La mossa di Bersani per non affondare? Le primarie "allargate"

Nella corsa a Palazzo Chigi nel 2013 il leader Pd sfida i big alleati come Vendola e Di Pietro per indebolire il rivale Renzi. Malumori Pd

E vabbé, Di Pietro come al solito attacca, dice che il Pd ha lo stesso programma del Pdl, che dovrebbero allearsi tra di loro. Pazienza pure per Roberto Zaccaria, che si è dimesso da vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera perché il partito «non ha sostenuto» la sua candidatura all’Agcom. Ma quando è Roberto Saviano a chiamarsi fuori, arrivano i dolori. «Non esiste una mia lista, io non appoggerò nessuno», dice lo scrittore, facendo così mancare il marchio di fabbrica, il nome trainante, l’appeal, al raggruppamento civico che il mondo di Repubblica sta covando.

Magari Pier Luigi Bersani è contento lo stesso: via Saviano, esce di scena un personaggio ingombrante, un possibile candidato premier, e sfuma l’Opa radical-chic sul Pd. Gli altri rivali però sono ancora in campo. Per cercare di stanarli e, possibilmente, di neutralizzarli, oggi in direzione il segretario annuncerà le primarie, non di partito ma di coalizione, aperte cioé a tutto il centrosinistra. Il duello con il rottamatore di Firenze Matteo Renzi sarà annacquato in una competizione allargata ai vari Vendola, Di Pietro e i rampanti come Pippo Civati e Debora Serracchiani. Emiliano diserterà la direzione. Renzi parteciperà ma senza parlare. Lo ha già fatto: «Bene le primarie, ma io le faccio sono se sono vere»,

Ecco dunque lo «spariglio» del segretario, la pre-apertura della campagna elettorale. Una decisione che Bersani ha preso «da solo», provocando diversi malumori tra i big. Veltroni si è lamentano perché lasciato all’oscuro. D’Alema ha smentito di essere contrario alle primarie ma vuole tenere aperta la porta per un’intesa con l’Udc. Letta, Franceschini, Bindi, Finocchiaro, in un vertice con il segretario, lo hanno avvertito che le primarie di partito presuppongono un congresso straordinario.

Bersani ha cercato di tranquillizzare tutti: gli equilibri del 2009 non saranno messi in discussione, i pesi interni non verranno toccati, però fermare Renzi con un veto burocratico, con il vento che tira, sarebbe una scelta suicida. Via libera quindi a consultazioni allargate, anche se, allo stato, mancano due condizioni essenziali come il programma e la coalizione.

Ma il leader del Pd è convinto che l’immobilismo non paga più, che è arrivato il momento di «metterci la faccia». E non è solo, tre anni dopo la sua elezione, la ricerca di una nuova legittimazione e la voglia di prendere in contropiede Renzi, a spingerlo verso le primarie. Ma è, dicono i suoi, «l’aria che tira in Italia», il successo di Grillo e dell’astensionismo a muoverlo verso la necessità di «aprire il partito» a forze nuove. Anche l’idea di un cambio generazionale, con il limite dei tre mandati parlamentari, è un antidoto contro i tentativi di Opa ostili, di «scalate» al Pd.

Da qui l’idea di rimescolare le carte e di lanciare «un appello ai moderati e ai riformisti, alle forze migliori del Paese». Alla direzione Bersani chiederà un «mandato forte» su quella che viene considerata la vera priorità politica, al di là dell’emergenza economica e delle misure del governo per la crescita. E cioè, la riforma della legge elettorale. Ai delegati il segretario domanderà un mandato pieno per trattare con il Pdl e vedere se sarà possibile cambiare il Porcellum in tre settimane.

Molti all’interno i dubbi e i mugugni. Alcuni hanno paura di dover cedere posti e potere agli emergenti. Altri temono che l’accelerata abbia ripercussioni sulla tenuta del governo. Altri ancora ritengono che le primarie di coalizione cristallizzino la foto di Vasto e taglino i canali con Casini. Durante la riunione, qualcuno ha chiesto a Bersani di invertire l’ordine del giorno. Prima di lanciare le primarie bisogna coinvolgere la società civile, tastare il posto a Repubblica, soprattutto dopo il passo indietro di Saviano. Esperimenti che Massimo D’Alema vede malissimo. «Quando si è tentato di delegittimare i partiti, è perché i poteri forti volevano manovrare liberamente». E il ricorso alle liste civiche «è un drammatico impoverimento della democrazia».

Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 08/06/2012 - 09:29

l' unica personalita politica collegata al pd é Renzi che lo vogliano o no: bersani lo teme ed invece di farne un alleato se ne sta facendo un nemico: altrettanto dicasi di quella massa di incapaci di cui è circondato bersani : se avra il coraggio di permettere a renzi di gestire la sinistra, il pd uscira da questa crisi rigenerato, altrimenti ne usciira distrutto

maryforever

Ven, 08/06/2012 - 10:47

CERTO, vincerete le elezioni soltanto organizzando LE AMMUCCHIATE ESTEMPORANEE. A TE, NON INTERESSA IL PROGRAMMA PER FAR RISALIRE LA CHINA, A VOI SINISTRI, interessa soltanto il risultato del voto, COME ALLO STADIO,

Cinghiale

Ven, 08/06/2012 - 10:56

Caro Bersani devi ritrovarti al bar con il Cavaliere per giocare a briscola, non hai ancora capito che siete tutti e due bolliti?

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 08/06/2012 - 11:25

#18 nuvmar (635) - lettore il 07.06.12 alle ore 15:39 scrive: al vertice, di qualsiasi struttura amministrata, ci sta un direttore generale! Ora,se questi non va bene va sostituito, per il bene della struttura stessa, evitando di premiare con liquidazioni stratosferiche, che mettono a rischio la sopravvivenza del gruppo, la sua incapacità! Da noi è così, vero? Eppoi, il posto" resosi vacante fa gola a parecchi vice che verranno promossi in blocco, con ovvio raddoppio del salario,che provvederanno a creare dei direttorii ad hoc! Vero che è proprio cccosì-ì! -Forse che stanno tentando questa strada per i maturi del pd?

Massimo Bocci

Ven, 08/06/2012 - 11:34

Ci vuole la coalizione di.........tutti ladri del47 e otre,.....basta dividersi in fazioni comunisti catto per spartire il bottino,...bisogna razionalizzare spese,truffe e rapine al Bue,....quindi basta cattocomunisti.....chiamiamoci tutti.....PD!!!

fabrysinger

Ven, 08/06/2012 - 11:56

fermo restando che il PD non mi piace, ora dà 10 punti al PDL nei sondaggi...forse meglio non fare tanto gli spiritosi

Lu mazzica

Ven, 08/06/2012 - 12:30

BER SANI oggi per non affondare domani !! Però, se si beve troppo e si fa salire più gente sulla barca che affonda, più velocemente affonderà , e la fine di tutti si avrà !! Quindi ,il BER SANI ed solito sfoglio della Margheritina : "" E' meglio un uovo oggi o una gallina domani , è meglio un uovo oggi o una gallina domani ??? "" Povero il BER SANI !! Rgds., Lu mazzica

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Ven, 08/06/2012 - 12:54

Primarie allargate,secondarie ristrette,******* varie! Ma il trincatore ed i suoi simili non hanno ancora capito che HANNO FINITO DI BEFFARE I CITTADINI e possono contare solo sui loro assistiti e clienti (e si che,purtroppo,sono tanti!)e sui soliti *******i che li votano da decenni perchè lo dice l'Unità?? Questa politica HA CHIUSO!

Massimo Bocci

Ven, 08/06/2012 - 13:13

#6 fabrysinger (933) - lettore ...... I dieci punti ci sono perché i comunisti Catto sono 65 anni che fanno come loro unca attività ( oltre quella istituzionale di rubare) e' quella del voto di scambio noi Bui abbiamo milioni di loro cooptati stipati in tutti gli starnutini statuali comunque una cosa e' certa più di quelli che hanno già comprato non ne possono più comprare perché il resto selo sono già rubato cassa compresa, e i ladri compagni oggi preferiscono comprarsi gagget personali ( Rolex,diamanti,cavalli,ecc.) in Toscana loro feudo da sempre dove hanno comprato anche gli strapuntini, si son fumati 220 milioni di euro alla ASL *di Massa soldi rubati ai malati per i malati,.....i compagni sono passati dalle mazzette di sistema, ad gli ammanchi di cassa,....infondo a chi rubano a loro stessi sono loro i cofondatori di questo stato di ladri e mafia ( vedi costituzione?? Che non perdono occasione per definire una delle più belle del mondo?? Perché diventi la più bella basta spostare le virgole c'osi da una copia conforme a quella dell'ex Unine sovietica diventa l'originale. Saluti

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 08/06/2012 - 18:28

ma, queste primarie sono sempre con gli stessi nomi? Io voglio le primarie al contrario: votare chi vuoi cacciare dal parlamento, perché non rende: a casa e senza paga!

eglanthyne

Sab, 09/06/2012 - 06:27

GENIALE idea compagnonzo segretario Gargamella ! Le primarie XXXL .