Nei guai l'assessore investigatore

Assessore ma pure investigatore, però senza licenza. Raffaele Iaia, che al Comune di Brindisi ha la delega alle Attività produttive ed è in quota Udc, è finito sotto indagine per possesso illegale di una pistola e per esercizio abusivo di investigazioni. Mentre veniva «avvisato», l'assessore ha anche subito la perquisizione della casa e il sequestro dell'arma. Ora traballa l'intera giunta rossa del sindaco Mimmo Consales. L'indagine è connessa a quella sui corsi di formazione per steward svolti nella sede dell'Istituto privato di investigazioni, la cui titolare è la sorella di Iaia. L'assessore in questione si dice però incredulo e sostiene di essere in possesso di una regolare licenza per l'arma. Pare che il problema stia in una certificazione presentata al momento della denuncia del possesso della rivoltella, nel lontano 1990. Per il presunto esercizio abusivo d'investigazioni, Iaia è stata già processato e assolto in passato. Ora la storia pare ripetersi.