Nell'inchiesta nuovi indagati anche a Brescia

Brevetti che impongono il segreto, ma che in effetti sono solo domande di brevetto, nessun rispetto delle regole nella preparazione delle cellule da infondere nei pazienti, nessuna pubblicazione scientifica sul metodo Stamina e la certificazione sui reagenti firmata da Davide Vannoni, che «non risulta essere persona qualificata a rilasciare simile certificazione». Sono le irregolarità e le carenze denunciate nell'indagine condotta dagli Ispettori del ministero della Salute presso gli Spedali Civili di Brescia. Mentre è di ieri la notizia che ci sono indagati anche in questa città nell'inchiesta della procura di Torino. I pm hanno evidenziato irregolarità nel reclutamento dei pazienti, che non sarebbero migliorati a seguito delle terapie, domande di brevetto, presentate sia negli Usa che in Europa, delle quali però non si conosce l'esito e l'inesistenza, ad oggi, di bibliografica sulle pubblicazioni scientifiche.

Commenti

angelomaria

Mar, 24/12/2013 - 14:27

illusi