Monti vola negli Usa tra i guru dei media

Il premier in Idaho tra Zuckerberg, Gates e Murdoch per rassicurare gli investitori. Monti è stato invitato all'esclusiva conferenza della banca d'affari Allen & Co

Cosa Cosa ci fa Mario Monti tra Mark Zuckerberg, Bill Gates e Tim Cook? Il premier italiano è stato invitato all'esclusiva conferenza organizzata dalla banca d'affari Allen&Co. L'evento si svolge tutti gli anni a Sun Valley ed è al suo trentesimo appuntamento. E ieri sera Monti ha partecipato a una cena da oltre 100 persone tra miliardari, guru dei media e dell’hi-tech, organizzata da Herb Allen (nipote del fondatore della banca d’investimento) nella sua abitazione. Nella famosa località sciistica sulle montagne rocciose sono arrivati anche il presidente di Fiat John Elkann, il sindaco di New York Michael Bloomberg, il sindaco di Chicago Rahm Emanuel, il presidente di Google Eric Schmidt e il tycoon Rupert Murdoch. 

La conferenza si tiene rigorosamente a porte chiuse. Monti, intervistato dall'anchorman della Cbs Charlie Rose, proverà quindi a rassicurare gli investitori e le grandi multinazionali sulla situazione economica e finanziaria italiana.

Bill Gates è il primo, fra il pubblico della conferenza, a rivolgere una domanda a Monti. Secondo quanto riferito da Gianfranco Zoppas, il patron dell’omonima casa, Gates ha chiesto al premier della capacità
di essere virtuosa dell’Italia e di dare seguito alla riforme. Monti - riferisce Zoppas - ha risposto facendo un paragone fra Stati Uniti e Ue, precisando che la problematica è la capacità di esprimere una leadership
comune. Poi Monti ha aggiunto che il popolo italiano ha bisogno di essere governato e finora non è stato fortunato nell’avere il giusto governo per uscire dalla crisi.

Zoppas ha evidenziato inoltre come anche negli Usa si faccia il tifo per l’euro con l’auspicio che la moneta unica europea si rafforzi. Il segnale di Monti in questa direzione è stato molto forte. Il premier italiano, ha continuato Zoppas, ha sottolineato come all’Ue manchi ancora l’importante tassello di una politica comune dopo aver raggiunto l’obiettivo di un’unione monetaria, economica e di mercato unico. Quanto all’Italia, sempre secondo quanto riferito da Zoppas, il premier ha rimarcato come stia andando avanti sulla strada delle riforme e come la crisi del Vecchio Continente sia in realtà nata negli Stati Uniti nel 2008.

Stando alla testimonianza di Zoppas Monti ha ricevuto tanti applausi e complimenti. In particolare si sono complimentati con il capo del governo italiano il miliardario Warren Buffett e il governatore del New
Jersey Chris Christie.

 

Commenti

bobsg

Sab, 14/07/2012 - 10:53

Ma si è portato il diario su cui annotare i nuovi "compitini"?

baio57

Sab, 14/07/2012 - 11:17

>. Appunto ,la s#f#i#g#a continua...

ruggero larco

Sab, 14/07/2012 - 11:23

...a spese nostre? Un clown, cioè se stesso.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Sab, 14/07/2012 - 12:19

Il Professore non si perde la sua annuale prestigiosa visita e cena a Sun Valley tra i più grandi industriali e miliardari del mondo, mentre l'Italia sta letteralmente disintegrandosi sotto gl'occhi di tutti. Sperando poi cosa, non lo si capisce dato che più o meno tutti sanno che investire oggi in Italia alle condizioni di precarietà e fiscalità oltre a quella confusionaria in cui è stato oggi ridotto il nostro Paese sarebbe una pura pazzia. A una proposta da parte del Prof. di venire a investire in Italia, i grandi hanno risposto con una risatina sotto i baffi ed un garbato "Yes Yes, Honorable Life Senator" prendiamo in considerazione la sua "interessante offerta" e ringraziamo per l'invito, il tutto naturalmente impregnato di ironia. Un cordiale rispettosissimo "thanks but no thanks".