IL MINISTROLa Carrozza: «Il Digitale non sarà materia»

Sul tema dell'educazione digitale, il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, non è favorevole all'introduzione di ore specifiche dedicate alla materia, ma «ad attività trasversali. Ci sono molti progetti ma non si tratta di una disciplina vera e propria» ha sostenuto a margine del convegno «Educare alla rete», organizzato dal Garante per la protezione dei dati personali a Roma. Dunque, ha ribadito il ministro, «no all'introduzione di nuove discipline. La tecnologia digitale è un mezzo e tutte le materie devono avvalersene, come fu per il libro stampato sul quale si basò il sistema scolastico dell'Ottocento». Il ministro per il 2014 ha individuato undici priorità che vanno dall'edilizia scolastica alla riforma dei conservatori, dalla semplicazioni dell'organizzazione amministrativa al rilancio del sistema dell'Alta formazione, al rafforzamento dell'autonomia scolastica.