Una meta etno chic di vento e di miraggi

C'è chi dice che il mare sia quello dei Caraibi, chi parla di Maldive, e chi di Formentera. Acque caraibiche, sabbia bianca, e chiringuitos, il Salento - questo pezzo di Salento, attorno a Porto Cesareo - è una terra di vento e miraggi, diceva Piovene: ti sembra di vedere qualcosa che non c'è. Quello che c'è invece sono le antiche torri d'avvistamento, gli odori buoni di vacanza e le stelle di mare sulla spiaggia. Terra selvaggia, di macchia e di moda, non è chic. È di più: etno-chic. Dreadlocks, triglie e Samanà Beach. Elegante ma non d'élite, ricercata ma non turistica, fuori dai grandi flussi ma a misura d'uomo, e di vacanza: una «riserva» salentina con oasi naturali, masserie impeccabili, le ostriche rosse imperiali, tanto che a Porto Cesareo, via Silvio Pellico, la «strada delle pescherie», è una sfilata di gioiellerie. Una cosa naturale, per questa perla della Puglia.