MOLTE AZIENDE DELOCALIZZANO In 3 anni persi 5mila posti, il numero verde ora risponde da Tirana

Dalla nascita delle nuove catene di montaggio ad inizio anni 2000, progressivamente il flusso di mercato dei call center ha cambiato verso e le aziende hanno trasferito le proprie attività all'estero. Tra i paesi preferiti la vicina Albania, con circa 60 aziende tra Durazzo, Valona e Tirana. Ma anche la Romania o la Tunisia. A causa di commesse «emigrate» all'estero - sostengono i sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom - nel settore si sarebbero persi ben 5 mila posti di lavoro negli ultimi 3 anni. A favorire le delocalizzazioni fuori l'Italia il costo del lavoro nettamente inferiore e la possibilità di aumentare il proprio lucro. Peccato che negli ultimi 3 anni lo Stato ha investito ben 480 milioni di euro: sotto forma di cassa integrazione (166 milioni), mobilità (36), ma anche per mancato versamento di contributi Inps/Inail (188), e incentivi europei destinati all'occupazione non stabile (90).