Milano snobba Franca Rame: lo show-tributo fa flop

Già dimenticata la moglie di Fo: invenduti i biglietti per Il partigiano Franca in onore dell'attrice, spettacolo cancellato

Milano - «Il partigiano Franca» ha sparato nel vuoto. Lo spettacolo scritto da Dario Fo, Jacopo Fo e Franca Rame non andrà in scena lunedì 20 gennaio al teatro Nazionale di Milano, perché la prevendita di biglietti è stata un flop. Era già tutto pronto, compresa la conferenza stampa di presentazione, prevista per oggi a Palazzo Marino, la sede del Comune davanti al teatro la Scala, alla presenza dello stesso Fo, ma niente si avvererà perché i cittadini milanesi non hanno acquistato i biglietti.
Crisi del teatro, oppure crisi di una cultura démodé e di propaganda che ormai non incanta più nessuno, nemmeno se nell'elenco degli autori appare la firma di un premio Nobel. I partigiani in rame, quel metallo che nel capoluogo lombardo viene rubato a iosa come qualcuno annota su Facebook, hanno perduto il loro appeal. Il testo racconta la storia di Franca Rame, morta il 29 maggio 2013, e della sua famiglia a partire dal lontano 1912. Ma la vita dell'attrice si perderà nel silenzio e nella solitudine, destino che spesso cade su coloro che in vita non hanno fatto della solitudine una loro ricchezza.
Non reciterà sul palco del Nazionale l'interprete Marina De Juli, che ha studiato e lavorato con la compagnia Fo-Rame per l'intera esistenza e che era anche regista dell'allestimento bocciato, a cui la giunta di Giuliano Pisapia aveva assegnato il patrocinio. Franca Rame è al centro anche di un'altra polemica a Milano. In una delle zone cittadine un giardino è in attesa di una dedica; c'è lotta tra i residenti e la commissione di Zona. I cittadini hanno scelto nomi come Sergio Leone, Federico Fellini, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, mentre la volontà della commissione «rossarancio» è quella di imporre il nome di Franca Rame. La rivolta è già partita su Facebook, perché molti milanesi non sono d'accordo con la decisione presa dalla commissione. Per un principio: il ricordo deve essere educativo e sono in molti a chiedersi quale modello di libera imparzialità, uno dei capisaldi dell'educazione, possa essere un'attrice che ha voluto essere salutata con Bella, ciao! Ora Milano pronuncia un sommesso «Bella, ciao!» non comperando i biglietti.
Il ribasso del consenso all'impero culturale della famiglia Fo aveva fatto sentire più di uno spiffero quando due anni fa Palazzo Reale organizzò una mostra di quadri dell'attore. «Lazzi, sberleffi, dipinti»: il titolo dell'esposizione di tele di Dario Fo, esposizione che non ebbe un forte richiamo di pubblico. D'altronde la filosofia dei volti nuovi, del largo ai giovani, dell'evviva alle leve che non hanno un passato, perché il passato è sintomo di sporcizia, è una direzione che la sinistra impone in politica. Non si vede perché non dovrebbe valere per una cultura che diffuse la sua virale «influenza» sul passato '900.

Commenti

hectorre

Gio, 16/01/2014 - 09:04

povera franca....quand'era in vita serviva ai rossi per strappare qualche consenso,poi il marito ha virato su grillo e i sinistrati li hanno abbandonati.........c'è molto da riflettere........

linoalo1

Gio, 16/01/2014 - 09:12

Chi semina tempesta,cosa raccoglie?Lino.

electric

Gio, 16/01/2014 - 09:31

Fanno parte di una pseudo cultura del 900 che ormai non interessa più a nessuno.

Ritratto di cangrande17

Anonimo (non verificato)

angelomaria

Gio, 16/01/2014 - 09:37

lei col marito i rimasugli piu'fetosi della prima repubblica schifo facevano prima immaginate adesso!pagare anche??!!!

schiacciarayban

Gio, 16/01/2014 - 09:39

Dario Fo è stato un buon attore, si è inventato un linguaggio, ma è sempre stato un sopravvalutato. Poi, quando per ragioni del tutto incomprensibili, ha vinto il nobel, lo si è elevato qualche spanna sopra al suo vero livello. Franca Rame è sempre stata "la moglie di Dario Fo" e una buona attrice, nulla più. La loro cultura e le loro battaglie ormai non hanno più senso. Quindi non c'è da stupirsi se questo spettacolo è andato invenduto, non è certo questo il modo di attirare i giovani a teatro!

Romolo48

Gio, 16/01/2014 - 09:51

Ma questi non finiranno mai di autocelebrarsi?! Va bene credere di "essere superiori" ma imporre a tutti noi il culto della persona mi sembra esagerato.

BlackMen

Gio, 16/01/2014 - 09:54

L'eccessivo autoreferenzialismo non paga

Claudio Ennam

Gio, 16/01/2014 - 09:55

Franca Rame chi?

ettore80

Gio, 16/01/2014 - 10:04

Elena Gaiardoni, bell'articolo, intriso di un sottile godimento... cara lei, con questo articolo è solo riuscita a dimostrare che lei non vale l'unghia del mignolo di Franca Rame.

ambrogione

Gio, 16/01/2014 - 10:07

Forse era meglio "il repubblichino Dario". Visti i trascorsi da milite R.S.I. del caro marito e premio (IG)Nobel.

gneo58

Gio, 16/01/2014 - 10:35

sic transit gloria mundi....sempre da tenere a mente.

gneo58

Gio, 16/01/2014 - 10:36

tra qualche anno rimarra' un nome e forse qualche ricordo del soggetto, tra un po' piu' di anni sara' solo un nome anonimo uguale a tanti altri.

marcello. marilli

Gio, 16/01/2014 - 10:42

ma chi diavolo se la filava costei. una volta morta riposi in pace e così sia. il marito poi ci vuole fare i soldi ? Ce lo speghi il giullare !!!

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 16/01/2014 - 10:48

Un vero peccato :( - uno schiaffo alla cultura :( - una indecenza :( - Milano città fascista :( - a quelle povere creature in fasce non si chiuderà la fontanella :(

vince50

Gio, 16/01/2014 - 10:55

Anche i compagni per fortuna stanno diminuendo,prima o poi anche loro capiranno.

Accademico

Gio, 16/01/2014 - 10:59

Signori siamo seri. La signora Rame requiescat in pace e, così pure, il Nobel consorte. Siamo seri!

Rossana Rossi

Gio, 16/01/2014 - 11:07

Meno male, di questi due guitti non si capisce quali siano i meriti, altro che Nobel.........

berserker2

Gio, 16/01/2014 - 11:08

Certo è che in Italia la cultura non viene tenuta in nessun conto! Ma come, ma come dico io..... un premio nobel, un N-O-B-E-L!!!! E lo si manda affanculo così come un veltroni qualsiasi? Questa pregevole opera teatrale che già dal titolo me fà venì i brividi.....e nessuno compra i bliglietti!!!! A parte i biglietti omaggio a Pisapippa, Svecchioni, l'assessore panzone cui gli USA hanno rifiutato il visto, la Sboldrini e la conga, alla prima non c'era nessun altro! Forse dovreste fare come alla prima della Scala, ovvero, invitare aggratis tutti i privilegiati politici che in smoking e pelliccia si accalcano ogni anno numerosi. Solo una volta i biglietti li misero in vendita e infatti quell'anno, alla prima della Scala, ci fu il vuoto! Memore di quel flop clamoroso, il sottomesso sovrintendente i biglietti li regala e allora i privilegiati politici sono tornati in gran numero a passare la serata in garbo e relax. L'ex repubblicano di Salò, dario fò, la dovrebbe sapere sta cosa, anche lui fa parte della casta che non paga mai e c'ha tutto aggratis (sulle spalle delle persone per bene ovviamente). Sono finiti i tempi in cui bastava mettere nel titolo quelle due o tre parole magiche che tutta la mandria di sinistrati nullafacenti si recava in massa ai suoi spettacolini. Fo.....mi sa che te tocca di metterti a lavorare sul serio. Dai che il nobel conterà pur qualcosa. Prova con Berlusconi, nelle sue TV da lavoro a tanti come te, sinistrati senza dignità, ma che per i soldi farebbero di tutto...... una particina a Drive In o al Bagaglino vedrai che te la trova.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 16/01/2014 - 11:13

Per quanto possa ricordare, Franca Rame godette, nel passato ormai remoto, di un indiscusso e bipartisan consenso...estetico. Era "bona". Nothing more nothing less.

Ritratto di Tris251245

Tris251245

Gio, 16/01/2014 - 11:14

@ettore80 ............... sottile godimento anche il mio, nel leggerlo !!!! Brucia, eh ????

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 16/01/2014 - 11:20

Visto che si tratta di un tributo, perchè a questo punto non fare lo spettacolo gratis? Perchè neanche ai vari soggetti che sostengono i costi della produzione gliene frega niente di Franca Rame. Amen

livoletta

Gio, 16/01/2014 - 11:32

aiutatemi a capire...ma pensavano pure che ci fosse qualcuno disposto a pagare per assistere a questo"spettacolo"?

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 16/01/2014 - 11:44

E' la deriva dei fondatori di "soccorso rosso". Quelli che organizzavano la difesa legale agli assassini delle brigate rosse, quelli che volevano fare la "rivoluzione" uccidendo gli avversari politici, i giudici e i poliziotti. Prima o poi il tempo e la Storia mettono a posto tutto!!!!

bobo1943

Gio, 16/01/2014 - 11:48

del nulla ci si dimentica SUBITO, cosi sarà anche dell'altro

bobo1943

Gio, 16/01/2014 - 11:51

ettore80 curati

enzo1944

Gio, 16/01/2014 - 12:03

Questo fo,che nella vita ha sempre e solo vissuto di palle e bugie,raccoglie quel che ha seminato!...cioè il nulla!....e gli è andata ancora bene,che ha vissuto senza mai avere lavorato seriamente,ma di aver beneficiato di essere solo di sinistra!!

Romolo48

Gio, 16/01/2014 - 12:47

Ha ragione bobo1943; Ettore80 deve essere proprio ammalato. Ha qualche preoccupante "arrossamento" sulla pelle.

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 16/01/2014 - 13:46

Ha fatto la fine che merita.

jakc67

Gio, 16/01/2014 - 14:06

Tra l'altro, caro giovanmaria, il marito insieme a scalfari sono pure rimasugli del ventennio fascista, altro che seconda repubblica... saluti.

Andrea09

Gio, 16/01/2014 - 14:27

Ma ha vinto pure. Ma chi c'era in giuria quell'anno Pisapia?

carlo5

Gio, 16/01/2014 - 14:30

Dario fo e' stato un grande. Pero' tutto quello in cui ha creduto e' finito, e' stato vinto, abbattuto e la tristezza e' vederlo li che cerca di riesumarlo. La tristezza di un vecchio a cui restano solo ricordi sfumati a cui si aggrappa per non vederne il fallimento attuale.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 16/01/2014 - 14:49

avete idea di quanti spettacoli hanno dovuto cancellare nella loro LUNGA carriera? cmq contenti voi, io di piu'.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 16/01/2014 - 15:25

SE; DARIO FO É UN VINCITORE DEL PREMIO NOBEL; ALLORA EDUARDO DE FILIPPO CHE COSA É? MA COSA HA SCRITTO OPPURE FATTO QUESTO KOMUNISTA DA MERITARSI IL PREMIO NOBEL? IO PREFERISCO IL PIU GRANDE SCRITTORE MONDIALE DI DRAMMA E COMMEDIE CHE SONO STATE RAPPRESENTATE IN TUTTO IL MONDO EDUARDO DE FILIPPO! A QUESTO GUITTO KOMUNISTA!.ps, domandate a Giorgio Napolitano chi é che lui preferisce dario fo oppure Eduardo de Filippo?!.

Ivano66

Gio, 16/01/2014 - 15:43

E vai... i berluscones ignoranti e contenti della propria miseria culturale...

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 16/01/2014 - 16:13

ANCHE IL COMUNISTA COL COGNOME DI UNA TARGA HA ROTTO E STANCATO ANCHE I SUOI AMICI COMUNISTI...

Ritratto di Tris251245

Tris251245

Gio, 16/01/2014 - 16:20

ivano 66 ..........a proposito di cultura ...la tua e' l'osservazione piu' imbecille letta e scritta fino ad adesso ...

Ritratto di malamente

malamente

Gio, 16/01/2014 - 16:36

si vede che ai milanesi , interessa meno di nulla il "partigiano franca" forse è bene ritirarsi con queste cosa da primo dopoguerra . misericordia basta !!! .

Ritratto di sitten

sitten

Gio, 16/01/2014 - 16:42

Franca Rame chi? Quella signora che difendeva gli assassini dei fratelli Mattei!

Ivano66

Gio, 16/01/2014 - 17:11

Tris251245: contento lei di grufolare nella sua ignoranza..

Roberto Casnati

Gio, 16/01/2014 - 17:13

Finalmente questi saltimbanchi venditori di fumo e balle, trovatisi di fronte ad un pubblico non più pagato dai komunisti, si son confrontati con la loro infingardaggine!

Roberto Casnati

Gio, 16/01/2014 - 17:22

Tutto si compera a questo mondo, anche i Nobel, anche i premi a Cannes, anche il pubblico, ma quando chi pagava smette di pagare (PD) allora so' c.....!

eglanthyne

Gio, 16/01/2014 - 18:31

". . .fa flop"? Pace !

claudio faleri

Gio, 16/01/2014 - 19:23

non interessano più a nessuno queste menate, ci sono altre realtà palpabili, poverini erano due fanatici senza indipendenza mentale

Jena_Plissken

Gio, 16/01/2014 - 19:35

Per motivi anagrafici, ho conosciuto i coniugi Fo-Rame (e il figlio) solo nella loro veste di intellettuali, di sinistra, impegnati in mille cause, pronti ad indignarsi, denunziare, puntare il dito... e non come attori veri e propri. Del resto, non essendo critico teatrale, non posso dire se siano stati eccellenti, bravi, mediocri, sopravvalutati o incompresi. Certo, sono stati assai abili a restare, in questi anni, al centro della scena: ciò, nondimeno, è potuto accadere anche grazie all'ampio codazzo di gente, nota e non, che li ha sostenuti e idolatrati. Ora, fa molta tristezza vedere che, a distanza di così poco tempo, sono tutti spariti a tal punto da far annullare lo spettacolo, manco fosse lo show di Carla Bruni in Canada!

jakc67

Gio, 16/01/2014 - 19:50

ivano66@@@ intanto i saltafossi, da fascisti a comunisti è un bel salto, ve li adorate (non è un eufemismo)voi... poi, per rispetto alla vostra libertà di pensiero non giudico, se sono arrivati così in alto vuol dire che siete in tanti a pendere dalle loro labbra... ribadisco: contenti voi, ma eviti figuracce, noi sappiamo di chi parliamo, quando parliamo di qualcuno..

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Gio, 16/01/2014 - 20:08

oh...finalmente un po' di giustizia.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Gio, 16/01/2014 - 20:14

ivano66, il numero che hai scelto, dice tutto!

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Gio, 16/01/2014 - 22:16

haaa ma era la moglie di dario fu??

luciablini

Ven, 17/01/2014 - 00:42

MI FA SENSO.. SOLO LEGGERE ... DI FRANCA RAME.. IN QUESTO MODO...SE UNA DONNA..COME LA RAME ...FA ANCORA NOTIZIA VUOLE DIRE CHE CONTAVA è CONTA ANCORA....POI.....DIPENDE CHI NE PARLA E CHI NE SCRIVE ...SE HA ONORE O ONèRE PER FARLO

Beaufou

Ven, 17/01/2014 - 08:24

Parce sepulto. La Rame ha fatto la sua parte, bene o male che fosse, e non credo le possa importare più di tanto dello spettacolo. Può importare qualcosa a quelli che restano, per vedere se si può ancora "utilizzarne" l'immagine. Pare proprio di no.

electric

Ven, 17/01/2014 - 09:13

Fo mi sembra quei nostalgici garibaldini che ancora festeggiano con la camicia rossa lo sbarco in Sicilia. E' proprio un patetico personaggio felliniano. Altro che cultura...

electric

Ven, 17/01/2014 - 09:16

Ivano66:la prossima volta compra tu tutti i biglietti, e riempi il teatro con persone prese dalla strada (dopo averle pagate, ovviamente)

ro.di.mento

Ven, 17/01/2014 - 09:17

e meno male che spariscono costoro! non se ne può più !! possibile che dobbiamo discutere e litigare tutti i santi giorni per sti quattro straccioni ? nobel del cavolo !!

timoty martin

Ven, 17/01/2014 - 09:28

Fo è stato un buffone, gonfiato e presuntuoso che non meritava tutti gli onori ricevuti ed ancor meno il Nobel. Avranno dato una spintarella i suoi amici komunisti. Rame? vale ancora meno. Giusto il flop

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 17/01/2014 - 10:31

PER I COMUNISTI QUANDO MUORI NON SERVI + A NULLA NON POSSONO + USARTI

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Ven, 17/01/2014 - 11:32

# Luciablini. Su, su, riprenditi dallo sgomento, non svenirci sul forum. E brava la new entry, giunge baldanzosa con le maiuscole, ora gridando ora tremebonda.Se la rame fa notizia conta qualcosa? Hai capacità deduttive notevoli, infatti anche Al Capone,il mostro di Firenze ecc. hanno fatto notizia. Luciablini,ma va' dove dovresti essere...

baldo1

Ven, 17/01/2014 - 12:19

sputate veleno addosso alla dignitosa gente come Franca ora.

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Ven, 17/01/2014 - 13:44

.....ma nooooooooooooooo sputiamo e basta!

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Ven, 17/01/2014 - 13:48

# baldo1."...come Franca ora", ma perché, 'ora' è resuscitata? Sputare veleno? L'ineffabile accoppiata fo-rame ha irrorato abbondantemente di sostanza tossica per un cinquantennio intere generazioni,oltretutto trasformandola in un sostanzioso conto in banca.

vittoriomazzucato

Ven, 17/01/2014 - 14:31

Sono Luca. C'è un motivo per cui andrebbe ricordata? Forse perché moglie un Nobel Fo Dario. Quando morirà anche a lui sarà usato lo stesso trattamento, ma a differenza della moglie sarà ricordato nei libri di storia Italiana come un dei Nobel Italiani. Sarebbe però il caso di ricordare agli studenti che il Nobel fu concesso a questo solo perché serviva alla sinistra italiana un riconoscimento culturale, profondamente immeritato però. GRAZIE

berserker2

Ven, 17/01/2014 - 14:44

Che poi che stramba coppia male assortita......lei "partigiana" lui ex milite volontario nella RSI fascista di Salò, proprio impiegato nei rastrellamenti dei partigiani (ha cercato per anni di negare questo suo passato, poi messo alle strette da prove inequivocabili ha farfugliato che lui si, stava lì......ma NON ci credeva, si era solo infiltrato! Ahahahahaha). Chissà come passavano le seratine in vena di trasgressione.....(Lei) dai mettiti la divisa e rastrellami tutta (Lui) adesso te la faccio vedere io la baionetta.....Ahahahaha

berserker2

Ven, 17/01/2014 - 14:46

Voltagabbana e opportunisti. Dal fascismo a soccorso rosso, passando per la RAI a Canzonissima, finiti poi a fare la pubblicità su Carosello (che sono proprio il massimo della espressione culturale di cotanti personaggi), ricevono un sonoro calcio in culo dai dirigenti RAI che li mandano a casa (il dirigente sta ancora a cercà la scarpa.....), e da guitti televisivi (e meno male che l’avevano cacciati sennò non si sarebbero negati nemmeno le telepromozioni, Sbirulino e Casa Fò al posto di Sandra e Raimondo), si scoprono attori teatrali, di satira pungente, prendono la tessera PCI e vivono dei sussidi che lo Stato da agli "artisti" in difficoltà. Qualche festa dell'unità, qualche ruttino in granguignol gargantuesco da lui inventato mentre faceva gli sciaqqui col colluttorio, qualche spesuccia facendo un pò la cresta sui soldini inviati per i "compagni che sbagliavano" fino alla grande consacrazione, grazie a Sveltroni e alla sinistra nullafacente europea, finalmente il Nobel! Solo che il nobel per la Comicità ed il Circo non c'è.....pensa che ti ripensa, poi la soluzione! Glielo diamo per la LETTERATURA!!!! Ahahahaha, anche la "qualificata giuria" aveva le lacrime agli occhi dal ridere quando, vestito da pagliaccio, col frac con le code, il Fò è salito sul palco a ritirare il ricco assegno del premio. Lei invece, boh.....Rame chi? Sempre la moglie di.... è stata. Gli ci rodeva, ritenendosi artista completa e meglio del marito. Lui per tenerla buona in qualche intervista dichiarava che la Franca, si la moglie, era molto brava, meglio di lui. Poi si grattava le palle. Per mostrare a tutti che aveva una testa sua e sapeva decidere per se, si candidò con.....DI PIETRO!!!!! Ahahahaha, che c'azzecca avrebbe detto lui e voi! Mica coi comunisti parlamentari che l'hanno sempre schifata. Alle elezioni dovette faticare perché tutti cercavano sulla scheda Franca Fò…..lei impallidiva dalla rabbia…..RAME! Dovete scrivere RAME!!!! Come quello che se fregano gli zingari! Capito!!!! Ma tant'è, sè seduta al senato e non voleva schiodare. Votando pure a favore dell'intervento militare in Iraq (ma ne spiegò poi le nobilissime motivazioni, e i suoi ex sodali comunisti a travasare di bile......ahahahaha). 'Nsomma, che dire, le cose le sapete da voi, e infatti a vedere in teatro sto parruccone opportunista non ci va più nessuno. CARI MODERATORI, lo pubblicate per favore

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 17/01/2014 - 15:40

Credo che il popolo milanese, dandogli buca, abbia voluto premiare Dario Fo col vero Nobel, magari perché non era stato convinto da quello che gli avevano dato gli pseudo-luminari giudici di Stoccolma.

baldo1

Ven, 17/01/2014 - 16:15

uno-nessuno: intere generazioni di ritardati mentali che hanno contribuito alla distruzione del paese. vergogna.

fabiocolli

Ven, 17/01/2014 - 16:23

complimenti per l'articolo cavolo....grande giornalismo complimenti...vediamo quando muore il vostro padrone quanto lo si ricorderà ok?

Tony Capo

Ven, 17/01/2014 - 17:12

Come sarebbe a dire ,già dimenticati? In realtà MAI CONOSCIUTI

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Ven, 17/01/2014 - 17:26

Questo è " il mistero buffo" di un baciato dalla fortuna e adulato dai Soviet,purchè ridicolizzasse un giorno sì e l'altro pureIL cAIMANO..Poi,morta la sua compagna,boom,nel luogo che le compete.IL LIMBO.

ritardo53

Ven, 17/01/2014 - 18:30

DOMANDA DI UN GIORNALISTA ALLA SIGNORA FRANCA RAME: Lei che è contraria al finanziamento della missione in Afghanistan come mai ha votato a favore? Risposta: L´ho fatto per non far cadere il Governo. hahahahah che elemento deplorevole che era, ed intanto ne aveva sposato uno simile.

Ivano66

Ven, 17/01/2014 - 20:11

jakc67, atlantide23, electric: vale anche per voi la risposta data a Tris251245. Non si può insegnare all'asino a cantare: gli asini sanno solo ragliare.

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Ven, 17/01/2014 - 21:57

La coerenza non sempre paga

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Sab, 18/01/2014 - 11:08

Il verderame serve come antiparassitario...

PaK8.8

Sab, 18/01/2014 - 14:16

Ivano66, sei tu che col tuo raglio dimostri di non conoscere NIENTE del 900, e di non aver mai letto una pagina di un Mann, un Werfel, un Bellow. Tienti pure il tuo Fo, in confronto il nostro raglio è il secondo concerto per pianoforte di Rachmaninov.

degrel0

Sab, 18/01/2014 - 15:07

Per i sinistrati la cultura è quella dei buffoni come la coppia Fo-Rame!Pirandello?non avendo mai avuto la tessera del PCI non è cultura!

Antonio43

Sab, 18/01/2014 - 17:36

IvaNO 66 Che fai insisti? Ma tu il biglietto lo hai comprato? Se sì sei forse l'unico che questo buffone ha fregato, se no che parli a fare. Purtroppo l'abbiamo conosciuto tutti bene questa coppia di sinistri buffoni, sono indifendibili. Prendi il cane e portalo a fare pipì e raccogli la cacchina, non fare l'incivile, Franca ti guarda da lassù!

Antonio43

Sab, 18/01/2014 - 17:53

E poi il titolo "Il partigiano Franca", il titolo doveva essere "La partigiana e il fascistone". Una bella storia strappalacrime che avrebbe potuto contribuire, poco per la verità, alla riappacificazione nazionale. Dove la bella partigiana, e sì, perchè la Franca, da giovane era bella, riportava sulla retta via, per modo di dire, a colpi di pacchiu il confuso fascistello. Invece il buffone Fo fa finta di niente, lui dei fascisti non sa nulla, ha fatto il sinistro più di quanto doveva, certo, aveva quel passato il miserello.

nalegior63

Sab, 18/01/2014 - 19:30

degna rappresentante della feccia che con la PUZZA irradiata dall IGNORANZA KOMUNISTA ammorba la figura del bel paese...di certo non sono i discendenti di LEONARDO DA VINCI e di altri personaggi ITALIANI che hanno fatto la storia del mondo lasciando un immagine positiva dell ITALIA AGEVOLANDO LA FUNZIONE VITALE del MADE IN ITALY

Ritratto di wtrading

wtrading

Sab, 18/01/2014 - 21:31

Grande, grandissimo, reale,concreto articolo. Non una parola in più sarebbe necessario. Magari ci vogliono decenni, ma la Storia mette sempre apposto tutto.

Ritratto di Aulin

Aulin

Dom, 19/01/2014 - 02:59

Milano, con la sua storia è una città pratica e culturale dalle mille iniziative. Che c'entrano Fo e la Rame con la cultura? I sinistri non riconoscerebbero la cultura neanche fosse un elefante che gli cade addosso.

rikkà

Dom, 19/01/2014 - 08:59

Il nobel più insignificante della storia dei Nobel...

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Dom, 19/01/2014 - 09:14

#baldo1. Sai dirmi cosa abbia fatto di memorabile la propagandista della rame oltre che essere monotematica e attrice mediocre? E non ti sembra che in vita abbia ricevuto in fama e in guadagni più di tanti altri ,anche se più meritevoli?Pensa solo ai fratelli De Filippo.Rispondi e non ricorrere ai soliti insulti per sopperire alla tua carenza di argomentazioni.

berserker2

Lun, 20/01/2014 - 08:46

Vediamo se qualche sinistrato riesce ad avere un barlume di comprensione (e anche qualche moderato per bene, aduso a giudicare in base alla "capacità" e non alla appartenenza). Un "artista", quale che sia, appartiene alla sua Arte, e dovrebbe essere di tutti, non di parte. Poi potrà piacere per la sua opera, il gusto è soggettivo, ma riceverà critiche e sarà giudicato per la sua arte. Chiaro fino a qui! La ipocrita coppia guittesca invece, operò una scelta di parte. Intendiamoci, è legittimo che si abbia una opinione politica, però il contendere è proprio questo. O fai l'artista o fai il politico. Se fai l'artista verrai giudicato per le tue esibizioni, se fai il politico verrai giudicato per la tua appartenenza. E' semplice. E il fatto che al termine della "luminosa" carriera, vengano ignorati dai loro sodali sinistrati e criticati da tutti gli altri, vuol dire che nella vita non ti sei comportato bene. Hai sobillato, irriso, denigrato, ti sei schiarato da una parte sola, firmaste quell'ignobile manifesto contro il povero commissario Calabresi, fregandotene del fatto che un pubblico può avere le sue idee politiche diverse dalle tue. E volete che noi li si apprezzi o valuti solo ed esclusivamente per il "valore" artistico? Avete fatto una scelta ipocrita ed opportunistica, adesso la Storia ne chiede il conto. Ben altri sono gli artisti amati da tutti. Si sono limitati a fare il loro mestiere, verranno sempre ricordati con amore. All'odio, al livore, alla partigianeria, alla violenza invece, è facile che si risponda nella stessa maniera. Esame di coscienza e poi parlate. L'unica differenza con i politici sinistrati è che lui è un buffone che ha fatto il politico (e gli è sempre convenuto, altrimenti si doveva mettere a lavorare sul serio) i sinistrati invece sono dei politici che fanno i buffoni. Applausi non li prenderanno mai!