Monti si chiama fuori: «Non correrò alle elezioni»

Candidatura alle prossime politiche? No grazie. Il premier Mario Monti (nel tondo), negli Stati Uniti per la sua prima volta da presidente del Consiglio all'assemblea generale dell'Onu, taglia corto e si tira fuori dal tam-tam che vuole una sua discesa in campo, da politico, per continuare le riforme avviate da tecnico. Il «no, grazie» arriva da un'intervista rilasciata alla Cnn: «Non correrò – ha risposto il Professore all'intervistatrice, Christiane Amanpour – alle elezioni, sono stato nominato senatore a vita». Un «no» ribadito altre volte dal premier, che dice spesso di non voler cedere a lusinghe e inviti a scendere in campo. «Non mi candiderò – ha spiegato Monti – perché non ne ho bisogno visto che il presidente della Repubblica mi ha nominato senatore a vita. Penso che in Italia sia importante che riprenda la vita politica con maggiore senso di responsabilità e maturità».
Monti non si è sottratto alle domande della Cnn su un possibile ritorno in campo del suo predecessore, l'ex premier Silvio Berlusconi: «Non ha mai lasciato la politica – ha spiegato agli americani – ha lasciato l'incarico di presidente del Consiglio. Ma il suo partito è uno dei tre che compone la nostra maggioranza di governo. Non ho idea – ha aggiunto – se si ripresenterà ma se dovesse decidere di farlo ne avrebbe tutto il diritto. Vedo in lui un sostenitore coerente del governo»
Monti si è detto ottimista sul nuovo corso avviato dalle riforme nel nostro Paese: «L'Italia – ha detto alla Cnn – non è più un problema per l'Europa. Abbiamo instaurato i prerequisiti per la crescita. Sono fiducioso che l'Italia sia fuori dalla lista dei Paesi che potrebbero creare un profondo incendio nell'Eurozona». Parole di elogio anche per gli italiani: «Di fronte a una richiesta senza precedenti di disciplina e sacrifici il popolo italiano si è comportato in modo altamente responsabile», dimostrando di «capire chiaramente» che tutto ciò va nella direzione di un miglioramento delle loro prospettive future. Prospettive di crescita che nel 2013, secondo il premier, troveranno sbocchi facendo uscire il Paese dalla recessione.
Ottimista per il futuro dell'Italia, e ottimista anche per il domani dell'Europa. Secondo il Professore rispetto all'inizio dell'estate la situazione è migliorata: «Rispetto a giugno-luglio – ha detto ancora Monti alla Cnn – sono più ottimista sul futuro dell'Europa».
L'intervento di Monti al Palazzo di vetro di fronte all'Assemblea generale è fissato per la tarda mattinata di oggi, le 19 e 45 in Italia.