Monsignor D'Ercole:"Adesso si deve rifletteresulla responsabilità dei pm"

A pochi giorni dalla sua assoluzione con formula piena parla il religioso: ""Ho piena fiducia nella magistratura, ma troppo spesso si sente parlare di giudici d’assalto, di Pm d’assalto, quindi credo che non sia fuori luogo oggi una seria riflessione sulle responsabilità dei giudici"

Rivedere il sistema della giustizia italiana e incamminarsi lungo la strada - tortuosa - della responsabilità civile per le toghe. Questa volta l'appello non arriva da un politico da monsignor Giovanni D'Ercole. "Ho piena fiducia nella magistratura, per quanto riguarda la mia vicenda, il pm è stato estremamente cortese, gentile e non ho nulla da lamentarmi, ma troppo spesso si sente parlare di giudici d’assalto, di Pm d’assalto, quindi credo che non sia fuori luogo oggi una seria riflessione sulle responsabilità dei giudici, in particolar modo dei pubblici ministeri", lo ha dichiarato il vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Giovanni D’Ercole - interpellato da Fabio Marchese Ragona per il blog Stanze Vaticane - a pochi giorni della sentenza con cui è stato assolto con formula piena dall'accusa di rivelazione di segreti per la vicenda della tentata truffa con i fondi del sociale destinati alla ricostruzione post-terremoto. "Spesso - prosegue D’Ercole - si finisce nella gogna mediatica per anni, ma alla fine si risulta assolti perch‚ innocenti. Credo che occorra rivedere il sistema globale della giustizia. Apprezzo il lavoro del ministro della giustizia Paola Severino ma sono convinto che le leggi da sole non possono cambiare il costume delle persone".
Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 18/06/2012 - 07:06

sono anni che se ne parla ma si sa che questa è un' arma in mano alla sinistra e i vari bersani, non vogliono perderla

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 18/06/2012 - 07:06

sono anni che se ne parla ma si sa che questa è un' arma in mano alla sinistra e i vari bersani, non vogliono perderla

Giunta Franco

Lun, 18/06/2012 - 09:04

Un saluto fraterno a Mons. Giovanni D'Ercole, mio carissimo compagno di scuola al liceo della Congregazione di Don Orione, persona integerrima. Giunta Franco

Giunta Franco

Lun, 18/06/2012 - 09:04

Un saluto fraterno a Mons. Giovanni D'Ercole, mio carissimo compagno di scuola al liceo della Congregazione di Don Orione, persona integerrima. Giunta Franco

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Lun, 18/06/2012 - 09:59

Il monsignore avrebbe dovuto dirlo anche prima, non dopo che è passato attraverso quel sistema. Il sistema Giustizia è da buttare e bisogna dirlo anche quando non sei coinvolto altrimenti sei parziale sia che ti assolvono sia che ti condannano. Una soluzione potrebbe essere quella di far lavorarare i tribunali H24 - 7/7 o affidare il pianeta giustizia ai tribunali europei che eserciterebbero meglio e con minore spesa. A che serve avere tutti questi doppioni ? Due parlamenti, due governi, due giustizie e poi vanno spremendo i pensionati e i ministeriali ? Per fare tutta questa “ammunina” ne basta anche uno solo.

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Lun, 18/06/2012 - 09:59

Il monsignore avrebbe dovuto dirlo anche prima, non dopo che è passato attraverso quel sistema. Il sistema Giustizia è da buttare e bisogna dirlo anche quando non sei coinvolto altrimenti sei parziale sia che ti assolvono sia che ti condannano. Una soluzione potrebbe essere quella di far lavorarare i tribunali H24 - 7/7 o affidare il pianeta giustizia ai tribunali europei che eserciterebbero meglio e con minore spesa. A che serve avere tutti questi doppioni ? Due parlamenti, due governi, due giustizie e poi vanno spremendo i pensionati e i ministeriali ? Per fare tutta questa “ammunina” ne basta anche uno solo.

Ritratto di romy

romy

Lun, 18/06/2012 - 11:30

Eppure sarebbe facile capire......,basterebbe indagare come?da chi?e perchè? fu impedita'la vera responsabilità civile dei giudici nel post referendum del 1987,come fu possibile annacquare la volontà espressa dal popolo sovrano?.Basterebbe una inchiesta giornalistica fatta in TV in prima serata di sabato sera,replicata per tre sabato di seguito,se ci fosse una tale volontà in Italia,saremmo una degna Nazione Democratica.Ci sarebbero un buon 50 anni di furbizie da scoprire in Italia,cose di cui i giovani sanno poco e nulla,hanno idee distorte,si muovono alla moda e rischiano di fare danni,che poi saranno i primi, se non gli unici, a pagare.

Ritratto di romy

romy

Lun, 18/06/2012 - 11:30

Eppure sarebbe facile capire......,basterebbe indagare come?da chi?e perchè? fu impedita'la vera responsabilità civile dei giudici nel post referendum del 1987,come fu possibile annacquare la volontà espressa dal popolo sovrano?.Basterebbe una inchiesta giornalistica fatta in TV in prima serata di sabato sera,replicata per tre sabato di seguito,se ci fosse una tale volontà in Italia,saremmo una degna Nazione Democratica.Ci sarebbero un buon 50 anni di furbizie da scoprire in Italia,cose di cui i giovani sanno poco e nulla,hanno idee distorte,si muovono alla moda e rischiano di fare danni,che poi saranno i primi, se non gli unici, a pagare.

Raul Novi

Lun, 18/06/2012 - 12:16

RIFORMA subito! Con responsabilità civile totale della Casta!

Raul Novi

Lun, 18/06/2012 - 12:16

RIFORMA subito! Con responsabilità civile totale della Casta!

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Lun, 18/06/2012 - 13:17

Eppure si potrebbe aggiustare tutto riportando le cose a come erano prima di mani pulite: (1) avanzamento di carriere esclusivamente per concorso e non per anzianità (2) divieto assoluto di fare dichiarazioni pubbliche e di occuparsi di politica (3) un giudice si può candidare alle elezioni dopo 5 anni dalle dimissioni dalla magistratura (4) un politico può entrare in magistratura dopo 5 anni che ha lasciato la carica (5) restituzione delle indagini alla polizia giudiziaria (6) Il Pubblico Ministero separato dai giudici, come carriera e come figura istituzionale; potrebbe essere un ruolo degli avvocati, chiamati a sorte a rappresentare l'accusa (7) responsabilità civile, gestita da un organismo disciplinare composto come si vuole ma con giudici in minoranza (8) ripristinare l'immunità parlamentare, e affidare semmai la responsabilità dei parlamentari ad un organo terzo (9) estendere ruolo e poteri delle giurie popolari.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Lun, 18/06/2012 - 13:17

Eppure si potrebbe aggiustare tutto riportando le cose a come erano prima di mani pulite: (1) avanzamento di carriere esclusivamente per concorso e non per anzianità (2) divieto assoluto di fare dichiarazioni pubbliche e di occuparsi di politica (3) un giudice si può candidare alle elezioni dopo 5 anni dalle dimissioni dalla magistratura (4) un politico può entrare in magistratura dopo 5 anni che ha lasciato la carica (5) restituzione delle indagini alla polizia giudiziaria (6) Il Pubblico Ministero separato dai giudici, come carriera e come figura istituzionale; potrebbe essere un ruolo degli avvocati, chiamati a sorte a rappresentare l'accusa (7) responsabilità civile, gestita da un organismo disciplinare composto come si vuole ma con giudici in minoranza (8) ripristinare l'immunità parlamentare, e affidare semmai la responsabilità dei parlamentari ad un organo terzo (9) estendere ruolo e poteri delle giurie popolari.