Mattarellum o sindaco d'Italia? Dimmi come voti e ti dirò chi sei

Il sistema spagnolo avvantaggia Pd e Fi mentre i piccoli partiti tifano per il doppio turno: così avrebbero maggior peso contrattuale

Cari elettori non illudetevi. Non è che basta scannare il Porcellum per risolvere tutti i problemi. Non esistono infatti leggi elettorali miracolose, neutre e neppure perfette. Nessuna ti assicura un governo stabile e una classe politica illuminata. La realtà elettorale però si può «interpretare». Il proporzionale favorisce quello, il maggioritario magari l'altro. Elezioni prêt-à-porter. A questo punto sarete curiosi di sapere come funzionano i tre sistemi elettorali messi sul tavolo da Renzi. E a chi giovano. Il gioco è vecchio: dimmi come vuoi votare e ti dirò chi sei. Vediamo.

Il sindaco d'Italia In teoria è il sistema con cui si vota nei comuni dal 1993. Ma messa così dice poco. Neppure Renzi in realtà sa bene di cosa si sta parlando. Non è facile trasferire il meccanismo dal piccolo al grande. La base di partenza è il vecchio proporzionale in stile Prima repubblica. Vi ricordate? L'Italia divisa in circoscrizioni. Tanti partiti e i seggi sono proporzionali ai voti. Ci sono le preferenze. L'elettore può scegliere se votare all'interno dello stesso partito il vicino di casa o l'amico di Casini o di Cuperlo o il «delfino» di Berlusconi. Capite che però così c'è una tale frammentazione di Camera e Senato che col cavolo che si governa. Allora cosa t'inventa il «sindaco d'Italia»? Se un partito (o coalizione dichiarata di partiti) supera il 40-45 per cento ti regalo un premio di maggioranza che vale il 55 per cento dei seggi. Ma la Corte costituzionale non aveva detto che il premio di maggioranza non è costituzionale? Non esattamente. Ha detto che è incostituzionale se non si capisce da che soglia di voti si prende, se non è definito.

Detto questo il 40-45 per cento in Italia chi lo raggiunge? Nessuno. Allora serve una soluzione. Serve un secondo turno. È un po' in stile talent show. In finale ci vanno solo i primi due partiti. Ballottaggio. A quel punto gli altri partiti possono dire ai propri elettori: ehi, al secondo turno votate Pasquale che tra i due è il meno peggio. In cambio chiederanno poltrone per il prossimo governo. Chi vince si becca il 60 per cento dei seggi, il resto viene ripartito in modo proporzionale. Chi sarà il premier? La Costituzione dice che spetta al presidente della Repubblica scegliere il capo del governo. Come accadeva fino a ieri con il Porcellum si può però indicare nella scheda il candidato premier.

In teoria il Quirinale dovrebbe tenerne conto. A chi conviene questo vestito? Ai partiti medi e piccoli che possono «ricattare» due pesci grossi. Piace agli alfaniani, alla coppia democristiana Casini-Mauro, a Vendola e a tutti i professionisti del voto di fiducia marginale, quelli del «vuoi governare? Poltrona». Non dovrebbe piacere a Renzi e a Berlusconi. Il primo si è però convinto che il «sindaco d'Italia» gli porta fortuna. Non può piacere a Grillo che al doppio turno non vuole allearsi con nessuno. Sembra un po' un pastrocchio. È l'idea di passare all'elezione diretta del presidente (del Consiglio) senza passare per la riforma della Costituzione. È un vorrei ma non posso. Sarebbe più semplice allora prendere la Carta di Jefferson e Washington e copiarla pari pari. È la più antica ed è fatta bene.

Il Mattarellum rinforzato Vi ricordate come si faceva prima del Porcellum? L'Italia divisa in collegi dove si presentano più candidati. Chi vince si prende tutto. Ogni collegio vale un posto in Parlamento. Ok, questo è come si vota in Gran Bretagna. Il Mattarellum non era proprio così. Si diceva: va bene il maggioritario dei referendum di Segni, ma noi siamo latini e allora lasciamo una bella quota (il 25 per cento) di proporzionale. Non è che si possono lasciare fuori i partiti di media grandezza. Bene. Il nuovo Mattarellum di Renzi è ancora più complicato. Ai partiti residui va solo il 10 per cento. Il 75 per cento viene attribuito nei collegi uninominali con il maggioritario. Il 15 per cento va al primo partito come premio di maggioranza. Detto tra noi anche quest'ultimo per cento non dovrebbe essere costituzionale, ma nel caso tra tre legislature ci penserà la Corte. Grillo continua a dire che questo è il suo, resta solo da capire se trova candidati presentabili nei singoli collegi. Quelli che ha ora forse non funzionano. Ok del Pd. Ok di Forza Italia. Questo sistema elettorale dovrebbe spazzare via Alfano, amici e affini.

Il sistema spagnolo Ola. Si fa come in Spagna. Proporzionale. Ma mica quello vecchio nostro. No, qui ci sono circoscrizioni molto piccole (più o meno corrispondono alle province). E cosa cambia? Parecchio. Il numero dei deputati che si eleggono in ogni circoscrizione è molto basso: in genere tre, quattro o cinque. La media in Spagna è di sette.

Questo significa che il proporzionale crea un effetto maggioritario che favorisce i partiti più grandi o quelli molto radicati sul territorio. Niente preferenze, ma liste bloccate. Si può prevedere una soglia di sbarramento del 3 per cento a livello circoscrizionale. È un modo per cacciare i piccoli dai collegi più grandi. In Spagna per esempio quelli di Madrid e Barcellona. È quello più adatto al Pd e piace molto a Forza Italia. Assicura la sopravvivenza della Lega e non cambia molto i destini dei Cinquestelle. Ha una vantaggio. È il più lineare. In Italia funziona? Questo davvero non lo sa nessuno.

Commenti

gneo58

Sab, 04/01/2014 - 10:36

io non voto piu' - chi sono ?

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 04/01/2014 - 10:49

Per noi Bananas andrebbe bene la legge elettorale che avvantaggi solo noi a scapito di tutti gli altri. Sarò più preciso l'ideale sarebbe che qualunque sia il risultato elettorale , la maggioranza spetti a noi a prescindere.

Daniele Sanson

Sab, 04/01/2014 - 11:06

Fra i tre scelgo il sistema spagnolo,non ho dubbi. danisan

masbalde

Sab, 04/01/2014 - 11:08

proporzionale puro con sbarramento al 10%: così tutti saranno obbligati a fare alleanze prima del voto. Inoltre introderrei la norma che si eleggono i deputati in proporzione ai votanti; se ci dovesse essere l'astensione del 40% degli Italiani, come previsto, si eleggono il 40% dei deputati in meno e si risparmia. Del resto, gli Italiani che non votano non vogliono essere rappresentati da nessuno.

masbalde

Sab, 04/01/2014 - 11:11

E proibire il "salto della quaglia", cioè di quei deputati che cambiano partito dopo essere stati eletti: si possono solo dimettere e subentra il primo dei non eletti. Così si rispetta il mandato degli elettori.

linoalo1

Sab, 04/01/2014 - 11:11

Chissà che,finalmente,venga fatta una legge elettorale che faccia sparire i piccoli ed inutili Partiti!Lino.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 04/01/2014 - 11:11

Io non vedo la necessità di cambiare legge elettorale, perché ogni cambiamente scatenerebbe le "interpretazioni" della magistratura. Invece mantenendo la stessa Legge, qualunque essa sia, c'è un precedente probatorio e i magistrati sono fuori gioco. Dunque l'oggetto del contendere non è certo il Porcellum, quanto i diversi punti percentuali falsificabili dai democratici durante lo spoglio delle schede.

unosolo

Sab, 04/01/2014 - 11:30

che vinca il migliore, con qualsiasi legge elettorale e in mancanza di rispetto verso i cittadini staremo come oggi , i politici da oltre venti anni se ne sono fregati della nazione hanno solo pensato ai propri interessi politici e privati , non si sono mai rispettati anzi si sono sempre osteggiati e processati , odio su odio ed hanno usato spauracchi giustizialistici , quindi se non si rispettano i voleri del popolo tutti i partiti saranno in competizione per altri venti e passa anni , non si rispettano perche ogni politico vuole più degli altri a spese dei cittadini . Lo sbaglio peggiore è stato nel fare spazio al Monti ed oggi con Alfaniani servi della sx hanno il totale controllo per fare qualsiasi legge sia buona o distruttiva per il popolo .

gimmi73

Sab, 04/01/2014 - 11:32

Non conoscevo fino ad ora i sistemi degli altri stati ne ancora ora ho un'idea precisa di quello più idoneo per noi.Non mi piace però pensare che in parlamento esistano dei posti riservati a minoranze.Secondo me entra chi è eletto nella sua circoscrizione.Capisco poi il premio di maggioranza per governare.Ma mai a piccoli partiti che in verità non contano nulla ma servono solo a coloro che sono scelti in rappresentanza dalla loro direzione politica e l'unica funzione che assolvono è rimpinguare le personali finanze a spese nostre

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 04/01/2014 - 11:32

Da semplice cittadino mi rifiuto di fare una scelta ipocrita che guarda solo agli interessi dei politici e dei loro partiti di carta. La prima votazione della vita è quella del capoclasse un bigliettino nell'urna con il nome di chi si sceglie, chi ha più voti ha vinto! Il vice è il secondo e così via. Troppo semplicistico? No è il buon senso ed il sale della democrazia!

bruna.amorosi

Sab, 04/01/2014 - 11:45

Marino Birocco vedo che non ti smentisci mai NON CAMBIERA' mai niente ne con una legge ne con l'altra sono vecchia e di somari da correre sai quanti ne ho visti ? chi scende in politica lo fa per orgoglio personale e tranquillo caro mio neanche i tuoi kompagni sono meglio degli altri si accomoderanno e chi ne farà le spese siamo sempre e soltanto noi tu chiamaci banane ma intanto nel dietro le prendete voi che vi credete più furbi di altri .buon anno .

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 04/01/2014 - 11:48

Dopo la distruzione della destra e i sostegni di B a governi infami di tecnici golpisti assieme ai comunisti anch'io non voto più'. Voterei esclusivamente un qualunque partito che abbia come primo punto l'uscita da europa e euro, ma siccome non c'è , o c'è solo a parole, resto a casa a guardare i fessi che andranno alle urne a farsi fregare.

vince50

Sab, 04/01/2014 - 11:48

Dimmi come voti e ti dirò chi sei?molto semplice.Io non voterò mai più per nessuno,e vi risparmio la fatica di dirmi chi sono.Sono ESTREMAMENTE INCAZZATO con tutti i farabutti parassiti della società cioè i politici.Visto "rivisto" e considerato che alla fine fanno sempre e comunque come CAZZO!!!! vogliono,non intendo per nessuna ragione rendermi complice delle immonde porcate di cui ne sono direttamente responsabili.Mi scuso per i termini e spero che passi!!!!!!.

ugsirio

Sab, 04/01/2014 - 11:53

Nessuna. Le coalizioni dovrebbero essere abolite, lo sbarramento innalzato almeno al 10 %, chi non condivide le idee del partito dovrebbe dare le dimissioni e sostituito col primo non eletto. Si elegge il presidente del consiglio, al primo turno e per 5 anni, al suo partito viene data una maggioranza del 60%. Con tutti i 3 sistemi continuano ad essere le minoranze a governare e nessuno si assume la responsabilità dei propri fallimenti, i partiti continuano ad aumentare e io sono stufo di mantenere un a pletora di schiaccia bottoni, tuttavia sono consapevole, che in un paese di M come questo, continueremo come sempre, qualunque sia la legge elettorale in vigore, a mantenere una casta sciupona, spendacciona e incapace. Siamo morti e sepolti.

Fradi

Sab, 04/01/2014 - 11:54

Non c'è problema, basta solo aspettare ancora un po' e poi Bruxelles ci dirà come fare.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Sab, 04/01/2014 - 11:54

Chiedo a Renzi come votò al referendum del 2006 riguardante la costituzione del senato federale e la riduzione dei parlamentari. La stessa domanda la faccio a tanta altra gente che, magari,scrive qui. "Porcata" è la definizione che Calderoli diede alla legge elettorale, dai lui abbozzata, dopo che Casini, Fini, Ciampi ed altri geni della sinistra ,emendarono al punto tale da farla diventare ,appunto , una porcata. La legge elettorale che sarà approvata sarà una legge che farà gli interessi dei partiti che oggi hanno il maggior peso, alla faccia della democrazia, avete forse dei dubbi? Ma il peggio sarà che, questa nuova legge elettorale, dovrà essere scritta da un munero di parlamentari giudicato non conforme alla Costituzione! Semplicemente osceno. Non complimenti anche alla Corte Costituzionale che dice: siete in numero non conforme alla Costituzione, ma fate pure delle leggi con questi numeri anticostituzionali. E noi ,popolo, qui ad annuire sulle stronzate che dicono questi illegittimi, i quali hanno l'interesse indiscutibile a rimanere sedute sulle poltrone che illegittimamente occupano. Però, per Berlusconi, non si usò tutto questo riguardo. E' la coerenza...si,si ,ma quella dei maiali.

xgerico

Sab, 04/01/2014 - 11:59

Il Vittorio scrive: Ma la Corte costituzionale non aveva detto che il premio di maggioranza non è costituzionale? Non esattamente. Ha detto che è incostituzionale se non si capisce da che soglia di voti si prende, se non è definito.............Ma dai allora tutti i "Sindaci" d'Italia sono anticostituzionali!?

FRAGO

Sab, 04/01/2014 - 12:04

Il nostro è un paese di pulcinella, la legge ce già, il MATTERELLUM, è quella che si avvicina il più possibile alla volontà popolare espresso con il referendum! I maestri del diritto insegnano che una legge se è anticostituzionale decade "ab originem" ma questo porcellum no! Abbiamo dei prezzolati quaquaraqua alla corte costituzionale,I candidati hanno paura di presentarsi faccia a faccia con gli elettori della propria circoscrizione, noi siamo sudditi non cittadini.

Ettore41

Sab, 04/01/2014 - 12:13

Nessuno dei 3. Elezione diretta del Capo dello Stato che ha poteri come il Presidente Francese o quello Americano. Elezioni col maggioritario secco ( chi vince prende il 60% dei seggi). Due Camere dove pero' il Senato non puo' fare leggi ma approvare o disapprovare quelle fatte dai Deputati' Il Senato puo' rigettare una legge per non piu' di 3 volte dopo di che la legge si considera approvata.

gia161170

Sab, 04/01/2014 - 12:19

Ma ve lo volete mettere in testa, si o no, che la legge elettorale non c'entra nulla. Bastave fare qualche correzione a quella che c'era ed eravamo a posto. Sistema Spagnolo? Sistema francese? Questi paesi hanno istituzioni con veri poteri esecutivi e legislativi, mentre da noi il presidente del consiglio conta meno del due di picche!Questa e' la vera differenza, l'Italia e' ingovernabile!!!!!

Ritratto di sergio la terza

sergio la terza

Sab, 04/01/2014 - 12:21

1*Ridurrei il numero dei deputati al 50% ed abolirei il Senato,copia della Camera.-Di seguito passerei alle votazioni utilizzando il sistema Francese se non quello Americano che mi sembra il migliore.CANCELLEREI il mattarellum ed il porcellum che,con i premi maggioranza,non hanno concluso nulla.-A lavorare sulla legge elettorale sceglierei UOMINI con le PALLE,possibilmente senza preferenze personali.-Escluderei a priori quei signori che con le varie presidenze (p.e.IRI etc)hanno pensato più ai cavoli propri e di amici.-

Zizzigo

Sab, 04/01/2014 - 12:26

Purtroppo non ha nessuna importanza la legge elettorale, comunque non verrà risolto nulla. Chiunque vada al comando, non sarà mai in grado di disfare la baraccopoli di burocritalia, con tutti i suoi (più di) tre milioni di dipendenti. Ed il carrozzone, continua ad ingrossarsi. Così, non ce la faremo mai!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 04/01/2014 - 12:33

non lo scegliete voi italiani ma i massoni di FRANCOFORTE, ormai voi cittadini, siete soltanto dei bancomat da prosciugare e gettar via.

Totonno58

Sab, 04/01/2014 - 12:40

Si faccia una qualsiasi legge elettorale e la si smetta di fare salotto, su questo e su altre questioni, tipo le unioni civili, su cui ci tediate da anni senza far nulla...triste dirlo ma ci voleva un mezzo spaccone come Renzi per fsr finire queste perdite di tempo!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 04/01/2014 - 12:43

Descritti cosi' sono una caricatura,al contrario la questione e' seria.Il doppio turno consente un vincitore sicuro e contemporaneamente la giusta rappresentanza.Schiaffiamoci bene in testa che il cosidetto "ricatto" o "compromesso" in politica e' quasi inevitabile,il rischio di scissioni all'interno di un gruppo anche post elezioni e' una pratica da sempre vista che non mette al riparo da questo problrma.Di certo c'e' che a livello locale il sistema a doppio turno funziona bene.Per me e' la migliore soluzione.Due soli partiti?no grazie,la democrazia e' uno sforzo difficile e continuo

pinuzzo48

Sab, 04/01/2014 - 12:45

prima di cambiare legge elettorale bisogna liberare lo stato di farabutti ladri e incapace

Ritratto di Coralie

Coralie

Sab, 04/01/2014 - 12:45

E' ovvio che ogni partito cerca di manipolare la legge a proprio favore. La Costituzione parla chiaro: vince chi ottiene la maggioranza dei voti, " SENZA PREMIO DI MAGGIORANZA ED ALTRI GIOCHETTI DEL GENERE " che sono delle manipolazioni belle e buone! Personalmente, fino a che non verranno approvate le elezioni nel modo previsto dalla Costituzione e dirette, da parte dei cittadini, del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio, faro parte del popolo dei non votanti: non daro' il mio consenso a lotte di potere fra i partiti. Con questo modo di fare politica io non mi ci vedo! Spero che molti votanti la pensino come me.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 04/01/2014 - 12:46

@marino birocco - Se il suo era un tentativo di essere spiritoso,non vi è riuscito. I bananas preferiscono non accompagnarsi ad un comunista o grillino come lei.

COSIMODEBARI

Sab, 04/01/2014 - 12:57

Il mattarello, al pari della cinghia venva, usato dai genitori (almeno dalle mie parti), fino alla soglia degli anni '60, per educare i figli. Insomma era "mazz e panell' fann i figli bell". Il mattarello dovremmo usarlo tutti quanti non andando a votare nessuno, indipendentemente dalla formula elettiva che vogliono scegliere, anzi scegliersi. Perchè tanto tutto questo individuare una scelta HA SOLAMENTE un fine, aumentare le loro "garz" prendendo dalle nostre tasche.

agosvac

Sab, 04/01/2014 - 12:58

Egregio marino birocco, per noi "sinistroidi" va bene qualsiasi legge elettorale, tanto se perdiamo ci pensa la magistratura ad eliminare il "nemico"!!!

giottin

Sab, 04/01/2014 - 13:01

La mia proposta è quella di una legge elettorale che nessuno farà mai. Consiste nel vietare le coalizioni: servono solo per prendere cadreghe e poi andare ognuno per la propria strada e non permettere di fare le cose che si decidono e che servono (vedere lega con pdl, udc con pdl, Italia dei valori con pd, sel con pd ecc. ecc., nel futuro potrebbe succedere la stessa cosa con il nuovo centro destra e forza Italia), per non parlare poi della miriade di partitini che flagellano la campagna elettorale e che gioco forza devono coalizzarsi con qualcuno per non sparire e solo per non sparire. Detto questo, l'unico modo per fare un po' di pulizia e quindi rendere governabile questo assurdo paese è che ci sia un'elezione a turno unico, dove con uno sbarramento del 5% si faccia tabula rasa del 98% delle liste dette prima e quella che prende più voti deve avere una maggioranza del 51% per GOVERNARE e tutti gli altri faranno opposizione e controllo. Ovviamente nelle liste di candidati l'elettore dovrà poter scegliere l'eletto e la stessa regola dovrà valere sia per la camera che per il senato. Sarà possibile questo? NO!

Nickulow

Sab, 04/01/2014 - 13:34

Ricordo i gentili lettori che il porcellum lo han fatto il pdl e lega soprattutto per favorire questi ultimi

Luigi Fassone

Sab, 04/01/2014 - 13:56

Opto per il Sindaco d'Italia seguito dal secondo turno. Faccio male ?

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Sab, 04/01/2014 - 13:56

Il referendum aveva detto: collegi uninominali, senza quota proporzionale.

andrearoma

Sab, 04/01/2014 - 14:16

per Marino.birocco: a chi ti riferisci quando parli di "noi"?

disalvod

Sab, 04/01/2014 - 14:20

TUTTI A CASA PER INCAPACITA' CON PAGAMENTO DEI DANNI PROVOCATI A QUESTO PAESE.BISOGNEREBBE SFRATTARLI TUTTI.

peter46

Sab, 04/01/2014 - 14:32

Macioce...forse la seconda come sempre.E nella seconda,da dx,mi permetto di dirle che poteva risparmiarsela quella battuta..."piace a Grillo....resta solo da capire se trova candidati presentabili nei singoli collegi.Quelli che ha ora forse non funzionano"...Ne è proprio sicuro?Vuole che facciamo il "giochino" della torre...con i commentatori?Lei chi butterebbe giù se dovesse votare nello stesso collegio,un nome a caso anche se non a caso,Bondi-Repetto(d'ora in poi sempre mano nella mano anche nelle liste(due al prezzo di uno):per l'inno all'amore) o l'anonimo candidato grillino?O sempre un nome a caso il sottosegretario uscente Walter Ferrazza o l'anonimo grillino?...Ho capito,non si può votare,dal suo punto di vista...con libertà di giudizio,o mi smentisce?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 04/01/2014 - 14:36

@Giottin nemmeno la sua proposta eliminerebbe il problema che lri pone.Nulla toglie una scissione post voto che crei gruppi parlamentari ricattatori.Senza contare che un partito del 5% circa significa milioni di voti(almeno piu' di due) senza piu' voce e rappresentanza.Se FI e PD andassero invece da soli al voto,senza coalizioni la cosa sarebbe diversa e gli eletti avrebbero qualche problema in piu' a staccarsi successivamente.Anche qui' sia chiaro,nessuna garanzia.Preferisco a questo punto il doppio turno,la cosa migliore per garantire governabilita' e rappresentanza.Opinione personale che parte dal presupposto che legge elettorale perfetta non esiste.

peter46

Sab, 04/01/2014 - 14:38

Macioce...quei nomi,per il paragone,glieli ho fatti per lasciargli la possibilità della 'contraddizione'...sarebbe stato troppo facile farlo con i Razzi e Scilipoti dei partiti che conosciamo....,o no?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 04/01/2014 - 15:15

@Euterpe,e' vero che la battuta di marinobirocco e' poco spiritosa,anzi per nulla,pero' e' altrettanto vero che furono proprio pdl/lega a scriversi da soli e contro tutti il porcellum per avvantaggiarsene nell'urna.Speriamo ora che non si ripeta l'errore di farsi una legge su misura(tentazione trasversale e sempre forte),speriamo ci sia maggior lungimiranza.

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Sab, 04/01/2014 - 15:31

@ masbalde: Sarebbe la soluzione fra le migliori, sopratutto per il salto della quaglia! Ma conoscendo la classe politica italiana...

mariolino50

Sab, 04/01/2014 - 15:39

I voti andrebbero conquistati uno a uno nelle urne, il premio non esiste in nessun paese civile, se non hai abbastanza voti ti devi alleare per forza, attualmente anche in GB e Germania è così, e nessuno si scandalizza.

VermeSantoro

Sab, 04/01/2014 - 16:03

Dopo quello che hanno fatto a Berlusconi ovvero sbarazzarsi degli avversari politici utilizzando il braccio armato della Magistratura io non credo che Italia sia uno stato democratico perchè o sei con loro o sei per forza con loro, lo hanno dimostrato in tutte le salse, ragion per cui è perfettamente inutile andare a esprimere voti che non siano di sinistra in quanto troverebbero l'occasione di farti fuori in un modo o nell'altro. Questo indipendentemente dal fatto che Berlusconi ha fatto errori imperdonabili e molte cose se l'è cercate Lui. Il giorno dell'elezioni io mi storo a casa almeno mi sentiro un po meno preso per il culo.

giottin

Sab, 04/01/2014 - 16:15

@ mariolino 50. ...se non hai abbastanza voti ti devi alleare per forza...Lo abbiamo visto purtroppo che fine hanno fatto le alleanze. Piuttosto chi non raggiunge un quorum da stabilire va fuori dai maroni per 5 anni e non si fa più ne vedere ne sentire!!!

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 04/01/2014 - 16:18

Nessuna legge elettorale. Si requisiscano i beni dei componenti del parlamento degli ultimi 40 anni come risarcimento per i danni inferti al paese, poi si lascino marcire in galera e si interdicano gli eredi fino al 5° grado di parentela dai pubblici uffici e dalle cariche elettive di qualsiasi grado. Poi si lasci alla guida del paese gente capace per meriti internazionali ed accademici ed esperti provati nelle singole materie di elezione. La direzione di tali esperti ad un parlamento rinnovato e più piccolo i cui componenti siano anch'essi di provata esperienza civile, non condannati e non legati all'imprenditoria, alla politica o ai sindacati.

Leo Vadala

Sab, 04/01/2014 - 16:54

@Euterpe - E' un piacere ritrovarla qui per poter rispondere al suo commento su Arbore. Le assicuro che sono d'accordo con Lei. Gli emolumenti ricevuti da calciatori, artisti e politici sono assolutamente vergognosi o addirittura osceni. Mi sono appellato all'avidita e egoismo individuale perche' lei accusa indirettamente Arbore appunto di questi chiamiamoli vizi. Secondo lei, cosa avrebbe dovuto fare Arbore? Rifiutare quei soldi? Se, ad esempio, qualcuno fosse disposto a pagarmi una somma assurdamente ridicola per aver scritto questo commento, le assicuro che io - pur riconoscendo che c'e' gente che merita piu' di me e percepisce molto meno - avrei si' qualche scrupolo, ma intascherei ugualmente quella somma. E, pur non conoscendola, penso che probabilmente lei farebbe altrettanto. In altre parole, a me sembra che lei addossi la colpa di questa inequita' solo ad Arbore, ai calciatori ecc., mentre la colpa e' anche e forse principalmente nostra perche' acquistiamo i loro CD, perche' andiamo alle partite e perche' votiamo per degli incapaci e disonesti. Cordialita' e Buon Anno.

Pragmatico81

Sab, 04/01/2014 - 16:58

RENZI è un gran FURBONE... ma "ca nisciun e fess!" 1) proposta sindaco d'Italia vuole creare 2 poli (armate brancaleone) con miriadi di partitini, liste personali e civette per avere un voto in più dell'avversario, poi magicamente mette uno sbarramento a 5% per eliminare tutti i partiti che lo hanno appoggiato e vuole un premio di maggioranza del 60% (alla faccia si accontenta di poco) così il nostro RENZIE con il 30% vuole il 60% in modo da tutelarsi se un suo alleato tipo SEL o Scelta civica (sono sicuro che si alleeranno)superassero lo sbarramento in modo da creare un monocolore PD senza condizionamenti alla Prodi. 2)il mattarellum modificato... 3)spagnolo... li ha modificati a suo uso e consumo pretendendo un'altro premio di maggioranza del 15% ma sia in Italia (vecchio mattarellum) che in Spagna (da sempre) non hanno problemi di governo se prendi i voti o fai alleanze serie, perchè in Italia si pretende di fare un monocolore se hai solo il 30%...

Cacciari_forpre...

Sab, 04/01/2014 - 17:24

Altro che porcellum o nuova legge eletorale..c'è un altra legge importante che andrebbe assolutamente modificata ed è quella che consente oggi al parlamentare di essere eletto"SENZA VINCOLO DI MANDATO"!! Sono anni che, grazie a questo salto della quaglia, il paese è governato - compreso questo -in barba alla costituzione! Qualche ricordo recente di quaglie in stile fosbury.....Mastella....Follini....Razzi e scilipoti....e buon ultimi... Mauro sc... al fano - quagliariello -schifani-cicchitto e tutto il ncd....E ora di finirla! Se un parlamentare si dissocia dal partito in cui è stato eletto, si dimette e va a casa e se il suo voto è determinante per un governo..si torna a votare. Punto!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 04/01/2014 - 18:11

@ Leo Vadala - Non intendevo fare di Arbore un capro espiatorio,perché certamente un individuo da solo non può rovesciare un sistema,ma non dimentichiamo che la società è anche costituita da singoli individui.Ma Arbore e gli altri come lui almeno dovrebbero avere il pudore di non ergersi a paladini dell'equità sociale,di evitarci un così indecoroso e interessato spettacolo di ipocrisia,aggiungendo per noi oltre al danno anche la beffa. La ringrazio per gli auguri che di cuore ricambio.

swiller

Sab, 04/01/2014 - 18:30

Tutti in galera i politici altrochè elezioni internarli tutti in siberia.

giottin

Sab, 04/01/2014 - 18:41

@Agrippina. Per quelli che eventualmente volessero scindersi, in quanto non più in accordo con il partito per il quale si sono presentati, basterebbe prevedere che anziché creare altri gruppi e fare maggioranze diverse da chi ha vinto le elezioni, ci fossero le D I M I S S I O N I ed il problema che lei pone sarebbe risolto. E' chiaro il concetto????

disalvod

Sab, 04/01/2014 - 18:58

MA CON QUALE CORAGGIO VOLETE GOVERNARE L'ITALIA SE DOPO TANTI ANNI ANCORA NON SIETE RIUSCITI A CAMBIARE E FARE UNA BUONA LEGGE ELETTORALE?

antonio54

Sab, 04/01/2014 - 19:07

E' Giusto cambiare la legge elettorale, adottandone una che dia la possibilità a chi ha vinto di governare per cinque anni. Rimane il problema dell'art.67 della Costituzione, che non obbliga il parlamentare a rispettare il programma sottoscritto con gli elettori, difatti l'articolo menzionato non impone il vincolo di mandato, e quindi ognuno dei signori parlamentari può cambiare casacca quando vuole, senza pagare pegno. Ed ecco che il nostro paese rimane vincolato agli umori di tizio o di caio. E lì sta la fregatura e la perenne instabilità politica. Secondo me le due cose vanno a braccetto, dovrebbero essere riformate entrambi...

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fritz1996

Sab, 04/01/2014 - 21:54

E' del tutto inutile, cari amici del forum, dire quali sono i sistemi elettorali che più vi piacerebbero. E questo non perchè le vostre proposte siano spregevoli, tutt'altro, ma perchè tanto il sistema "giusto" verrà deciso tra quattro politici (Renzi, Alfano, Berlusconi e forse Grillo, magari con la partecipazione straordinaria di Giorgio Napolitano)in base a quelli che ciascuno di loro penserà siano i suoi interessi (dico "penserà" perché, come la storia recente ha dimostrato, non tutti saranno capaci di fare i calcoli giusti). Faccio una previsione facile facile, anche se spero disperatamente di sbagliarmi: verrà fuori un'altra porcata, peggiore di quella che stiamo per lasciare...

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 04/01/2014 - 22:02

Agrippina: qualsiasi tipo di maggioritario, non solo il doppio turno, assicura, in condizioni normali, la governabilità (peccato che in Italia le condizioni non siano mai normali)... Inoltre il doppio turno richiederebbe necessariamente, almeno per il senato, una modifica costituzionale, perché, come fece notare Ciampi in sede di approvazione del Porcellum, la costituzione prevede che il senato sia eletto su base regionale (è a causa di questa osservazione di Ciampi, formalmente ineccepibile, che il Porcellum prevede un premio di maggioranza regionale e non nazionale e quindi non si è potuta formare una maggioranza stabile al senato né nel 2006 nè nel 2013).

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micheleciaramella2

Sab, 04/01/2014 - 22:09

Proporzionale; Proporzionale corretto; Proporzionale Spagnolo; maggioritario semplice; maggioritario corretto con sbarramento; Doppio Turno; Sistema Francese; Sistema Tedesco; Mattarellum; Porcellum...Io credo che per questi ci vorrebbe il MANIKOMION. Poveri Noi!!!.

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dardo_01

Sab, 04/01/2014 - 23:51

Opterei per il sistema spagnolo, ma inserirei il voto elettronico per evitare i soliti brogli.

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Runasimi

Dom, 05/01/2014 - 00:07

E' senz'altro meglio il Mattarellum per una ragione semplicissima. La scelta di votare a doppio turno, come per l'elezione dei sindaci, è preferita da Alfano, QUINDI NON PUO' ESSERE VALIDA A CAUSA DELLA SUA MANIFESTA INCAPACITA' A CAPIRE LA POLITICA.

soldellavvenire

Dom, 05/01/2014 - 10:11

@scorpion12 - ma...lei propone di far NOMINARE (e non eleggere) il nostro governo dal resto del mondo? FANTASTICO! è quanto già avviene, amico, da più di quanto lei nn creda; quanto ai danni,procurati alla maggior parte degli italiani, sono da valutare anche i benefici procurati alla clientela politica di tutti i colori, e mi creda, la somma è pari a ZERO: cioè TUTTI dovemmo restituire qualcosa

soldellavvenire

Dom, 05/01/2014 - 10:22

quanto al sistema elettorale, mi permetto di preferire la conta voto per voto, PUBBLICA (in ciascuna sezione, cioè, spoglio palese, a teatro, diciamo); soglia del 5%, e poi governo di maggioranza con tutti quelli che concorrono a raggiungere il 67%; elezioni bloccate per 7, 10 anni; così almeno passeranno solo leggi CONDIVISE e ci sarà tutto il tempo di verificarle, abrogarle, APPLICARLE. per cominciare

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Euterpe

Dom, 05/01/2014 - 10:35

Gentile Agrippina, mi permetto di ricordarle che dell'attuale sistema slettorale non si è avvantaggiato solo il Pdl.

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Euterpe

Dom, 05/01/2014 - 10:38

@agrippina - Per eliminare le scissioni e i cambi di casacca,che lei considera come inevitabili,quindi quasi giustificabili,vi è un rimedio: il vincolo di mandato.

marcoghin

Dom, 05/01/2014 - 11:08

Intanto levatevi dalle balle voi, sanguisughe e affamatori. Se la persona è disonesta e non ha elevati principi morali di che cosa stiano parlando? Purtroppo dovete ancora capire che nessuna legge prescinde dalla persona e non il contrario. E mi stupisco anche di voi GIORNALAI che proponete con leggerezza simili quesiti; a quando, da parte vostra, una riflessioni più profonda? Voi GIORNALAI che avete una responsabilità sulla formazione della coscienza di un paese scrivete articoli e proponete quesiti da osteria, con tutto il rispetto per le persone che frequentano le osterie. "Dimmi come voti e ti dirò chi sei": ma vai a fare una comparsata da Maria De Filippi oda Mara Venier......

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Aulin

Dom, 05/01/2014 - 12:54

Rimpiangeremo il Porcellum.

Magicoilgiornale

Dom, 05/01/2014 - 13:03

Ci fo**eranno comunque!!!

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Agrippina

Dom, 05/01/2014 - 15:19

@Euterpe,il vantaggio del pdl fu allora come oggi impedire una maggioranza in entrambe le camere che come noto dipende da tre/quattro regioni in cui il cdx ha un buon radicamento(sicilia lombardia campania e lazio),infatti col porcellum l'unica coalizione che ha saputo ottenere un maggioranza in entrame le camere e poter quindi governare fu il cdx nel 2008;diversamente si e' costretti ad arlecchinate che impediscono una vera maggioranza,scopo di quella legge.Quanto al vincolo di mandato e' vero cio' che lei ben dice,ma purtroppo questo sacrosanto principio liberale e' diventato sempre piu' un abuso da parte di inetti senza distinzione di casacca.Senza vincolo pero' avremmo dei "soldati" e non delle teste pensanti,forse sarebbe anche peggio.Il problema e' a monte,questa classe dirigente.

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Euterpe

Dom, 05/01/2014 - 16:30

@ Agrippina - Sarebbero in ogni caso dei 'soldati' fedeli alla volontà dei loro elettori,dai quali non hanno avuto un mandato personale,ma politico,di programma e di partito. Senza vincolo viene salvaguardata solo la 'libertà',e ben sappiamo di che cosa essa si sostanzia, degli eletti,che spesso si traduce in tradimento della volontà dei loro elettori, e recenti avvemimenti politici lo hanno ampiamente dimostrato,allorché chi ha fatto un uso personale della 'libertà',piegandola ai suoi interessi, è stato punito dai cittadini che lo avevano in precedenza votato.Se la coalizione di sinistra non ha saputo ottenere la maggioranza in entrambe le Camere ,ciò non si può addebitare alla destra,senza voler con questo affermare un carattere ottimale dell'attuale sistema di voto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 05/01/2014 - 21:33

Agrippina,mi scusi, io ho interpretato il suo ultimo 'senza vincolo' come 'CON il vincolo',spero di non essermi sbagliata attribuendo il suo 'senza' ad un errore di distrazione.