Il ministro Orlando «Quasi azzerati i rischi ambientali»

Il bilancio dei rischi dell'operazione «è positivo» e «l'intervento ha quasi azzerato l'impatto sul contesto ambientale». Parole rassicuranti quelle del ministro dell' Ambiente Andrea Orlando durante la conferenza stampa con il premier Letta e il capo della Protezione civile Gabrielli sul recupero della Costa Concordia. «La qualità delle acque è rimasta immutata», ha aggiunto sottolineando che c'è stato «un costante monitoraggio delle acque». Dopo il recupero della nave, «oggi affrontiamo fasi altrettanto difficili», ha precisato.
Wwf Italia «si rallegra per il successo dell'operazione» che ha portato alla rotazione e al galleggiamento della nave Costa Concordia ma chiede che adesso la «destinazione finale del relitto sia scelta nella massima trasparenza». «È il momento - scrivono i vertici dell'associazione in una nota - per chiedere che la destinazione finale della Concordia e il suo definitivo smaltimento avvengano attraverso procedure certe, trasparenti, basate su parametri multi criteria, nella piena sostenibilità ambientale di ogni fase del lavoro che deve essere ora svolto».