Monti vede Hollande"Forte convergenzaPuntare sullo sviluppo"

Per il premier l'euro non è al riparo. Sul tavolo anche gli eurobond

È un "momento cruciale per il mondo e per l'Unione Europea". Mario Monti ha aperto con queste parole la conferenza stampa a Palazzo Chigi con il presidente francese François Hollande, al termine di un vertice durato un'ora e mezza.

"Con Hollande c'è una fortissima convergenza di vedute", ha spiegato Monti, aggiungendo che uno dei punti di contatto con il presidente francese è "lo sviluppo e la necessità di aumentare gli investimenti produttivi per le economie, siano essi finanziati dal settore privato, da quello pubblico o in partnership".

Italia e Francia hanno una "visione comune dell’Europa" e "condividono gli stessi obiettivi sulla crescita", ma per Hollande gli sforzi fatti sulla crisi di debito "non sono sufficienti" e c’è bisogno di "rafforzare la parte debole del sistema".

Hollande ha anche anticipato che Roma e Parigi porteranno l’obiettivo crescita come priorità anche al G20 di Los Cabos in Messico della prossima settimana. "Non voglio un’Europa che sia guardata come un continente malato", ha affermato il presidente francese

Monti ha spiegato che tra le proposte analizzate c’è stata anche quella di "forme di emissione in comune di titoli" e che si è parlato anche di eurobond.

"Crescita non significa abbandono o minore attenzione dedicata alla disciplina di bilancio pubblico, perché non è un buon affare trascurare la disciplina dei conti pubblici" come insegnano i decenni passati, ma la disciplina "non basta per la crescita, i posti di lavoro e lo sviluppo", ha precisato il premier.

Che ha parlato anche della Germania e della Merkel, spiegando che "io ho da qualche mese in più di Hollande il piacere, l’occasione di collaborare con la Cancelliera Merkel e trovo grande interesse comune ad individuare sempre soluzioni migliori per la costruzione europea sia sotto il profilo della crescita, della stabilità e dell’integrazione".

Per quanto riguarda Atene, Monti ha dichiarato che "il popolo greco ha fatto numerosi sacrifici, Italia e Francia sono solidali e partecipano per il 40% all’assistenza alla Grecia".
Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Gio, 14/06/2012 - 20:12

Il solito disco rotto, per ventanni uno ogni tre giorni parlava della riforma della giustizia senza battere un chiodo, questo comico ogni tre giorni parla di crescita ma il risultato e' uguale.

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unLuca

Gio, 14/06/2012 - 22:10

La Merkel non se lo fila, lui va in pellegrinaggio per le capitali europee. Professoooooooore non dimentichi una tappa a Lourdes !!!!!!!!!!!!!!

piertrim

Gio, 14/06/2012 - 22:39

Ma quale sviluppo? Con le tasse tra le più alte del mondo, l'energia elettrica e carburanti idem, una marea di mangioni da mantenere come principi e re! Soldi non ne avete mai abbastanza e nessuno sa, manco gli addetti ai lavori, come vengono spesi! Ma non fateci ridere che il mal di pancia già l'abbiamo.

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Runasimi

Ven, 15/06/2012 - 01:17

Ora il prof. Monti, non contento dei suoi assoli su uno sviluppo che non arriva mai, fa un duetto con Hollande per rendersi più credibile. Nel prossimo futuro aggiungerà anche qualche mandolino per suonarci la storia di uno sviluppo eternamente annunciato e mai arrivato. Potremo così dire che siamo proprio un popolo di mandolinisti.

voce.nel.deserto

Ven, 15/06/2012 - 06:06

Ci sono in Europa due uomini di sinistra che possono salvarla:il primo è Hollande,il secondo è Giorgio Napolitano col suo professore di estrazione cattolica Mario Monti. Ora siamo alla svolta cruciale che dovrebbe verificarsi a fine giugno.Se la Merkel non ci stesse all'emissione degli eurobond ,usciranno i bond italo-francesi...scommettiamo? Monti ed Hollande insieme sono una forza trainante alla quale l'Europa e neppure la Merkel potrà resistere,per il bene di tutti. Vedo la ripresa dietro l'angolo. Naturalmente i tempi dell'economia non sono minuscoli. Ho fiducia non nella notra strampalata sinistra ,buona soltanto a preparare il talamo dei deviati sessuali,ma il francese Hollande ha cose molto più serie per la testa e insieme a Monti ce la faranno.

analistadistrada1950

Ven, 15/06/2012 - 07:01

Sviluppo della coscienza in favore dell'abbattimento dell'impegno cerebrale verso il prelievo dalle tasche degli Italiani. Per l'ennesima volta, gli stipendi e le pensioni, sono ferme al 1993 se, ante Euro, nell'ipotesi di spendere tutto in carburante, se ne andava lo stipendio intero, con l?Euro, più favorevole all'acquisto di carburante in Dollari, avendo comprato l'Euro con rapporto 2:1, spendendo tutto in carburante, spenderemmo nuovamente l'intero stipendio. Cosa è cambiato? Tutto, i prezzi sono raddoppiati, anche per quelle cose che non si pagavano in dollari come, ad esempio, il pane. Faccio un esempio idiota come me: ricoradate i negozi "tutto a mille Lire"? Dall'Euro, sono diventati "tutto ad 1 Euro", ma non si è detto che per comprare 1 Euro, spendevamo 1936,27 o quanto cavolo era? Ed allora non si è pagato tutto il doppio? Ma lo credo che non si arriva alla II^ settimana, non siamo cretini che spendiamo più del dovuto, è il denaro che si possiede nella misura della metà di q

bobsg

Ven, 15/06/2012 - 07:16

Già che c'erano potevano anche invocare un marito alle zitelle ed una donna agli sfigati.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 15/06/2012 - 07:35

toh! monti si è accorto dell' importanza dello sviluppo! ora si dovrà cercare di sapere se per sviluppo liuo intende quello mentale, quello fisico oppure quello economico: credo che ancora oggi il professore non abbia nessuna idea delle necessità del popolo italiano e pertanto confonda regolarmente l' idea di sviluppo: un po come fanno ceri imprenditori che confondono fatturato con utili: cosa che d' altra parte sta facendo anche Monti

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 15/06/2012 - 07:47

nel gergo diplomatico, forte convergenza, vuol dire che le parti non sono in accordo su nulla. la convergenza tende ad arrivare ad un punto, ma se il punto e' all'orizzonte significa che l'incontro e' stato inutile. l'orizzonte e' quella linea immaginaria alla quale piu' ci si avvicina, e piu' essa si allontana.

voce.nel.deserto

Ven, 15/06/2012 - 08:12

Comunque la Germania va ascoltata se vogliamo costruire l'Europa.Interessante l'intervista sul Corriere della Sera a Jens Weidemann (Bundesbank),consigliere di frau Merkel, che sottolinea come non possa procedersi alla ripartizione del rischio d'insolvenza (BCE prestatore di ultima istanza-eurobond) senza un controllo centralizzato.

curatola

Ven, 15/06/2012 - 08:13

per essere credibili :primo pareggio di bilancio subito,:iquidare beni pubblici e riserve auree e rivedere le spese e privatizzare i servizi della pa riducendoli all'essenziale in regime di noprofit. mettere fuori legge il lavoro straordinario al pari di quello nero. Lasciare al lavoratore la scelta della previdenza e dell'inail individuali,ridurre la sanità pubblica ai servizi essenziali (patologie gravi e acute(pronto soccorso)) e in forma assicurativa.

churchill

Ven, 15/06/2012 - 08:23

Quando mai comunisti e i burocrati hanno mai saputo creare sviluppo?!!!!!!! Si ricordino una massima americana presa ad esempio di Reagan: citizens know perfectly well how to go about their own business, as long as the state allows them to do it. Tagliate la spesa pubblica, abbassate le tasse, rendete il lavoro flessibile, date aiuti sociali a chi veramente li merita e toglieteli a chi ne abusa e, infine, comunicate positivita' alla gente e vedrete come l'economia ricominciera a correre. Ma per questo ci vorrebbero altri leader purtroppo.

marcomasiero

Ven, 15/06/2012 - 08:36

blà blà blà ... Monti va a casa che è meglio ! anzi torna a berlino dalla tua amata Merkel e restaci per sempre !

erpigna

Ven, 15/06/2012 - 08:48

Monti o è un gran paraculo o un grande deficiente che non caapisce una mazza di economia. ma la colpa non è la sua . è di chi l'ha preso per il colle. usciamo dall'euro, rifacciamo la nosta moneta e chiudiamo le frontiere. debitit con l'estero? facciamo come l'Argentina. ma soprattuttto mandiamo a dissodare i campi i vari Monti, Napolitano, Bersani, Casini, Di pietro Vendola, Diliberto e tutta la sinistra che in odio a Berlusconi hanno rovinato l'Italia. e a tutta la signora stampa prezzolata si tolgano i contributi dello Stato.

erpigna

Ven, 15/06/2012 - 09:04

ma ci vuole dire il sor monti che cçzzo è questo sviluppo, questa crescita di cui parlano sempre? crescita significa per me creare lavoro, ma soprattutto cercare mercati, combattere la concorrenza, tassare i grandi capitali che questo sistema ha consentito di accumulare , si democraticamente ma con leggi di favore e privilegi. ridimensionare gli stipendi dei magistrati e degli amministratori delegati delle società pubbliche e private. abbassare l'IVA al 16% ,aumentare gli stipendi. cresce il debito pubblico? si trovi il sistema di farlo aumentare ma con i soldi degli italiani. realizzare opere pubbliche, bonifiche ambientali, accorpare i comuni e le province. fare la repubblica presidenziale. ecc. Ma tutto questo non si farà. ma siccome tutti dicono la sua , ci provo anch'io.

NOSFERATU

Ven, 15/06/2012 - 09:13

Troppe "chiacchiere e distintivo", troppi danni alle famiglie e alla gente comune. Big bang dice STOP. Mandiamo al diavolo i tecnici (?!) e riprendiamoci la sovranità popolare, di qualunque colore essa sia.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 15/06/2012 - 09:59

Due scemi si incontrano , pare una barzelletta.Uno professore di non so che,che non sa che la produzione cé quando la gente la metti in condizioni di comprare, l altro fa il comunista moderno e crede di risolvere la situazione con mandare la gente in pensione con 60 anni.Voglio vedere come sta la francia fra un anno di presidenza Hollande .Anche lui dissanguera ancora di piu le casse statali per soddisfare i parassiti che lo hanno votato..

Massimo Bocci

Ven, 15/06/2012 - 10:56

Il clone, ha rassicurato il compagno transalpino, che niente è cambiato per noi dall'uscita del tappo Napoleonico (si il bombardatore umanitario) e che possono continuare tranquillamente ha venire ha fare sciopping da noi,....ora che non c'è più chi Italiano faceva gli interessi degli Italiani, ora c'è lui il clone l'affidabile, quello che paga solo Goldman Sax e garantisce la fame agli Italiani veri per gli interessi Crucchi, dunque dopo esseresi comparti come ai bei tempi del mortadella,baffino,.....ferrovie (quella privata del Monte Zuma è fitì fitì ,banche, Alitalia, Assicurazioni,...tanto potranno continuare a pagarci con le plus valenze (30%) della loro corrente fatta a 100Km da confine con centrali atomiche,...ma che volete ogni popolo a quello che si merita e noi proprio ce lo meritiamo questo regime di vera mafia e ladri comunista catto, siamo dei senza speranza meno male tra un p'ò Crucchi e Napoleonici avranno comprato e saremo cos'ì un popolo di ASSERVITI,come OGGI!!

Angelo48

Ven, 15/06/2012 - 11:14

#10 voce nel deserto :egregio, mi perdoni ma non condivido.Non va ascoltata la Germania, ma vanno ascoltati TUTTI i paesi dell'area Euro per esaminare - senza interessi personali - le esigenze complessive. E la Germania da questo orecchio non vuol sentire, altrimenti come farebbe a ricollocare i 743 mld di titoli "tossici" acquistati nelle banche greche? E sa perche' la Merkel non vuol sentir parlare di Eurobond? Perche' così perderebbe la sua condizione di "previlegio"(specie nelle esportazioni)che ha nei confronti di Italia, Francia e Spagna. Privilegio acquisito al momento dell'ingresso dell'euro: la sua moneta infatti, subì una piccola svalutazione nel cambio al contrario dell'Italia che dovette subìre, per dabbenaggine propria, una sottostimazione eccessiva della lira. Pensi che, se entrerebbero in vigore gli eurobond, l'Italia potrebbe risparmiare qualcosa come 110 mld in 3 anni (4 finanziarie); cosa che la renderebbe di nuovo altamente competitiva sul piano delle esportazioni.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 15/06/2012 - 15:12

Certo che si trovano bene insieme: la Francia non chiude un bilancio in attivo dal 1970, Rigor Montis non è stato capace di tagliare le spese statali. Fate un bel eurobond tra voi, vediamo poi quanto paga di spread.

Angelo48

Ven, 15/06/2012 - 15:21

Ma di cosa blatera il n/s prof? Parla di sviluppo? Ed allora, per rinfrescare la memoria ai commentatori del forum, riporto quì di seguito una sua dichiarazione pubblica rilasciata all'indomani del varo del Decreto Legge del 6.12.2011 n° 201 meglio definito come "Manovra salva Italia". Egli disse enfaticamente:" Il Governo ha deliberato un complesso pacchetto di interventi che danno il via a una fase di riforma strutturale dell’economia italiana e determinano una prima fase di significativa riduzione dei costi della politica.” Ed aggiungeva in data 19/12/2001 testualmente :” ..siam soddisfatti perche’ i risparmi conseguiti in questa manovra, sono in gran parte destinati a un considerevole pacchetto di interventi a favore della crescita del sistema produttivo e del lavoro. Orbene: qualcuno di voi ha visto una significativa riduzione dei costi della politica ed una crescita del sistema produttivo? Abbiam registrato solo una riduzione significativa delle n/s entrate e non solo. -->

Angelo48

Ven, 15/06/2012 - 15:24

(2 di 2) Abbiam registrato anche, un elevato numero di imprenditori che - strozzati dai debiti - si son tolti la vita. Apprendiamo inoltre - udite udite - che con Holland ha parlato anche della Merkel evidenziando la grande stima che egli nutre nei confronti della "frau" tedesca. Ma non ci dice il prof. come pensa di convincerla sugli eurobond (assolutamente da fare) e sul fiscal compact (assolutamente da rinviare). Dai primi, ricaveremmo un "utile" di oltre 100 mld in 3 anni pari a 4 finanziarie, dall'altro saremmo costretti a pagare prima i n/s debiti e poi - se avanza qualcosa - pagare gli stipendi agli statali. Infine: come riuscirà a convincere la teutonica a far sì che anche la BCE batta cassa e produca moneta come fa opportunamente la Federal Reserve in USA? Da prof. bocconiano quale egli e', ci spieghi, ci illumini......