Al Metropolitan Museum L'iniziativa Eni

È partito per il Met il Pugilatore, nuovo simbolo dell'anno della promozione della cultura italiana negli Stati Uniti. Una promozione che forse oggi trova ancora maggior eco quale contrappunto alle difficoltà economiche del Paese. Il Pugilatore in riposo, eccezionale scultura greca in bronzo del periodo ellenistico, tra il IV e il II secondo secolo a.C., debutta fuori dai confini europei. Per l'occasione è stato scelto il palcoscenico d'eccezione del Metropolitan Museum of Art di New York, dove sarà esposto fino al 15 luglio, nella Mary and Michael Jaharis Gallery.
L'evento è organizzato grazie a Eni dall'Ambasciata italiana a Washington e dal Metropolitan Museum e si inserisce nelle celebrazioni per l'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, di cui Eni è Corporate Ambassador. L'esposizione del Pugilatore in riposo è una delle iniziative più importanti tra gli oltre 200 eventi culturali in calendario che coinvolgeranno 50 città statunitensi e oltre 80 istituzioni ed organizzazioni.
L'amministratore delegato Paolo Scaroni ha commentato: « Con l'esposizione del Pugilatore in Riposo, speriamo di aver contribuito a darvi la sensazione di avere tra queste prestigiose mura un pezzo d'Italia». Eni è parte fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 2001, del Global Compact Network delle Nazioni Unite, l'iniziativa che raccoglie le organizzazioni impegnate per uno sviluppo sostenibile a livello mondiale. Il direttore del Met, Thomas Campbell, ha affermato di essere «orgoglioso di ospitare la statua: oltre duemila anni sono passati da quando questa opera è stata creata eppure il potente realismo del soggetto cattura chi la osserva». Il curatore: «Un'opportunità per gli americani di conoscere l'arte ellenistica»