Nessuno tocchi Abele e i suoi intellettuali

La cultura è di tutti. Ma divulgarla, evidentemente, è affare per pochi. Soprattutto se c'è chi decide che tale onere sia un privilegio riservato a una ristrettissima cerchia. Come succede a Prali, ridente località della Val Germanasca, a circa 70 chilometri da Torino. Qui, da oggi e fino al 10 agosto, il Gruppo Abele organizza per il decimo anno consecutivo «Pralibro», manifestazione che prevede incontri e dibattiti. E i relatori chi sono? I soliti noti. Alla kermesse, quest'anno spiccano le presenze del magistrato Gian Carlo Caselli, del senatore Pd Ignazio Marino, del neo consigliere Rai ed ex magistrato Gherardo Colombo, fino ad arrivare al prete no global Andrea Gallo. I soliti noti appunto, espressione di quegli «amici degli amici» che sembrano poter vantare il privilegio unico di fare cultura. Così è, se vi pare. Alla faccia del pluralismo.