Mezza Europa alluvionata: 12 morti A Praga zoo allagato, gorilla in pericolo

Almeno 12 morti, altrettante persone che mancano all'appello e migliaia di sfollati: è il bilancio di un week-end di forti piogge e allagamenti, in numerose regioni della Germania, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca (ottomila le persone evacuate) Slovacchia e Polonia. In Germania, la situazione è drammatica, specialmente in alcune regione della Turingia, nell'est del Paese, e nella città di Passau, in Baviera, dove il centro storico è allagato da tre giorni. Un disastro anche a Praga. La città tiene il fiato sospeso per la sorte dei gorilla, ultimi animali rimasti in una zona allagata dello zoo. I dipendenti non sono riusciti a evacuarli, ma solo a spostarli in una zona sopraelevata: non sono ancora al sicuro.
In Italia non va molto meglio. Nelle regioni del Nord si è registrato il 65 per cento di pioggia in più rispetto alla media e nel centro uno scarto del 52 per cento. Di contro nel Sud le precipitazioni sono inferiori del 43%. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ucea. L'andamento anomalo del mese di maggio è stato peraltro preceduto da precipitazioni fuori la norma sia ad aprile (+7%) che soprattutto a marzo (+141%) che - sottolinea la Coldiretti - hanno devastato l'agricoltura italiana, ma messo anche a rischio la stabilità idrogeologica del territorio con perdite, danni e maggiori costi per un miliardo di euro. A influire - precisa la Coldiretti - sono state anche le temperature con le massime che sono risultate a maggio inferiori di 2,6 gradi rispetto alla media al nord dopo i -0,2 gradi di aprile ed i -2,7 gradi di marzo.
La più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense, neve fuori stagione e un maggiore rischio per gelate tardive sono alcuni degli effetti dei cambiamenti climatici che l'agricoltura - afferma la Coldiretti - deve affrontare. Con un contesto del genere, i terreni coltivati, grazie alla loro capacità di assorbimento, rappresentano un vero e proprio airbag naturale contro l'impatto dell'acqua. Purtroppo - conclude la Coldiretti - l'Italia ha perso negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata per effetto della cementificazione». E ieri un nubifragio ha colpito Perugia, Bastia Umbra, Foligno e Cannara. Centinaia le chiamate ai pompieri.