Munari Cavani a fianco di CAME Group nel contratto con EXPO 2015

Il nuovo sistema di controlli approntato appositamente da CAME per l’EXPO, consente di gestire l’ingresso degli oltre 20 milioni di visitatori attesi per l’esposizione universale

Lo studio legale Munari Cavani, con il socio Francesca Broussard, ha assistito Came Group nella negoziazione del contratto per il controllo degli accessi al sito espositivo di Expo 2015.

Il nuovo sistema di controlli approntato appositamente da CAME per l’EXPO, consente di gestire l’ingresso degli oltre 20 milioni di visitatori attesi per l’esposizione universale. Questa soluzione si inserisce nel progetto della Digital Smart City di Expo Milano 2015 e rappresenterà un modello tecnologico per le infrastrutture urbanistiche delle città del futuro.

«Siamo molto soddisfatti per l’andamento della negoziazione” commenta Broussard, “che ha consentito al nostro cliente CAME, realtà italiana di eccellenza riconosciuta nel mondo, di concludere un accordo importante che le consentirà di essere tra i partner strategici di EXPO 2015, che rappresenta, certamente e di gran lunga, la più significativa sfida per Milano, nell’anno appena iniziato».