Nel check-up del medico spazio al sesso

Non solo il controllo della pressione, della glicemia, dei bronchi o domande su abitudini relative al fumo o all'alcool. Presto, i medici di famiglia si informeranno anche sulla salute sessuale dei propri pazienti. A decidere di introdurre, per la prima volta, i disturbi legati alla sfera della sessualità nei check-up ambulatoriali è la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg). «Il benessere sessuale è specchio di quello generale e alcune patologie, come la disfunzione erettile e l'eiaculazione precoce sono spesso un primo segnale d'allarme di malattie cardiovascolari, diabete o depressione». Il progetto rientra nell'ottica della medicina d'iniziativa, ovvero quella «va incontro» al paziente e intercetta patologie prima che insorgano.