Napolitano: "Nessuno Stato può salvarsi da solo"

Il presidente della Repubblica sottolinea la necessità di un'Ue che sia anche unione federale degli Stati e sollecita la messa in campo di risorse per la crescita

"A dura prova la coesione dell'intera Unione e le sue prospettive di sviluppo". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un messaggio al convegno "Europa federale, unica via d'uscita", esprime tutta la sua preoccupazione per lo stato dell'Ue. Il messaggio è limpido: "Nessuno Stato può salvarsi da solo".

Non servono "chiusure egoistiche e concezioni anguste degli interessi nazionali". Sono "destinate a fallire". Una prospettiva che può essere evitata, ma soltanto se "a livello europeo" si mobiliteranno risorse "a sostegno della ripresa economica, insieme con un processo convergente di stabilizzazione finanziaria e con la prosecuzione di efficaci riforme strutturali". Serve dunque "un forte slancio di volontà politica comune". 

La direzione a cui pensa il presidente Napolitano è "quella di un'Europa politica secondo l'ispirazione federale dei fondatori del progetto di integrazione". Affrontare e scongiurare il rischio dell'irrilevanza e della regressione si può fare, ma solo mantenendo "uniti i paesi e i popoli europei". Senza unità politica potrebbe "venir meno il peculiare apporto dell'Europa a una nuova fase dell'evoluzione mondiale".

Commenti

tony42

Ven, 22/06/2012 - 22:58

Caro Presidente, forse Lei ha scordato iol proverbio che dice "Chi fa da sè, fa per tre etc. etc." Insomma perchè insistere con l'Europa la cui costruzione è solo nelle fantasie oniriche fanciullesche mentre nella realtà ci servono palanche e mattoni che nessuno mette, anche se noi con la nostra abituale lungimiranza cialtronesca speravamo che la costruzione dell'Europa ci avrebbe sollevato da questa classe politica stupida e senza ideali dedita solo a far grana a spese del popolo?