore Fiat prima dei 300.000 km, ma tu continua pure con Bidonwagen và.

Howl

Gio, 26/07/2012 - 15:40

killkoms : no no no no no no......lei evidentemente è poco informato. Marchionne ha meriti ZERO ! 1) il signor M. senza i soldini del signor Obama non faceva assolutamente nulla ( spero che sappia come sono andate le vicende ). Il fallimento è stato evitato dalla fusione con Daimler-Crysler che ha portato in dote qualche miliardo di dollari 2) La Fiat senza i soldi ( NOSTRI !!!!! ) che TUTTI i governi gli hanno dato come aiuti sarebbe fallita molto tempo prima dell’arrivo del filosofo del pistone. 3) Tutta l'Europa unita ha un PIL superiore a quello degli USA nonostante la crisi e il signor M. ha deciso di abbandonare il mercato europeo. Si chieda il perchè ma soprattutto chi l'ha sollecitato a tale decisione. Si ricordi "mors tua vita mea"

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Gio, 26/07/2012 - 15:41

Se avete azioni VW, vendetele! Non era mai successo che Volkswagen facesse gli sconti come all'Ipercoop: questo significa che è in grossa difficoltà, aprite gli occhi!!! E gli Italiani la smettano di dare i soldi ai crucchi, che poi ci trattano da pezzenti!!! Viva l'Italia!!!!!!

mariolino50

Gio, 26/07/2012 - 16:00

Ma perchè questo incompetente, di auto sicuramente, non se torna a casa sua, da quando cè lui ha fatto solo danni, praticamente la Fiat è stata inglobata in Crysler anche se ufficialmente figura il contrario, basta guardare i i volumi produttivi, i primi acquirenti erano proprio i suoi dipendenti, a chi le vuol vendere le ciofeche che fabbrica ora, ufficialmente italiane e poi fatte nei peggio posti come la nuova monovolume, togliendo la multipla, unica macchina a sei posti veri su due file, e metteno il carro funebre freemont lungo come un camion, non ci capisce niente, è chiaro che gli altri se lo mangiano vivo.

onofri

Gio, 26/07/2012 - 16:14

nonnoaldo dice di dubitare che VW possa comprare gli impianti italiani, troppo poco competitivi e troppo difficili da "gestire". Deve essere per questa difficolta di gestione che di sono comprati anche la Ducati, probabilmente l'azienda + sindacalizzata di tutta Italia. E hanno pure pagato i debiti che quel pirla di amministratore precedente (emulo di marchionne) era riuscito a mettere insieme.

Cinghiale

Gio, 26/07/2012 - 16:13

Caro Marchionne se la Fiat le facesse un pò meglio le sue macchine magari qualcuno le compra.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Gio, 26/07/2012 - 16:24

Guardate la borsa di oggi: Fiat +0.90% e Volkswagen -3.92% !!!

masquenada

Gio, 26/07/2012 - 17:01

Bisognerebbe anche conoscere cosa succede in altri mercati, visto che, tanto per fare un esempio, la FIAT in Brasile, vendeva la 500, prodotta in Polonia a ben 27.000 Euro, con vendite, irrisorie ovviamente.Capita l'antifona, ecco la 500 prodotta in Messico, venduta a ben 10mila euro in meno!!! Sempre cara, ma.......

curatola

Gio, 26/07/2012 - 17:11

dal suo 20% ed oltre la VW può permetterselo,fra l'altro induce i nuovi clienti a comprare VW e poi la VW sa fare le auto.Sergio delocalizza o vendi alla VW gli stabilimenti italiani.

onofri

Gio, 26/07/2012 - 17:06

Howl: guardi che i pidiellini sono informati eccome. solo se ne scordano dopo 5 minuti. Senza tutti sti fenomeni, da berlusconi a marchionne, chi li vedrebbe più i pidiellini. finchè li mantengono in vita, vivono anche loro.

onofri

Gio, 26/07/2012 - 17:08

del resto ci sarà una ragione per cui marchionne è a capo della fiat e NON della VW.

killkoms

Gio, 26/07/2012 - 17:32

@onofri,la ducati era abituata(male)con l'iri!c'è voluto la,cagiva per dsrle una scossa,anche se alla fine è dovuta parzialmente soccombere la cagiva per tirare sù il resto!

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 26/07/2012 - 17:45

Il "bagno di sangue" in economia viene più semplicemente definito "concorrenza".

BER

Gio, 26/07/2012 - 18:06

Psa Peugeot Citroen, rosso record Piano di tagli: 8 mila dipendenti a casa ...eppure non hanno Marchionne come A.D. !!!

corto lirazza

Gio, 26/07/2012 - 18:08

forse non sapete che negli USA, patria di grossi bidoni automobilistici, l'acronimo FIAT è letto così: Fix It Again Tony!

baio57

Gio, 26/07/2012 - 18:22

Sono un operatore del settore . Vi posso garantire che Marchionne sta dicendo fregnacce.Parla proprio lui di scontistiche , dimenticando che la Fiat ne ha sempre fatto un cavallo di battaglia , anche inventado già alcuni decenni fa le famigerate auto " aziendali" ,che pur di fare aumentare i numeri della casa madre ha dissanguato i concessionari ,costringendoli appunto ad esercitare scontistiche "folli" sulle nuove immatricolazioni e mandando in tilt il mercato dell'usato . La Fiat è stata la prima a "drogare" il mercato ,e le altre case hanno dovuto adeguarsi . Mi fa sorridere poi che se la prenda con Volkswagen , quando essa ha sempre investito negli anni nel campo auto e non si è "dilettata " in altri campi della finanza creativa come ha invece fatto la Fiat che tralasciando il settore sopratutto nella ricerca del design e della qualità ormai è stata superata di gran lunga anche dai colossi Coreani .

BER

Gio, 26/07/2012 - 18:56

Se e' per questo Marchionne non e' a capo neppure della Peugeot Citroen eppure.....

killkoms

Gio, 26/07/2012 - 19:11

@unluca,i tedeschi pagano l'energia almeno il 40% in meno,e poi scusa,vai a vedere quanto paga di tasse in germania la"auto del popolo" e la fiat in Italia!

Giancarlob

Gio, 26/07/2012 - 19:33

Adesso che ha portato la produzione in Cina, Polonia, Brasile, potrà anche lui praticare la politica prezzi della VW.....

mariolino50

Gio, 26/07/2012 - 20:00

Per i critici delle macchine tedesca, io ho una Fiat di 11 anni e un Mercedes di sei, dopo avere avuto anche altre fiat renault e citroen, posso dire che non ci sono confronti possibili, l'abisso da colmare è largo e profondo, a favore dei tedeschi purtroppo.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Gio, 26/07/2012 - 22:42

Se la produzione delle auto risponde al criterio della domanda non vedo il motivo degli sconti ma, dal momento che l'offerta supera e di gran lunga la domanda, ecco giustificata tale scelta.Quando poi si arriverà alla saturazione della produzione, la domanda crollerà e le auto resteranno invendute a marcire sui piazzali con le insite conseguenze, molti fini commentatori con laurea in economia alle grandi scuole serali,capiranno (forse) che Marchionne, seppur con molte colpe, tutto sommato, non aveva torto. Questo è già accaduto in un passato abbastanza recente.Il tempo è galantuomo cari signori e presenta sempre il conto.O no? DALTON RUSSELL.

Ritratto di Aulin

Aulin

Gio, 26/07/2012 - 23:41

Rivolto ai diversamente abili che scrivono cose tipo: "è la concorrenza bellezza". Dubito che ci arriverete, ma leggete qui: www.bloomberg.com/news/2012-07-17/volkswagen-wins-france-with-financing-peugeot-can-t-match-cars.html E' lo spread, bellezza. Bidonwagen si finanzia con le banche al 2%. I francesi, ad esempio all'11% e applicano solo il 6% perdendoci, noi siamo messi allo stesso modo. "French buyers pay as little as 1.9 percent annual interest on 10,000 euros ($12,280) in financing from Volkswagen, the company says. From Peugeot, the same loan would cost around 11.6 percent annually, according to the automaker’s website. Renault says it charges 5.9 percent. " Infatti PSA sta iniziando a chiudere, come noi. Spero che lavoriate anche solo minimamente collegati a un indotto PSA o Fiat, così almeno sarete tra quelli che moriranno di fame per primi, magari in una calda e accogliente Bidonwagen, visto che siamo gli unici al mondo che non obbligano gli operai Fiat a comprare Fiat.

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sydneysider

Ven, 27/07/2012 - 09:01

Il sig. Marchionne sta chiedendo di fare cartello per definire i prezzi in europa e limitare le capacita' produttive e questo e' ai limiti del reato penale. Invece di chiedere ai tedeschi di tenere su i prezzi si dovrebbe chiedere come mai i tedeschi vendono tante macchine in Europa e nel mondo e lui no. Sara' che loro mettono il prodotto al centro dell'universo aziendale e la Fiat da dopo Ghidella mette la finanza? A me non e' mai sembrato un grande manager e con questa uscita conferma il mio pensiero

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lamar burgess

Ven, 27/07/2012 - 09:08

dovrebbe chiedersi perchè gli altri fanno modelli migliori qualitativamente ed esteticamente a prezzi più bassi mentre lui importa macchine americane e gli appicica il logo fiat. un amministratore che non è riuscito a cavare un ragno dal buco pur avendo in Italia un monopolio automobilistico. monopolio. vuol dire che non conosce la sua clientela.

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Baliano

Ven, 27/07/2012 - 09:38

Ecco: "Quelli che possono non comprano Fiat". Bene, male, chissà, solo che non dovremmo lamentarci troppo e imprecare. L'Italiano medio era (è) esterofilo per principio preso: Denigrare sempre, denigrare tutto ciò che è Italiano, Fiat compresa. "A parità di prezzo scelgo il prodotto migliore": Giusto, ma di questi tempi e se continua così, potremmo anche rimpiangerla amaramente una bella Fiat, magari scomparsa per sempre dal mercato. Potrebbe accadere! ----- I margini per una rottamazione di massa, con relativi sostanziosi incentivi sul nuovo (sottratto lo sconto della casa automobilistica), si potrebbero trovare, ci sono (concorrenza sleale, sanzioni? Chissenefrega, a mali estremi... ). Una iniezione di fiducia, innescare un sicuro, seppur relativo, circolo virtuoso per l'Italia. Ma vallo a dire a certa gente "ideologizzata", i contras-sempre, per principio: Puntualmente, inevitabilmente, la zappa sui piedi. Contenti loro...

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 27/07/2012 - 10:52

... a sentirvi sembra che la Fiat sia peggio di una Gaz o di una Moskvich. Ma almeno un po' di rispetto per un narchio che ha messo su 4-ruote decine di milioni di Italiani mezzi morti di fame, ma ITALIANI. -- Un po' di rispetto non guasta mai. Anche per la mitica 500 e pure la Panda con oltre 200.000 chilometri senza mai protestare: alla facciaccia di tutte le VW, auto incensate sempre a prescindere, ma per favore!

killkoms

Ven, 27/07/2012 - 10:53

@howl,poco informato?non ho la presunzione di avere sempre ragione,ma prima di sparare assurdità mi documento!la daimler assorbì e (forse)salvò a suo tempo la chrysler,ma il matrimonio finì quasi subto,e la chrysler fù (s)venduta ai soliti fondi USA! è vero che gli USA hanno versato soldi per evitare il tracollo delle"big three",ma è anche vero che l'ingresso di fiat ha anticipato il salvataggio della predetta chrysler!e si pensa che la GM,per anni primo produttore di autoveicoli del mondo,ha dovuto avere ben più aiuti,mentre la sola ford si è salvata con le sue forze(svendendo jaguar,land rover e volvo)!lìeuropa avrà anche un pil maggiore,ma intanto negli USA si vendono più auto ed il mercato lì è ripartito!è sbagliato dire che solo fiat perde in Italia!qui hanno perso tutti,tranne hy8ndai e un pochino landrover e jaguar!se fiat perde il 20%, perde il 18%,e renault,opel e ford hanno fatto anche peggio di fiat!

mariolino50

Ven, 27/07/2012 - 14:21

ariete38 IO ricomprerò una fiat nuova quando sarò sicuro che è fatta da operai italiani, altrimenti compro quello che mi piace di più o è più conveniente, se non tirano fuori modelli nuovi e innovativi difficile vendere, lo diceva anche Romiti in un'intervista, praticamente faceva capire che Marchionne di auto non ci capisce niente , ancora meno di lui, come ha detto un'altro dopo Ghidella competenza zero. Ora posseggo Fiat e Mercedes, non facciamo confronti improponibili, sono due orbite diverse.