Matrimoni omosex, l'Australia dice noLaburisti spaccati sul provvedimento

Non arrivano buone notizie per il mondo omosessuale del nuovissimo Continente. Il Parlamento australiano ha infatti respinto a grande maggioranza un disegno di legge che avrebbe legalizzato i matrimoni gay, dopo giorni di intenso dibattito, che hanno anche visto un senatore finire al centro delle polemiche per aver paragonato le unioni tra gay al sesso con gli animali. A votare contro sono stati 98 membri della Camera bassa, inclusi il primo ministro laburista Julia Gillard e il leader dell'opposizione Tony Abbot; 42 invece i deputati che hanno votato a favore. Gli attivisti gay hanno definito il voto «uno schiaffo in faccia». «Ringrazio i membri del Parlamento», il pensiero invece di Jim Wallace, capo della lobby dei cristiani australiani. Come riferisce la Bbc, la maggioranza dei parlamentari laburisti ha votato secondo coscienza e non seguendo le indicazioni del partito, mentre l'opposizione si è espressa in modo compatto contro il provvedimento.