In Molise rischio Frattura per la corsa alle poltrone

È un vero ginepraio quello in cui si è cacciato il neo governatore del Molise Paolo Frattura (Pd). Che si ritrova con troppi alleati da accontentare e poche poltrone da assegnare. A fine 2012 la giunta Iorio, con il voto favorevole di Frattura allora all'opposizione, ha approvato un decreto taglia sprechi che limitava a 20 il numero dei consiglieri e a 4 quello degli assessori. Ora il nuovo presidente vuole cancellare la norma, proponendone l'abrogazione. Il Consiglio dovrebbe approvare. Ma il centrodestra attacca: la mancata promulgazione di uno statuto regionale, quello varato da Iorio appunto, è incostituzionale. Il rischio? Consiglio sciolto e governatore a casa.