Monsignor Scarano ricoverato: «Sta malissimo»

Monsignor Nunzio Scarano verrà trasferito nelle prossime ore nell'ospedale Sandro Pertini di Roma. Lo ha disposto il gip del Tribunale di Roma, Barbara Callari, sulla scorta della perizia del medico legale che nei giorni scorsi ha eseguito la verifica delle condizioni di salute del prelato che è detenuto dal 28 giugno scorso a Regina Coeli nell'ambito dell'inchiesta sul fallito tentativo di rimpatrio di 20 milioni di euro riconducibili agli imprenditori salernitani D'Amico. A confermare la notizia è il legale di don Nunzio, l'avvocato salernitano Silverio Sica. Monsignor Nunzio Scarano verrà trasferito nelle prossime ore nell'ospedale Sandro Pertini di Roma affinchè vengano monitorate le sue condizioni di salute. «Don Nunzio ha bisogno di un intervento chirurgico urgente e versa in condizioni gravi di salute, non può restare più in carcere - spiega Sica - Il monsignore non sta più bene, ha perso 10 chili e deve essere sottoposto urgentemente a un intervento chirurgico. É un uomo che ha collaborato alle indagini e messo a disposizione i suoi conti correnti non può restare in carcere, non lo comprendiamo».
Proprio per questo nei giorni scorsi era stata effettuata una perizia del medico legale per verificare le condizioni di salute del prelato. «A questo punto restiamo in ansia per le sue condizioni di salute - conclude il legale - teniamo solo al suo profilo sanitario, per quanto attiene le indagini restiamo dell'idea che una detenzione in carcere non abbia ragione, non c'è pericolosità sociale». Le precarie condizioni di salute non hanno permesso l'interrogatorio davanti al pm Elena Guarino della Procura di Salerno, fissato il 27 scorso e rinviato a data da destinarsi.