Cosa c'è nel dl Milleproproghe: dalla web tax allo stop agli sfratti

Sbloccati fondi comunitari per oltre sei miliardi. Nel decreto legge provvedimenti per Roma Capitale e basta affitti d'oro

Sfratti sospesi per sei mesi, ma non per tutti: solo per chi ha reddito familiare sotto i 21.000 euro, malati, anziani o disabili in famiglia. E' quanto prevede il decreto Milleproroghe approvato oggi dal Cdm. "Nessuna proroga generalizzata degli sfratti - è scritto nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi - ma attenzione alle emergenze reali".

La Web Tax, la norma introdotta nella legge di Stabilità e non ancora entrata in vigore, è stata posticipata al primo luglio. E' quanto prevede - è scritto nel comunicato di Palazzo Chigi - il decreto Milleproroghe.

Le amministrazioni pubbliche potranno recedere dalle locazioni passive entro il 30 giugno 2014. E' quanto prevede la norma sui cosiddetti "affitti d'oro" prevista dal decreto Milleproroghe. Lo rende noto Palazzo Chigi nel comunicato diffuso al termine del Cdm.

Viene modificata la norma della Legge di Stabilità che non consentiva di superare, nel bonus riconosciuto per l'acquisto dei mobili, il valore della spesa sostenuta per le ristrutturazioni: ora diventa possibile. E' quanto prevede una delle norme del decreto Milleproroghe approvato oggi dal Cdm.

La possibilità per il commissario straordinario di Roma Capitale a inserire 115 milioni nella massa passiva dei debiti e nuove risorse per la raccolta differenziata. Sono due delle misure contenute nel decreto Milleproroghe per Roma Capitale.

Al termine della conversione del decreto Milleproroghe potrà essere deciso un aumento dell'accisa sui tabacchi dello 0,7% sui prodotti da fumo "e loro succedanei". Lo prevede il decreto Milleproroghe.

Commenti

piedilucy

Ven, 27/12/2013 - 21:52

TASSE TASSE TASSE IO LO CHIAMERI DECRETO MILLEFURTI

Antonio Chichierchia

Sab, 28/12/2013 - 00:27

Il gruppo deficiente del Pd, pardon , il gruppo dirigente del PD ogni giorno cede una quota di elettori a Forza Italia che assurge vieppiù a partito delle no-tasse. Un giorno si alza Boccia e parla di lasciare l'IMU sulle case di lusso, ovvero quelle con 750 euro di rendita catastale (quasi tutte quindi), un altro giorno si alza un altro e qualifica le pensioni da 3.000 euro lordi come pensioni d'oro(!!!) un giorno si sveglia Boccia e vuole mettere una tassa su Google,tutti insieme vogliono difendere la Proprietà che da in affitto i locali alla Camera... e Grillo ci sguazza..., poi si alza Giovannini e accontenta 11 mila giovani (con massimo 29 anni) aiutandoli a trovare lavoro e ne getta altrettanti nello sconforto perchè ne hanno trenta di anni e non troveranno mai più un lavoro... A questo punto ai partiti dell'opposizione non resta che mettersi alla finestra ed aspettare: ci penserà il PD a portargli i voti.Un atroce sospetto:non staranno minando il percorso di Renzi costi quel che costi ?