Il «Mitraglia» s'inceppa

Momenti di suspense al TgLa7 delle 20 di ieri sera. Gingle. Sigla di inizio. Enrico Mentana (nella foto) parte, come ogni sera, a leggere i titoli di apertura del telegiornale, ma non arriva a finire nemmeno il primo che si blocca, comincia a tossire, si riprende, ma ricasca, non ce la fa. Trova un filo di voce per dire: «Scusate ma non ce la faccio a leggere i titoli, tanto li vedete da soli». Scorrono le notizie, una dopo l'altra, Genovese, Berlusconi, Grillo, Renzi, fino alla fine. In silenzio. Senza una voce che li accompagni. Momenti di apprensione per la salute di Chicco. «Che gli sarà successo?», si chiedono tutti. La sigla sfuma. Si entra in studio e appare lui, i capelli riccioluti un po' più arruffati del solito, occhi leggermente arrossati, che ci tiene a rassicurare i suoi telespettatori: «Tranquilli, sto bene». Un bicchier d'acqua ed è tutto passato. Questa volta la «Mitraglia» si è inceppata.