No ai domiciliari «don 500 euro» Resta in carcere

Restano in carcere monsignor Nunzio Scarano, l'operatore finanziario Giovanni Carenzio e l'ex 007 Giovanni Maria Zito, arrestati il 28 giugno scorso nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Roma sul fallito tentativo di far rientrare in Italia 20 milioni di euro dalla Svizzera ritenuti riconducibili agli imprenditori Paolo, Cesare e Maurizio D'Amico. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame che ha rigettato le istanze di revoca delle ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti dei tre indagati. «Prendiamo atto con soddisfazione della volontà manifestata dalla Santa Sede di perseguire le attività illegali poste in essere dallo Ior» ha affermato l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, che difende monsignor Nunzio Scarano.