«Mi opprime». E uccide il padre a coltellateIn provincia di Varese

Si sentiva oppresso e per questo non riusciva ad andare d'accordo con il padre con il quale ormai le liti erano all'ordine del giorno.
Un disagio che lo ha portato la scorsa notte a uccidere il genitore, un operaio di 49 anni, con una coltellata dritta al cuore. È questo il movente confessato da Dungo Cassanga Joao durante l'interrogatorio davanti al sostituto Nadia Calcaterra della Procura di Busto Arsizio . Alla scena ha assitito terrorizzata la sorelal 21enne dell'omicida. Il 23enne, angolano, è ora rinchiuso nel carcere di Busto in attesa di comparire davanti al Gip per l'udienza di convalida.