Matrimoni in crisi? Patti chiari prima del sì

SanremoA Controcorrente, la settimana di incontri organizzata dal Giornale a Sanremo, hanno fatto irruzione i sentimenti, con un dibattito senza esclusione di colpi. Da una parte del «ring», l'avvocato Annamaria Bernardini de Pace, grande esperta di diritto di famiglia. All'altro angolo, il professore Francesco Alberoni, innovatore della sociologia in virtù dei suoi studi sull'innamoramento («I miei primi lavori in quel campo furono considerati una eresia»).
I due ospiti hanno parlato di coppia e di famiglia. Temi che non solo investono la vita privata, come è ovvio, ma anche la battaglia politica, essendo diventata centrale la questione dei diritti e delle differenze di genere (in chiave purtroppo politicamente corretta). Un tempo la tradizione tracciava il solco: amore, fidanzamento, nozze, figli. Con tutta evidenza le cose non stanno più così, e il matrimonio sembra una istituzione in crisi. Sull'interpretazione del fenomeno Bernardini de Pace e Alberoni hanno fornito punti di vista diversi.
Il sociologo ha notato come di solito si scrivano libri che parlano d'amore con retorica zuccherosa o, al contrario, con banale volgarità. Eppure amore e sesso meritano un altro racconto. Esistono ancora le coppie che si amano, e per sempre, di un amore profondo. Sono numerose, ma non interessano a nessuno, perché la nostra cultura priva di vita si sofferma solo sulla fine, indugia sulle rovine. Occorre dunque resistere alla vulgata nichilistica che affonda le radici nella retorica sessantottina.
Bernardini de Pace ha affrontato l'argomento traendo spunto dall'esperienza: le separazioni sono sempre più frequenti perché l'amore (malinteso) si è trasformato in una variabile del matrimonio, e dunque è sempre più difficile condividere un progetto duraturo. Passata l'infatuazione iniziale, ecco tornare a galla narcisismo, edonismo, individualismo e, novità rispetto al passato, spirito di competizione. Bruciata l'esperienza, si passa a quella successiva, proprio come si cambia canale tv con lo zapping.
Il terreno d'incontro tra gli ospiti? L'idea che la legislazione in materia avrebbe bisogno di una rinfrescata, a esempio si dovrebbero regolamentare al meglio i patti prematrimoniali.
Sia Alberoni sia Bernardini de Pace hanno evocato la violenza in famiglia, gli scoppi d'ira contro le donne. La discussione ha dunque toccato il problema del cosiddetto femminicidio. Servono provvedimenti speciali, o le leggi ad hoc rischiano, paradossalmente, di creare confusione? Secondo Bernardini de Pace, il vero nodo da sciogliere è la lentezza della giustizia. Qualsiasi provvedimento rischia di rimanere sulla carta per mancanza di applicazione. Molte vittime, in realtà, avevano segnalato o denunciato il proprio carnefice. Senza risultati. La certezza del diritto è dunque la vera priorità. Come se ne esce? Applicando alla lettera le regole vigenti, ed educando la coppia a capire i sentimenti (come Alberoni) ma anche i propri diritti, incluso quello di separarsi (come Bernardini de Pace).