Mazza porta Gubitosi alla sbarra E invoca il reintegro a Raiuno

Direttori una volta molto potenti che non accettano di lasciare e altri che, alla fine, desistono. A viale Mazzini continua (anzi è in fase finale) «l'epurazione» delle prime file vicine all'area di centrodestra. Mauro Mazza, ex direttore di Raiuno, in attesa di altro incarico dopo il cambio di guardia con Giancarlo Leone (gli era stata promessa la presidenza a Rai Cinema) ha annunciato di aver fatto causa alla Rai per essere reintegrato al suo posto. Secondo Mazza il suo allontanamento sarebbe una «rimozione» politica. Gianfranco Comanducci, potentissimo vice direttore generale per l'area immobiliare/servizi, dopo un lungo braccio di ferro, ha accettato invece, in cambio di una congrua liquidazione, di andare in pensione anticipata. Con la sua uscita di scena, il dg Gubitosi (previa approvazione del cda) può dar vita al piano industriale che prevede una totale riorganizzazione della Rai, con pochi direttori a capo di macro aree: tra le quali finanziaria, editoriale, tecnica.