LA MOSSA DI SELVendola fa appello all'unità a sinistra: «Votiamo Rodotà»

Nichi Vendola non ci sta a sentirsi sul banco degli imputati. Per tutto il giorno dopo la clamorosa sconfitta di Prodi i 44 voti di Sel erano stati «indicati» come franchi tiratori dal Pd. «C'è la nostra firma sulle schere “R.Prodi”, contatele», ha detto il suo braccio destro Gennaro Migliore. Ma ormai lo strappo col Pd è consumato, tanto che in serata su Twitter fa appello all'unità del centrosinistra sul candidato M5s Stefano Rodotà: «Grazie Romano Prodi. Il tuo nome era garanzia di libertà dall'inciucio. Ora rivolgo un appello ad ognuno dei parlamentari e dei grandi elettori del Partito democratico per convergere il proprio su Rodotà». Ma difficilmente il Pd si piegherà sul candidato proposto da Beppe Grillo.