Marino pro coppie di fatto e il Pd vuole già divorziare

Il sindaco della Capitale intende istituire al più presto il registro delle unioni di fatto. Mal di pancia tra i cattolici del Pd. Ma lui non cede: "Era nel programma"

Ignazio Marino mentre arriva in Campidoglio

Cento giorni e i nodi vengono al pettine. Ignazio Marino è al Campidoglio da oltre tre mesi, tra biciclettate e Fori pedonalizzati ha fatto molto parlare di sé: peccato che siano proprio i partiti che lo sostengono ora a presentargli il conto. L'ultimo casus belli è il registro delle unioni di fatto, che il sindaco della Capitale intende istituire al più presto: «Era nel programma», ha spiegato Marino. In realtà questa mossa è una concessione all'ala sinistra della maggioranza - la proposta sul registro è del capogruppo di Sel Gianluca Peciola - che causa non pochi mal di pancia tra i cattolici del Pd, il partito del primo cittadino. E infatti sono proprio i democratici in Campidoglio a fare la lista della colpe di Marino. Prima di tutto ha la pessima abitudine di decidere da solo, o con la sua giunta, ed è restio a passare attraverso le maglie del partito. Poi guida una macchina amministrativa praticamente ferma, con le poche delibere all'attivo della giunta varate per assumere 60 tra dirigenti e membri dello staff. Marino non è un politico vecchia maniera, dicono i suoi collaboratori. Resta da capire se il chirurgo genovese vuole diventare un outsider che non si piega alle logiche di Palazzo oppure studia da guastatore in stile Crocetta, che in Sicilia a furia di scelte da cane sciolto ha scontentato destra e a sinistra. Intanto nella Capitale crescono le pretese dei piddini, che vogliono ribilanciare gli incarichi per contare di più. E tira già aria di rimpasto.

Commenti

carlopriori

Mar, 17/09/2013 - 09:34

Il ciclista marino con la faccia da ebete intelligente anziché pensare alle isole pedonali, alle coppie di fatto, alle biciclette, ad aumentare le tasse e alla scorta ciclistica, pensasse ad aggiustare le strade di Roma che sono veri percorsi di guerra piene non di buche ma di crateri e trincee, ad aggiustare e mettere in sicurezza gli edifici scolastici che mettono a repentaglio la vita degli studenti nostri figli che li frequentano, a cacciare i rom e i clandestini che riducono a merdaio le zone in cui sono insediati. Si è candidato perchè il suo predecessore non ha saputo fare un cazzo e da elettore di destra sono d'accordo, ma lui sta dimostrando di saper fare ancora meno.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/09/2013 - 10:12

@carlopriori- concordo in pieno. Il sindaco "ridens" vuole fare il "registro delle coppie di fatto"? Faccia pure, ma dovrebbe sapere che in Italia non ha alcun valore giuridico: solo un "manifesto" per i gonzi che ci vogliono credere. Noto che non indossa il casco e mi permetto di osservare che non è un buon messaggio da parte del “sindaco ciclista”, anche se il casco nel bel paese non è obbligatorio. Comunque è molto più utile il casco che il registro delle unioni di fatto: almeno serve a qualcosa, specie per chi eventualmente dentro al cranio abbia un cervello. Saluti

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/09/2013 - 10:16

Vedo che la scorta ciclistica di Marino, normalmente di 4 persone, è sempre rigorosamente bisex. A quando il sindaco inserirà anche qualche ciclista del terzo sesso? Non ce ne sono tra i vigili? Ma si faccia subito un concorso ad hoc!

killkoms

Mar, 17/09/2013 - 10:25

@carlopriori,tranquillo!con le isole pedonali,le chiusure delle zone d'interesse ed altro,le strade miglioreranno per"mancata usura"!si potrà andare solo sulmraccordo che è in carica all'intera collettività!alemanno come tutti ha le sue pecche,ma in tempi di carestia come poteva nettere fine a 15 anni di rutelli/veltroni?per non parlare dei sindaci sinistri dell'urbe della 1^repubblica!

Libertà75

Mar, 17/09/2013 - 10:40

E la casa pubblica alle coppie omosessuali affinché non si sentano discriminate, quando? si sa che le coppie eterosessuali hanno tempo dopo la pensione di pensare alla riprocreazione

Massimo Bocci

Mar, 17/09/2013 - 10:42

In fondo i Romani lo hanno scelto perché li mettesse a 90°, questo non è che il seguito IRREVERSIBILE a quello che li aspetterà ma come dice il proverbio a malvoluto non c'è rimedio possono passare in farmacia, o dato che il primate è anche medico??? Chiedere lumi per qualche pomata LENITIVA AL COMUNISMO REALE!!!! O adattarsi ad un deretano da babbuino, e dormire a pancia in giù, tipico di chi fa certe scelte,(scelte si fa per dire) hanno votato il 20% gli aventi diritto, quelli cooptati dal REGIME, (in postifici pubblici)sotto contratto a VITA!!! Di asservimento al regime COMUNISTA!!!

vince50_19

Mar, 17/09/2013 - 10:58

Lui si che persegue le urgenze "vere" della città metropolitana chiamata Roma. Azz.. che genio!

Ivano66

Mar, 17/09/2013 - 11:01

Il registro delle unioni di fatto è un gesto di civiltà. Chi si oppone appartiene al medioevo (salvo poi scagliarsi contro l'integralismo islamico a cui tanto assomiglia...).

africano

Mar, 17/09/2013 - 11:03

Non c'è niente da fare. La priorità per il PD sono gli interessi degli omosessuali. Loro si candidano per fare i loro interessi. I romani lo sanno, infatti solo il 48 per cento è andato a votare. I moderati hanno preferito comunicare così lo sbaglio clamoroso nella candidatura di Alemanno.

africano

Mar, 17/09/2013 - 11:05

Ivano66 non ne possiamo più della propaganda di voi gay. Ci avete rotto adesso, siete più fastidiosi delle zanzare d'estate.

killkoms

Mar, 17/09/2013 - 11:14

@ivano66,e il resto?e comunque il registro delle coppie, giuridicamente,ha lo stesso valore degli attestati di cittadinanza tanto cari alla coppia boldrini/kienge;niente!è solo una presa per i fondelli,per apparire belli e buoni agli occhi dei gonzi!la disciplina delle unioni diverse dal matrimonio và disciplinata per legge,e non con fogli privi di valore!

Ivano66

Mar, 17/09/2013 - 11:28

killkoms: rispondo a lei (non ad africano) perché lei almeno entra nel merito della questione. Al di là dell'attuale valore giuridico pressoché nullo del registro delle coppie (ma che è solo il primo passo verso una legge di civiltà), che risposta darebbe lei ai diritti di tutte quelle coppie (non esistono mica solo i gay) che vivono insieme fuori dal matrimonio?

killkoms

Mar, 17/09/2013 - 13:45

@ivano66,io penso che questa gente vada in qualche modo tutelata,fermo restando che chi ha contratto matrimonio ha obblighi maggiori!

giovanni PERINCIOLO

Mar, 17/09/2013 - 14:37

Il nuovo che avanza, siamo passati dal "avanti compagni" al più moderno "avanti ricchioni"!! verso il sol dell'avvenire!

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 17/09/2013 - 14:56

@Ivano66 un gesto di civilta' sarebbe investire denaro nella ricerca per trovare una cura medica e sconfiggere l'omossessualita'. l'omossessualita' e' una malattia.

precisino54

Mar, 17/09/2013 - 15:18

Tranquilli che con una risata il Marino risolverà tutto. Sempre più il nulla!

Ivano66

Mar, 17/09/2013 - 19:29

marco piccardi: guardi che non è lei quello normale...

Ivano66

Mar, 17/09/2013 - 19:32

killkoms: bene, parifichiamo i doveri, ma anche i diritti.