Marini, il presidente delle larghe intese

Oggi i primi scrutini, l'ex Cisl indicato da Bersani e Berlusconi: dovrà spuntarla nelle votazioni iniziali per schivare altre trappole. Sarà il garante di un esecutivo di unità nazionale

Roma - Nel novembre 2011 si puntò su Mario Monti, almeno per Palazzo Chigi. Ora, complice la stagione primaverile, ci si sposta su Franco Marini. È lui il nome in pole position per il Quirinale, quello sul quale Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani decidono di scommettere per arrivare a un accordo preliminare e condiviso. Un'intesa che, se confermata dal suffragio d'aula, potrebbe fare schizzare verso l'alto le quotazioni di un governo di larghe intese e battezzare la nascita di una stagione di pacificazione nazionale, mettendo fuori gioco gli outsider come Matteo Renzi.

Come sempre la giornata si sviluppa in maniera confusa. La ricerca dell'inquilino del Quirinale è un mosaico in costante divenire, un identikit a cui i testimoni cambiano continuamente fattezze, lineamenti e connotati. Così la giornata che prelude all'inizio delle operazioni di voto - con la prima «chiama» fissata per questa mattina alle 10 - va avanti tra strappi e tentazioni, ballon d'essai e polpette avvelenate, nomi civetta e candidati nascosti.

Lo strappo decisivo di Franco Marini dal gruppone dei corridori arriva nel primo pomeriggio quando Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani si sentono all'ora del caffè. I due leader sciorinano numeri e nomi davanti a due tazzine di caffè. Il quartier generale del Nazareno smentisce («Nessuna rosa di nomi da Bersani a Berlusconi») per non cadere nella classica trappola dell'accusa di inciucio. Ma la rosa c'è e comprende Giuliano Amato, Sergio Mattarella, Massimo D'Alema, Anna Finocchiaro e lo stesso Marini.

C'è chi dice che il nome più gradito dalle parti del Pdl fosse quello di Amato ma che il veto della Lega sia stato insormontabile. Fatto sta che alla fine prevale l'ex segretario generale della Cisl. Una scelta che va a premiare una personalità moderata, non troppo connotata a sinistra, rispettosa di quel principio non scritto di alternanza tra un presidente della Repubblica laico e un uomo gradito a Santa Romana Chiesa. Ora Marini dovrà cercare di farcela nelle prime votazioni per non incorrere, poi, successivamente in trappole e giochi di prestigio orchestrati dagli esclusi. Sì, perché il film della giornata si conclude in serata con una sorta di psicodramma interno alla sinistra con i renziani che si dissociano ufficialmente dalla scelta (per Renzi si tratterebbe di «un dispetto al Paese») e Marianna Madia che aggiunge: «Non saranno solo i renziani a non votarlo». Il segretario del Pd, però, non si piega. Definisce quella di Marini una «candidatura forte, in grado di realizzare le maggiori convergenze. È una persona limpida, generosa, capace di dialogo, tra i costruttori del campo del centrosinistra».

Bersani sa che con Marini potrà raccogliere i voti del Pdl e tuttavia dovrà gestire la partita nella consapevolezza di poter perdere per strada oltre ai cinquanta parlamentari renziani, anche i voti di Vendola (35 alla Camera e 7 al Senato) così come restano incerti i dalemiani. Lo schema del «patto del caffè» prevede a cascata altre convergenze. L'opzione principale è quella di un accordo organico. Quindi un governo di pacificazione nazionale che dimostri che il Paese è maturo per uscire dal recinto dell'odio e dei veti incrociati. Quella di riserva prevede, invece, il varo del governo Bersani con il voto compatto dalla Lega (in cambio di un nome «gradito» al dicastero che si occuperà di autonomie e federalismo), di Monti e una sorta di appoggio esterno del Pdl. Una alchimia basata sulla realpolitik che avrebbe, ovviamente, un respiro di più breve durata e un maggiore potenziale esplosivo.

Commenti
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marforio

Gio, 18/04/2013 - 08:13

Ci sarebbe Gianni Letta , come persona rispettabile.In confronto a tutti i papabili non fa SCHIFO.

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VT52na

Gio, 18/04/2013 - 08:13

... nei palazzi che contano si sente ... «puzza di rancido politico» ... ma "il bello" è quello che verrà dopo !!!

Ritratto di VT52na

VT52na

Gio, 18/04/2013 - 08:16

... il "potere della CASTA-politica IMPERA" ... il nuovo è lasciato fuori (rinnovamento politico) o perlomeno "ai margini" ...

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mortimermouse

Gio, 18/04/2013 - 08:21

mah... se garantisce un governo di berlusconi senza attacchi giudiziari, mediatici e politici, cioè rendere stabile il governo (specie se di destra, perchè la sinistra è troppo instabile per governare il paese anche con un loro uomo al colle e senza essere attaccati). beh, a questo punto, se dobbiamo fidarci di un ex alpino....

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bussirino

Gio, 18/04/2013 - 08:23

Mai Marini, Rodotà, Amato, D'Alema o chiunque altro politici politicanti o "esperti" o "saggi" al Quirinale, mai più un politico o personaggio di parte politica. Chi va al Quirinqle deve rinunciare allo stipendio visto che sono tutti megapensionati. Lo stipendio deve essere devoluto direttamente al debito pubblico e non associazioni di comodo tutte fasulle. cesare da fiorenzuola

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bussirino

Gio, 18/04/2013 - 08:30

Mai Marini, Rodotà, Amato, D'Alema o chiunque altri politici politicanti o "esperti" o "saggi" al Quirinale, mai più un politico o personaggio di parte politica. Chi va al Quirinqle deve rinunciare allo stipendio visto che sono tutti megapensionati. Mai più morti che camminano come i Rodotàniani o Napolitaniani. vogliamo il cambiamento e non a parole. Lo stipendio deve essere devoluto direttamente al debito pubblico e non associazioni di comodo tutte fasulle. E poi, come si fa a votare ancora il presidente della Repubblica utilizzando il cartaceo? E' per far guadagnare i parlamentari del gettone di presenza giornaliero? Non vi sembra di essere ridicoli? cesare da fiorenzuola

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Situation

Gio, 18/04/2013 - 08:33

proprio non ci credo

MMARTILA

Gio, 18/04/2013 - 08:38

Beh...in questo caso...io che non lo sopporto da una vita, e non solo ora che è sceso in politica, per tutta una serie di motivi, devo dare ragione a Grillo...assai meglio Rodotà. Marini appartiene alla vecchia politica delle mummie, in perfetto stile pastrocchio da prima, ma che dico, da "zerorepubblica".

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gianniverde

Gio, 18/04/2013 - 08:41

Io credo che Penati possa rappresentare molto bene i partiti e la casta.Votiamo Penati !!!

Totonno58

Gio, 18/04/2013 - 08:43

Vogliamo parlare "come mangiamo"? "Larghe intese" vuol dire SOMMO INCIUCIO...io, da elettore del centrosinistra sono delusisssimo...dopo un colloquio a 4 occhi tra i nostri leaders viene fuori la sorpresa (?) di un vecchio, pur amabile, democristiano, grazie al quale Berl.può stare tranquillo e, in cambio, dare a Bersani quei 4-5 voti, magari a turnazione, con i quali farlo giocare a fare il presidente del consiglio per un annetto (come Silvio con i "responsabili")...a me questo scambio fa pena...ma se dalla parte vostra la cosa risulta gradita, alziamo i calici insieme...W L'Italia!!:)

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unLuca

Gio, 18/04/2013 - 08:43

Uno un pò più sbiadito non c'era ?

Mario-64

Gio, 18/04/2013 - 08:44

Visti i nomi che giravano direi che questo e' il meno peggio.

meverix

Gio, 18/04/2013 - 08:45

Un ex sindacalista...bah...siamo sicuri che ce la faccia?

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Reinhard

Gio, 18/04/2013 - 08:46

Bah, è sempre un piddino, e quelli sono traditori che parlano male dell'Italia dalla mattina alla sera, ad ogni modo è sempre meglio di uno come Prrrodi che ha rovinato il paese col suo €uro del cavolo o dello svaligiatore di banche con la pensione d'oro.

APG

Gio, 18/04/2013 - 08:48

Ma mi facciano il piacere, siamo proprio messi male, anche se comunque possiamo continuare a far ridere il mondo, che non è cosa da tutti!

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pisistrato

Gio, 18/04/2013 - 08:51

Un sindacalista e pure cattolico... buona digestione.

GilbertoVR

Gio, 18/04/2013 - 08:55

Mi auguro che Marini abbia il buon gusto e il senso dello stato per rinunciare

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Roberto53

Gio, 18/04/2013 - 09:03

La mossa politica di Berlusconi, se riesce, è eccellente. Ma la scelta del solito sindacalista socialcattocomunista non promette nulla di buono, anzi conferma che l'Italia rimane vittima di una sorte sciagurata... Mentre lui già si atteggia alla "Sandro Pertini".

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tulapadula

Gio, 18/04/2013 - 09:04

Bravi, bravissimi. Con questo inciucione per mandare alla presidenza il peggio in circolazione i nostri amici B&B riusciranno a far resuscitare Grillo dalle sue ceneri. Prossimo giro M5S al 30%. Povera Italia.

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Gio, 18/04/2013 - 09:09

e vai se questo è il nome del nuovo presidente gl'italiani riescono nuovamente ad avere il primato dei presidenti ottuagenari...... ma non sarà che eleggono sempre dei matusalemme perchè il mandato dura sette anni? sanno tutti che il numero sette porta disgrazia ........ a chi viene eletto ma soprattutto agl'italiani che si ritrovano sempre sinistri al colle!

gcmanzoni

Gio, 18/04/2013 - 09:10

Marini è il meno peggio della rosa che è circolata in questi giorni, ma penso che l'Italia di oggi non abbia bisogno dell'ennesimo "cristiano-sociale". A meno che a) si voglia dare al nostro Paese il colpo di grazia, oppure b) Marini metta in atto un'operazione di "trasformismo" nel solco della tradizione politica italiana. Che tristezza! Non ho mai invidiato tanto la monarchia costituzionale inglese come in questo momento.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 18/04/2013 - 09:14

Caro Berlusconi di Liberale non hai la minima cultura. La tua convergenza sul sindacalista Marini, se ce ne fosse ancora bisogno, ne é l´ultima prova. A 23 anni di distanza dalla caduta del Muro di Berlino l´Italia avrebbe pieno diritto a una personalitá come quella di Einaudi che allora seppe traghettare il Paese fuori dalla distruzione. Ma non puoi capire. Ti manca Cultura. Come manca all´accozzaglia di azzeccagarbugli che ti circondano, al populista Grillo e all´ex comunista Bersani, ancora per la ferma egemonia di uno Stato burocratico parassita sopra la pelle dei Lavoratori.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 18/04/2013 - 09:16

Caro Berlusconi di Liberale non hai la minima cultura. La tua convergenza sul sindacalista Marini, se ce ne fosse ancora bisogno, ne é l´ultima prova. A 23 anni di distanza dalla caduta del Muro di Berlino l´Italia avrebbe pieno diritto a una personalitá come quella di Einaudi che allora seppe traghettare il Paese fuori dalla distruzione. Ma non puoi capire. Ti manca Cultura. Come manca all´accozzaglia di azzeccagarbugli che ti circondano, al populista Grillo e all´ex comunista Bersani, ancora per la ferma egemonia di uno Stato burocratico parassita sopra la pelle dei Lavoratori.

cgf

Gio, 18/04/2013 - 09:16

alla fine NO d'alema (meno male) ma un ex-sindacalista che con baffino è sempre stato kulo&kamicia

gicchio38

Gio, 18/04/2013 - 09:16

FRA I TANTI BEDUINI DEL PD (MORTADELLA A PARTE) MARINI E' L'UNICO CHE MI STA BENE. CERTO E' UN VECCHIO VOLPONE DEMOCRISTIANO MA SEMPRE PIU' ACCETTABILE DI UN BECERO EX (DICONO LORO) COMUNISTI.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 18/04/2013 - 09:20

Caro Berlusconi di Liberale non hai la minima cultura. La tua convergenza sul sindacalista Marini, se ce ne fosse ancora bisogno, ne é l´ultima prova. A 23 anni di distanza dalla caduta del Muro di Berlino l´Italia avrebbe pieno diritto a una personalitá come quella di Einaudi che allora seppe traghettare il Paese fuori dalla distruzione. Ma non puoi capire. Ti manca Cultura. Come manca all´accozzaglia di azzeccagarbugli che ti circondano, al populista Grillo e all´ex comunista Bersani, ancora per la ferma egemonia di uno Stato burocratico parassita sopra la pelle dei Lavoratori. (Commento censurato da quelli del CORRIERE DELLA SERA)

Ritratto di £'inciucCio...

£'inciucCio...

Gio, 18/04/2013 - 09:21

larghe intese? marini, recentemente bocciato alle ultime elezioni dagli stessi elettori piddini viene scelto dalla CASTA per gli interessi della CASTA...nulla di nuovo, le solite BASSE INTESE del partito unico della CASTA

Ritratto di £'inciucCio...

£'inciucCio...

Gio, 18/04/2013 - 09:24

Grillo non punta a nulla, sono gli iscritti che hanno scelto, un concetto che molti hanno difficoltà a comprendere

Ritratto di £'inciucCio...

£'inciucCio...

Gio, 18/04/2013 - 09:26

POVERI BANANAS, a furia di turarvi il naso diventerete CIANOTICI

illogic

Gio, 18/04/2013 - 09:28

Al solo pensiero che il nome più gradito al PDL sarebbe stato amato (minuscolo) mi vengono i brividi. Avevo deciso di non votare più nessuno ma dopo aver letto questa cosa voterò Grillo nella speranza che l'Italia si sfasci il prima possibile. Questo si meritano gli italiani. Ringrazio il PDL per avermi chiarito le idee.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 18/04/2013 - 09:28

@marforio Gianni Letta fa schifo ed è troppo di parte.

Ritratto di roberto sarzi

roberto sarzi

Gio, 18/04/2013 - 09:28

Ma no! Basta con questi vecchi politici catto comunisti e cattolici adulti rotti a ogni compromesso e nel caso specifico di Marini del quale non si conosce un pensiero originale e per di più bocciato anche dai suoi conterranei e concittadini che certo lo conoscono bene!. Altro che lupo dell'Abruzzo questo è un lumacone bavoso che se ne stia nel suo grande e lussuoso appartamento ai Parioli a godersi la sua ricchissima pensione! Basta, non se ne può più di questi politicanti di lungo corso! Bravo Renzi fà pulizia con la tua ramazza!

angelomaria

Gio, 18/04/2013 - 09:30

non mi pronuncio buongiorno e buona giornata a tutti voi cari lettori

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 18/04/2013 - 09:34

Secondo me eleggono D'Alema a maggioranza relativa. Inciucio perfetto, attacco alla costituzione e presidenzialismo. Vigliaccheria pura.

scott

Gio, 18/04/2013 - 09:37

La morte di Bersani e la spaccatura del pd. Nulla di nuovo sotto il cielo. Gli effetti si vedranno fra un po', quando Grillo arriverà al 50%. La misura è colma, basta informarsi nelle piazze e non ascoltare gli sparasentenze pd-pdl.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Gio, 18/04/2013 - 09:37

Qui si colloca la incontrovertibile, chiara e netta risposta per tutti coloro in Italia o dall'estero che si chiedono come faccia mai Berlusconi a vincere ancora. Non sono le sue televisioni, i suoi soldi, la sua scaltrezza ma semplicemente le profonde divisioni della sinistra in opposizione incapace di lavorare in maniera costruttiva, coerente e coesi, eternamente divisa, irrispettosa delle decisioni prese all'interno della propria maggioranza, una sinistra burocratica e purtroppo democraticamente ignorante. Il Cavaliere non ha ad oggi mai dovuto affrontare una reale forza all'opposizione che fosse credibile, rispettabile o all'altezza di competere. Il Pdl o il centrodestra continuerà così a vincere ad oltranza senza particolari difficoltà e l'Italia ahimè proseguirà indefinitamente a rimanere un Paese governato da una singola coalizione di centrodestra e dove l'alternanza resterà soltanto quella in parole e non nei fatti.

handy13

Gio, 18/04/2013 - 09:37

...sempre di sinistra,..sempre di sinistra,...ogni volta che si deve votare il Presidente la destra è in minoranza numerica,..!!!..e perdipiù un sindacalista, così la riforma del Lavoro NON ci sarà mai...

vince50_19

Gio, 18/04/2013 - 09:40

Ecco un giovane alla "Rodotà", entrambi ottantenni - quindi gente di primissimo pelo, lui in salsa diccì (l'altro in salsa pds/ds), sempre pronto al compromesso, in questo caso molto al ribasso, per cercare di sbrogliare una situazione sempre più intricata. Con la Ue che ci aspetta al varco! E poi c'è chi insiste a portare avanti i soliti ragionamenti ideologici di cui, in quella carica, nessuno ne sente il bisogno. La gente langue, non ce la fa più, c'è chi si suicida e questi maledetti menagrami a discettare per trovare il "raccordo" a 360°! Roba da prima repubblica che serve per avviare un qualche governo che farà chissà cosa. Forse di tipo balneare, con i soliti veti incrociati ed altre rotture di scatole di vecchissima data. Che Italia di.. Non ne posso più di simili mascalzonate. Andate tutti a farvi etc. etc...

Ritratto di ilmax

ilmax

Gio, 18/04/2013 - 09:44

Marini ha partecipato alla fondazione del Partito Democratico ed attualmente è il principale referente della corrente de I Popolari di matrice democristiana e cristiano sociale. Alle elezioni primarie del 2009 ha sostenuto la candidatura di Dario Franceschini. Un'altro presidente di csx e non gli va bene, lo vogliono proprio di sx sx per il bene loro e non del Paese, l'ipocrisia di questi omuncoli non ha fine!!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 18/04/2013 - 09:45

L'INCIUCCIO o forse per te la democrazia è un concetto troppo complicato per te :-)

Angel59

Gio, 18/04/2013 - 09:49

Qui si sta oltrepassando oltre ogni ragionevole limite, portiamo avanti ancora questi personaggi antidiluviani...ci vogliono figure nuove e non queste cariatidi che nella loro vita non hanno mai fatto nulla e non si ricorderà di loro nemmeno un'opera degna di memoria storica..di loro si può dire soltanto che sono stati degli abili parassiti ingrassatisi senza ritegno alle spalle dei poveri contribuenti meglio conosciuti e additati come evasori fiscali. Andiamo avanti ancora con prodi, amato, marini, d'alema, questi signori non hanno fatto abbastanza danni al nostro amato paese? E' proprio vero che siamo diventati un popolo di miserabili se ancora sopportiamo senza fiatare questo andazzo.

thecaliffo

Gio, 18/04/2013 - 09:51

Il presidente dei partiti(PD-PDL) che da vent'anni parlano e straparlano ma vanno a braccetto a farsi i cavoli loro a scapito della nazione .... poi vengono a fare i discorsi di cambiamento, rinnovo ... balle!! E noi ancora a votare questi parassiti!!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 18/04/2013 - 09:56

marforio: Gianni Letta chi? Il maggiordomo di Berlusconi? Fai prima ad indicare Berlusconi stesso! Comunque rassegnati... per questo giro sono fuori dai giochi entrambi; se ne riparlerà fra 7 anni.

dementina1

Gio, 18/04/2013 - 09:58

l italia sta morendo e loro continuano i giochini di potere.e da vergognarsi essere ITALIANI,l intera classe politica italiana e 1 assocciazione a delinquere.SONO I PARASSITI DELLA SOCIETA ITALIANA,spero la gente si svegli e vada a roma con i bastoni( e non solo mi auguro)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 18/04/2013 - 09:59

Sarà un altro cameriere di UE, BCE, NATO, tutto ciò che sta distruggendo l'Italia

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 18/04/2013 - 09:59

@luigipisu se gianni letta è troppo di parte napolitano cos'era???

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 18/04/2013 - 10:00

Berlusconi ancora inciucia col letamaio della sinistra-bancaria. Si deve salvare il deretano dai giudici. E allora compiace i poteri forti. Penoso

vintal

Gio, 18/04/2013 - 10:02

Marini? Ma per l'amor di DIO !!!! Stefano Rodotà è l'unica persona decente che c'è tra i candidati ...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 18/04/2013 - 10:03

Gianni Letta è un altro Goldman Sachs stooge (cameriere) nonché Bilderberg (come le merde di sinistra)

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Gio, 18/04/2013 - 10:06

Qualsiasi cosa accada in Italia è frutto di accordi politici, favori, scambi e nessuno pensa mai agli Italiani : vorrei sapere quando gli Italiani decideranno di prendere in mano la situazione una volta per tutte. Il Presidente della Repubblica dobbiamo eleggerlo noi e non la politica e ci vuole un Presidente giovane non l'ennesiama Cariatide come sta accadendo oggi.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Gio, 18/04/2013 - 10:09

Marini si giudicherá dopo averlo provato. Io spero che consenta un regolare rapporto politico tra le varie forze, e permetta finalmente di andare a sentenza nei processi a Berlusconi. Un governo politico di larghe intese, anche a guida Bersani, non lo vedo fattibile, proprio per le questioni giudiziarie di Berlusconi. In quanto il PDL credo sarebbe in grado di farlo cadere in qualsiasi momento, in caso lo svolgimento dei processi non andasse come sperato. Per contro il PD non potrebbe concedere un salvacondotto per via della credibilitá internazionale e di fronte agli elettori che lo confiderebbero giustamente un vero e proprio inciucio.

gcmanzoni

Gio, 18/04/2013 - 10:16

Immagino che la maggior parte dei commentatori siano, come il sottoscritto, di radicate idee liberali e capisco benissimo che non possano apprezzare, come non apprezzo io stesso, una persona come Marini. Quello che non capisco sono le critiche a Berlusconi il quale, non dimentichiamolo, nonostante il gran recupero di voti nelle immediate vicinanze dell'ultima consultazione elettorale, non ha preso la maggioranza. Come può imporre un liberale (e ce ne sarebbero, uno per tanti Martino)? Cari commentatori, non facciamo l'errore del presuntuoso Bersani e guardiamo i fatti: Berlusconi è stato abilissimo, è comunque riuscito a spaccare il PD e non sono così sicuro che Grillo abbia un gran futuro.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Gio, 18/04/2013 - 10:18

Il PD a rischio di una forte contrapposizione interna sta consentendo l'elezione di un Presidente gradito anche al PDL. A questo punto io chiederei al PD un ulteriore sforzo e cioè il consentire un governo politico guidato dal M5S con ministri di Grillo del PD e SEL. Sarebbe una giusta soluzione perchè avrebbe in Marini un giusto contrappeso e non dovrebbe sottostare ai ricatti di Berlusconi che in cambio di una partecipazione a un governo chiederebbe un salvacondotto processuale.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 18/04/2013 - 10:18

...almeno ci risparmiamo la criminale che praticava aborti clandestini com pompe di bicicletta

Sabino GALLO

Gio, 18/04/2013 - 10:37

Anche Renzi comincia a deludere! ed anche i commenti di molti cittadini,che vorrebbero "la botte piena e la moglie 'mbriaca", fanno ridere! In un momento drammatico e dopo tanti giorni dal voto di febbraio, ognuno cerca "il meglio della cucina" secondo i propri gusti, senza rendersi conto degli ingredienti disponibili.Democrazia,democrazia...e poi quando c'è da votare per una soluzione sofferta ma certamente accettabile per il bene del Paese(soprattutto facendo i confronti!), allora alcuni vogliono il prezzemolo, altri il basilico ed altri il...peperoncino e... l'aglio, che guastano l'alito!! E tutti ad urlare : "fate presto, si muore di fame!". E,poi, la solita canzone: quello è troppo vecchio (chissà dove è scritto che dopo i 70 anni si perde il diritto di cittadinanza!), vogliamo gente giovane (chissà chi ha provato e deciso che i cittadini di 30 anni sono più saggi e colti di quelli di 70 o più!!). A questo punto bisognerebbe cominciare a mandar via Papa Francesco! E' questo che volete, voi minoranza degli italiani,"che avete capito tutto"? ma non avete ancora capito che gli imbecilli sono uniformemente ripartiti nella società, indipendentemente dal sesso, dalla eta', dalla religione e dalla razza... del padre e della mamma di...vostra sorella? In politica si devono fare delle scelte, tenendo conto della situazione che ci circonda e delle necessità che incombono!! Tutti credono di poter fare politica urlando, come tutti pretendono di "sapere" dopo aver letto qualche "coglionata" (scusatemi il termine) via internet!

salvatorico

Gio, 18/04/2013 - 10:45

Il caimano ha già aperto la sua bocca, i grulli già battono le mani e la polpetta avvelenata cadde dentro la bocca della maschera di cera...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 18/04/2013 - 10:53

dateci waterloo walter

edoardo55

Gio, 18/04/2013 - 12:05

Ci vorrebbe un pazzo lucido come Cossiga ce sapeva andare oltre le formalità e vedeva lontano. Spero che Marini copi da lui. Cossiga già allora denunciò i poteri della finanza internazionale sugli stati: Goldman sachs e compagnia cantando.

Atlantico

Gio, 18/04/2013 - 12:10

Finalmente si è capita una cosa. Se ad un accordo non partecipa Berlusconi, per il Giornale chiamasi 'inciucio'. Se ad un accordo partecipa Berlusconi, allora si parla di 'unità nazionale', 'accordo di garanzia', 'pacificazione nazionale', 'larghe intese' e via magnificando, anzi, in questo caso l'inciucio diventa una 'trappola', lo è persino la semplice accusa di dar vita ad un tentativo di inciucio. A questo punto, dovrebbe esservi proibito di usare in futuro la parola 'inciucio', cari amici.

precisino54

Gio, 18/04/2013 - 15:14

Di tutti i nomi proposti e messi in gioco, quello dell'orso marsicano mi sembra il meno peggio. La pecca principale della sua carriera parlamentare, assenza di prese di posizioni degne di nota, è la sua migliore caratteristica e lo fa al tempo stesso il miglior papabile al soglio quirinalizio. Ecco il punto critico non è una personalità forte che ha lasciato il segno, per cui sicuramente lo si può immaginare nel ruolo super partes di inquilino del colle. Il fatto che non sia il candidato migliore per il Pd lo fa a me ulteriormente gradito; se poi come sembra da alcune dichiarazioni questo comporterà scissioni o perlomeno mugugni, ciò non può che essere una buona cosa dal punto di vista del PdL, non a caso una volta valeva il detto "divide et impera". Ad avversarlo nel campo "progressista" i due opposti Renzi e Vendola, i quali immagino faranno una continua punzecchiatura, che immagino possa portare alla implosione del Pd, o per lo meno ad eroderne pesantemente il consenso.