Il «niet» della Provincia rossa Niente sala per i due marò

La Provincia di Genova non concede la sala del consiglio per parlare dei marò (nella foto Massimiliano Latorre e Salvatore Girone), perché «deve rimanere a disposizione per le continue e improvvise riunioni dell'ente». Il convegno assolutamente apolitico in programma martedì 9 aprile, al quale saranno ammesse solo bandiere tricolori e non di partiti o altro, ha trovato le porte chiuse, nonostante la richiesta fosse partita dalla redazione del Giornale. In provincia però la sala viene regolarmente concessa per iniziative di ogni tipo, firmate Legambiente, Centro Culturale Valdese o Madres de Plaza de Mayo.

Commenti

nino47

Ven, 05/04/2013 - 10:10

Di Genova, niente deve meravigliare!!!

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navigatore

Mar, 07/10/2014 - 14:10

ma di cosa meravigliasi in questa specedi nazione dove ognuno fa I cazzi propi a danno della comunità',sempre se questa gentaglia ha la tesserae delPD ,meglio ancora quelladel vecchio PCI.Popolosovrano ? no! popolo coglione sotto una pseudodemocrazia cattocomunista dove RE-Boss G.Napolitano esegue gli ordini del partito comunista stalinista...