La libertà di farsi male

L'ennesimo giro di vite contro le sigarette è solo una tappa della crociata salutista. Ma esiste anche la libertà di farsi (consapevolemente) del male

Basta. Basta coi divieti, basta coi lacciuoli. Ma che paese illiberale è quello che mette al bando le sigarette? I talebani dell'antitabagismo, gli estremisti del salutismo imposto con bolla statale, oggi si sono mangiati un'altra fetta di libertà. Non si potrà più fumare nei cortili delle scuole. “Chissenefrega” diranno tutti quelli che, come il sottoscritto, hanno abbandonato i libri da qualche decennio. Invece no. Perché centimetro dopo centimetro, si riducono i nostri spazi di libertà. Hanno costruito una prigione di divieti e hanno anche la faccia tosta di chiamarla Stato. 

Abbiamo scampato il demenziale divieto di fumo in automobile, nella propria privata vettura!, ma abbiamo fatto un altro passo nella direzione di un divieto altrettanto folle. Stop alle sigarette nei cortili delle scuole. Cioè all'aperto. Ci siamo persi un altro spicchio di cielo sotto cui farci i fatti nostri. E' l'ennesimo giro di vite imposto dalla dittatura del salutismo. Quell'obbligo sociale, travestito da morale, che impone di vivere una vita da malato preventivo per scongiurare malanni che magari non arriveranno mai.

Ma per ora, quella che gode di poca salute, è proprio la libertà. La libertà è un paracadute che va aperto tutto. Senza riserve. Altrimenti ci si schianta al suolo. E c'è anche la libertà di avere dei vizi e di farsi, consciamente, del male. Sì, farsi del male. Proprio come fumare. Lo Stato al massimo può essere Patria, ma non deve diventare una Matria ridicola che ti mette la sciarpa al collo e infila la canottiera nelle mutande per non farti ammalare. Suvvia. Siamo seri. E tralascio, volutamente, il doppio binario di uno Stato ipocrita che mette al bando un vizio del quale ha l'assoluto monopolio. Stiamo attenti, qui, con la scusa della salute, si fumano la nostra libertà.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 26/07/2013 - 18:00

Sicuri che l'articolo non sia stato scritto a quattro mani con Pannella? Nel caso specifico si potrà rivendicare la propria libertà solo quando verrà dimostrata l'inesistenza dei danni da fumo passivo. In idonei ambienti e in assenza di non fumatori...piena libertà di contrarre patologie da BPCO, enfisema e carcinomi laringei e polmonari.

Paul Bearer

Ven, 26/07/2013 - 18:12

Mi divertono gli estremisti del salutismo perchè con le loro pratiche di vita discutibili ancorchè imposte e tutti questi divieti credono davvero che a loro non gli capiterà di morire di cancro o d'infarto. Ci vediamo all'inferno ragazzi!

Ritratto di Imperatrice

Imperatrice

Ven, 26/07/2013 - 18:12

Assolutamente d'accordo!! Ormai il nostro è un paese malato di moralismo! Siamo sempre sulle barricate a difendere la Costituzione, ma i diritti di libertà in essa previsti non contano nulla. E' una linea del governo inaccettabile. Come mai gli uomini del Popolo delle Libertà sono così rassegnati nei confronti di certi provvedimenti che massacrano le libertà individuali, tra cui quella sacrosanta di fumare sigarette almeno all'aperto. Per quanto mi riguarda, divieto o meno, continuerò a fumare all'aperto ovunque mi trovi; fumo da quarantasei anni una media di venti sigarette al giorno... Sto benissimo e non mi faccio impaurire dal terrorismo psicologico dei talebani del salutismo. Grazie!

Tom Hagen

Ven, 26/07/2013 - 18:17

Mi dispiace Del Vigo, ma ha torto marcio: 1. Demenziale è fumare in macchina. Si guida con due mani sul volante, se le cade la sigaretta in accesa in mezzo ai pantaloni cosa succede? Ho passato anni da piccolo a vomitare perché quel demente di mio padre medico impregnava di fumo i sedili di velluto dell'auto... 2. Demenziale è ritenere che la sua salute, tutelata dal pubblico che paga se lei si ammala di Cancro ai polmoni, sia un suo diritto esclusivo. Bene! Firmi una liberatoria che andrà a farsi curare in Svizzera a sue spese e poi ne riparliamo. Ma andiamo, sia serio, avrà dei figli, o dei nipoti, a loro non pensa? Altri prima di lei hanno già scritto sulle virtù del fumo, e meglio, ne conservi il ricordo letterario, e se li rilegga con nostalgia come chi si ascolta i discorsi del Duce, ma per fortuna sa che viviamo in un altro mondo, questa è l'unica concessione che avrebbe un barlume di senso

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 26/07/2013 - 18:22

Mah...possiamo farci del male? Forse si, senza poi pretendere il servizio sanitario gratuito. Far del male agli altri? Sicuramente e assolutamente no.

galerius

Ven, 26/07/2013 - 18:23

Una cosa mi piace ? Guai a vietarla ! Una cosa non mi piace ? Bene, vietatela pure, e accanitevi contro quelli cui invece piace. Così funzionano gli italiani, e forse non solo loro.

giovi bl

Ven, 26/07/2013 - 18:56

Io fumo lontano da chi non fuma!mangio lontano da chi non fuma,dormo lontano da chi non fuma,ma continuano a rompermi il cazzo lo stesso

giovi bl

Ven, 26/07/2013 - 19:00

C e gente che s'impicca per le troppe tasse,quelle fanno bene?ipocriti invece di controllare gli altri iniziate a rubare meno

Gianca59

Ven, 26/07/2013 - 19:01

Io non sono questa roba "I talebani dell'antitabagismo, gli estremisti del salutismo ...", anzi, tutt' altro, ma a me il fumo da non poco fastidio e trovo estremamente maleducato il comportamento dei tabagisti che in assenza di un divieto sfogano tutto il loro livore fumando istericamente una sigaretta via l' altra senza alcun rispetto di chi li circonda.

zae87

Ven, 26/07/2013 - 19:27

Si parla di crociata salutista e di libertá di farsi male da soli. È allora perché non siamo liberi di poter morire da soli? Eutanasia? Finché non si violano i principi cattolici tutto bene, quando invece si tratta di una cosa strettamente personale scatta il giro di vite, la mancata libertá ecc. Per favore, non iniziate una crociata contro qualcosa se la fate solo quando fa comodo. Il Gornale si sa che è incoerente di suo, ma fino a sto punto?

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 26/07/2013 - 19:29

Da ex fumatore devo dire che mi sembra una sciocchezza...tipo la benzina verde o giù da quelle parti!!E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 26/07/2013 - 19:34

Gianca59....Anche a me danno fastidio gli atteggiamenti di certi cialtroni, o certi maleducati dal turpiloquio facile..Arrivare a dire che un fumatore sfoga il livore fumando istericamente, mi sembra francamente esagerato!!!E.A.

piero1952

Ven, 26/07/2013 - 20:04

Poi troppo facile parlare e sfruttare il servizio sanitario pagato da tutti, ucciditi pure, ma lontano da me e senza che mi costi!!!!

BAF

Ven, 26/07/2013 - 20:05

Uno dei piaceri più sopraffini è andare al funerale di un rompicoglioni salutista antitabagista e durante la tumulazione accendersi e gustare un bel sigaro

mariolino50

Ven, 26/07/2013 - 20:23

chi è contento di leggi comunque liberticide è uno strano liberale, i tumori vengono in massima parte dall'inquinamento chimico e dal cibo spazzatura, ne ho visti morire di gente che non ha mai fumato come me, forse mi verrà lo stesso ai polmoni e mi sono privato di un piacere. Vivere da malati stando attenti a tutto e poi morire da sani è una bella soddisfazione, anche scopare troppo fa male, volete fare a meno anche di quello, così campi un giorno di più, ma da pecora, meglio quello da leone.

gianni59

Ven, 26/07/2013 - 20:25

lei è libero di ammazzarsi,basta che i suoi problemi di salute non li faccia pagare a noi...

Ritratto di rabillo

rabillo

Ven, 26/07/2013 - 20:30

Con il ricarico fiscale che grava sul tabacco i fumatori si sono gia ampiamente ripagati le eventuali spese mediche. A questo punto che so... perchè i non sciatori dovrebbero pagare le spese delle fratture multiple che spesso si provoca chi pratica questo sport ? Scherzi a parte. Nessuna nega il fumo passivo, quindi son giusti i divieti nei posti pubblici, lo stato deve tutelare la salute di chi sceglie di non fumare, ma non dovrebbersi mettersi nelle scelte personali degli individui, chi fuma si sà si fa male forse vivrà meno, ma ne è consapevole e se il piacere che gli proporziona una sigaretta per lui vale la pena, abbiamo diritto di impedirglielo ? Parlo di questo in linea teorica perchè sono un non fumatore ma dipendente all ultimo stadio quella sostanza chiamata libertà e quindi voglio uno stato (se propio devo sopportarlo) che faccia funzionare le cose non un genitore asfissiante.

Ritratto di rabillo

rabillo

Ven, 26/07/2013 - 20:30

Con il ricarico fiscale che grava sul tabacco i fumatori si sono gia ampiamente ripagati le eventuali spese mediche. A questo punto che so... perchè i non sciatori dovrebbero pagare le spese delle fratture multiple che spesso si provoca chi pratica questo sport ? Scherzi a parte. Nessuna nega il fumo passivo, quindi son giusti i divieti nei posti pubblici, lo stato deve tutelare la salute di chi sceglie di non fumare, ma non dovrebbersi mettersi nelle scelte personali degli individui, chi fuma si sà si fa male forse vivrà meno, ma ne è consapevole e se il piacere che gli proporziona una sigaretta per lui vale la pena, abbiamo diritto di impedirglielo ? Parlo di questo in linea teorica perchè sono un non fumatore ma dipendente all ultimo stadio quella sostanza chiamata libertà e quindi voglio uno stato (se propio devo sopportarlo) che faccia funzionare le cose non un genitore asfissiante.

FRANGIUS

Ven, 26/07/2013 - 20:31

SI' CERTO C'E' LA LIBERTA' DI FARSI DEL MALE PERO' NON E' GIUSTO CHE TUTTI GLI ALTRI ABBIANO A CARICO LE CURE PER LE CONSEGUENZE CHE PORTA IL FUMO E NON SOLTANTO..(VEDI DROGA,ALCOOL E SPORT ESTREMI) .QUESTI INCOSCIENTI SI CURINO A SUE SPESE O ALMENO SIANO SOGGETTI A TICKET RILEVANTI SPECIE IN QUESTO PERIODO IN CUI LA SANITA' E GLI OSPEDALI SONO AL COLLASSO E COSTRETTI A SACRIFICARE I VERI MALATI PER CAUSE DA LORO NON DIPENDENTI.SI TROVEREBBERO UN SACCO DI RISORSE ED IL TICKET SAREBBE UN DETERRENTE PER QUESTI INCOSCIENTI CHE FANNO IL BELLO ED IL BRUTTO A NOSTRE SPESE

Ritratto di abate berardino

abate berardino

Ven, 26/07/2013 - 20:38

Tutto vero ,tutto bello quello che scrivono sti rompic. di non fumatori,(non cè`suora piu virtuosa di una...pentita,vero?)magari poi vogliono lo spinello libero...ma xche nessuno mi vieta di lavorare fino a 70anni?..e x farmi sentire sempre in forma?

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 26/07/2013 - 21:05

Ho fumato intere praterie di tabacco, ho tentato in mille modi di smettere...Poi nel 1998 D'Alema diventa presidente del consiglio,e quella è stata la mia fortuna. Tutto potevo subire, ma non contribuire a pagarlo con la tassa sul tabacco, smisi tra le lacrime della MARLBORO che si trovò con un notevole taglio di entrate.

gentlemen

Ven, 26/07/2013 - 21:14

Non preoccupatevi,tra poco,per risparmiare sulla sanità,sarà vietato ammalarsi per legge.

antes1

Ven, 26/07/2013 - 21:32

Quindi se uno vuol farsi male fumando marijuana o annusando cocaina liberalizziamo le droghe in nome della libertà di farsi male? Mi chiedo se ci siete o ci fate.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 26/07/2013 - 21:43

peccato che lo Stato salutista le venda in regime di monopolio guadagnandoci non poco che ipocrisia. Inoltre la sigaretta elettronica emana vapore acqueo innocuo per chi sta vicino al fumatore quindi perchè vietarle ? forse perchè non ci guadagna dalla vendita il solito Governo che votate ? Solo una nazione di pulcinella vieta ciò che vende in esclusiva, ne saranno felici i tabaccai

Gianca59

Ven, 26/07/2013 - 22:03

nestore55, hai ragione, sono stato troppo precipitoso, ma ti assicuro che certi fumatori che conosco quando hanno la possibilità di farlo in contesti limite, lo fanno andando oltre il lecito proprio per questo. Un esempio: mangiare all' aperto e fumarsi 1-2 sigarette tra un piatto e l' altro dicendo pure che finalmente lo possono fare senza divieti. Poi guardiamo il titolo di questo articolo: è il caso di sprecare la parola libertà ? Capisco che a scrivere possa essere stato uno young boy, ma non ti sembra un po' esagerato ? Per la cronaca, io sono peggio dei non fumatori, sono un ex fumatore, ma non mi sono mai permesso di infastidire chi non lo voleva. Mia moglie fumava in cvasa, io non l' ho mai fatto perchè mi dava fastidio il fumo e il fetore che rimane. Se uno vuole fumare, lo faccia pure, senza darmi fastidio. E' così difficile da capire ?

Fracescodel

Ven, 26/07/2013 - 22:26

Tutto bene fin che limitano le sigarette in pubbico, e sono d'accordo. Ma che non si tenti di arrivare a fare proibizionismo in ambito privato. Le liberta' individuali in ambito privato devono essere infinite ed inalienabili. L'individuo e' sovrano del proprio corpo e del proprio essere...ogni limitazione in ambito privato equivale a tirannia e schiavismo...la vigliacca sottomissione di chi vuole fare altrimenti alle arbitrarie morali di qualcuno.

pansave

Ven, 26/07/2013 - 23:28

Mi son sempre chiesto se, in uno stato civile e garantista, che tanto ha a cuore i diritti dei minore e della salute, se a casa un genitore può sfumacchiare in faccia ai figli inferiori ai 12 anni, cioè impossibilitati ad uscirsene per sfuggire alla tortura ??? Ovviamente ho chiesto e telefonato in giro... tutti con bocca aperta ed occhi in su !!!

GilbertoVR

Ven, 26/07/2013 - 23:29

Questo articolo contiene argomentazioni arcaiche. Lo stato deve imporre il pagamento dei trattamenti sanitari a chi ha comprtamenti dannosi per se stesso e per gli altri. Per fumatori, obesi, alcolizzati e tossicodipendenti che rifiutano le cure apposite per smettere si deve far pagare il loro costo sociale.

amerikano

Sab, 27/07/2013 - 00:04

L'idea di proibire il fumo anche in spazi aperti è davvero frutto di quella mentalità che tutto vuole regolare, controllare, irreggimentare. Nessun'altra spiegazione, che effetto di fumo passivo ci può essere in un cortile? Zero. C'è invece volontà di limitare la libertà altrui. Un non fumatore.

Angel7827

Sab, 27/07/2013 - 00:09

aspetto con impazienza di leggere su queste pagine un appello alla liberalizzazione delle droghe leggere...visto che si parla di libertà individuali...autodeterminazione.

patrenius

Sab, 27/07/2013 - 06:37

Libertà un corno!!! Quando un alcolizzato, o una persona con un sovrappeso di 50Kg o più, o un fumatore di e pacchetti al giorno, o un drogato arrivano in ospedale le cure costano milioni pagati dalle persone sane.. Allora se vogliamo questa "libertà" mettiamo dei paletti su chi paga le cure mediche!! Troppo comodo farsi pagare la libertà dagli altri. Ciascun individuo ha una responsabilità!!

FRANCK56

Sab, 27/07/2013 - 06:46

Come ho commentato l'altro articolo,da fumatore sono felice ogni qualvolta vedo aumentare i divieti nei riguardi del fumo,non vuol dire limitare la liberta',ma tutelare la salute propria e di chi ci sta vicino....a quando il divieto di fumo alla guida?....spero al piu'presto,un saluto a tutti.

carlo5

Sab, 27/07/2013 - 07:43

Se il fumo dicono che fa male e fumi ugualmente devi assumerti anche l'onere economico di pagarti la sanita' se si dimostra che la causa sono le sigarette. E' facile dire liberta' se poi a pagarne i danni in salute e' la comunita'. A volte l'uso della parola liberta' e' a sproposito se non si dice liberta' da chi e da che.

apostata

Sab, 27/07/2013 - 08:02

E’ sbagliato quanto scrive l’articolista a proposito del fumo, non si tratta di faccenda voluttuaria, di scelta del tutto personali. I morti/anno per fumo in Italia sono 90.000, 20 volte di più degli incidenti stradali, il costo economico e sociale è enorme. L’OSM considera il fumo droga pesante, nessuno accetterebbe di vedere gente che si droga nelle scuole, nei parchi, negli stadi. Occorre acquisire consapevolezza dei danni da fumo attivo e passivo e dell’esempio negativo dato dagli adulti fumando in pubblico. I fumatori riempiono gli ospedali gravando sui costi e sui tempi d’attesa, dovrebbero contribuire in maggiore misura al servizio sanitario nazionale.

freemind73

Sab, 27/07/2013 - 08:07

@ Hagen, Frangius etc.. concordo con Vigo.. io personalmente non fumo e odio chi mi fuma vicino.. ma qui stiamo parlando di un divieto di fumo in luoghi aperti.. perciò perchè continuate a parlare di danni da fumo passivo? se secondo voi è giusto vietarlo per risparmiare denaro in sanità pubblica, allora dovrebbero vietare anche l'uso di auto e motocicli.. perchè anche x incidenti stradali si spendono un bel pò di soldi pubblici giusto? inutile che faccia un elenco.. perciò la morale è vivere rispettando gli altri con un minimo di buonsenso.. e quel giusto livello di tolleranza.. ma lasciando a ognuno la libertà di decidere della propria salute

marcus666

Sab, 27/07/2013 - 08:09

A quando il divieto del gelato? Occhio al colesterolo, ai trigliceridi! E attenzione anche a respirare .... si inspira un forte ossidante (ossigeno) e si espira anidride carbonica che inquina....

cgf

Sab, 27/07/2013 - 08:11

Chi ha scritto l'articolo è certamente tabagista, io lo sono stato, ma ho smesso e posso dirmi veramente libero adesso, non più succube della sigaretta. Nota Bene: per i primi due anni non ho mai fatto un bancomat, prima se ero con solo mezzo pacchetto e non avevo abbastanza contanti non tornavo a casa, passavo da un bancomat, prelevavo e compravo una/due stecche. come ho fatto a smettere? un lunedì mi era rimasta solo 1 sigaretta, poi sarei dovuto uscire nella bufera invernale per comprare le sigarette, non è schiavitù questa? Beh, ho detto che fumavo quella e poi avrei aspettato a comprarne ancora, sto ancora aspettando dopo 10 anni.... ho molti più soldi in tasca, i conti sono fatti 20/30 sigarette al giorno in un anno siamo oltre i 2mila euro, sufficienti per farsi una signora vacanza a Cuba o Santo Domingo per 1+ settimane, se in casa particular (dallo spagnolo casa privata) anche più di un mese, ma io delle volte aprivo anche il terzo pacchetto al giorno e dopo 2 anni che ho smesso mi sono 'concesso' 4 settimane in Polinesia!! Si sta bene senza la schiavitù della sigaretta, solo smettendo ci si rende conto altrimenti NON si può capire.

Paul Vara

Sab, 27/07/2013 - 08:20

Lo Stato dovrebbe avere una politica coerente, se ha il monopolio sul tabacco non può vietarne l'uso in seguito, se il monopolio non esistesse più e le patologie legate al tabagismo non fossero prese a carico dal sistema sanitario magari i fumatori assumerebbero un altro atteggiamento. Una miglior conoscenza in materia aiuterebbe chi fuma a capirne i pericoli. Stessa cosa vale per alcol e droghe.

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 27/07/2013 - 09:15

Nella mia ormai lunga vita, ho notato che i peggiori talebani estremisti e fanatici sono proprio gli ex-fumatori. Fra i miei amici ce ne sono alcini che danno evidenti segni di fastiido quando ci ritroviamo all'aperto e io mi fumo il mio mezzo Toscano. Da quando arrivò il divieto non sono più andato al cinema. Nei locali in cui non posso fumare, semplicemente non entro. Lo stesso vale per i miei cagnetti: se in un negozio non li vogliono, cambio negozio. Chi non vuole i miei cani non vuole neanche me e, di conseguenza, i miei soldi. Facciano un po' loro.

linoalo1

Sab, 27/07/2013 - 09:16

Forse con le sigarette ci riusciranno,in parte!Ma con le droghe?Lino.

wintek3

Sab, 27/07/2013 - 09:27

LA LIBERTA DI FARSI CONSAPEVOLMENTE DEL MALE C'è SOLO SE POI TI PAGHI TU LE CURE.

charliehawk

Sab, 27/07/2013 - 11:02

Lei ha la sacrosanta libertà di "farsi del male", MA NON DI FARNE AGLI ALTRI !!E il fumo passivo, oltre ad essere per molti, come me, insopportabile come nessun altra cosa, è anche oltremodo dannoso. Avere una "persona libera" che ti fuma vicino, è molto più pericoloso di qualsiasi smog una possa assumere per colpa delle auto o del cielo inquinato. E quindi, ben venga in un futuro che spero molto prossimo, come c'è già in altri paesi, il divieto di fumare anche nei ritrovi all'aperto, perchè anchè lì l'aria è irrespirabile. Discorso diverso, e sono d'accordo con lei, è l'ipocrisia dello Stato che, da una parte minaccia e denuncia la mortalità del fumo, e dall'altra ci fa un sacco di soldi.

donnyeb

Sab, 27/07/2013 - 11:26

ok...non sono daccordo con l' articolo perchè non puoi essere autorizzato a farti del male e a gravare sulle spalle della collettività e del servizio sanitario. Non puoi perchè con il tuo fumo danneggi anche chi ti sta vicino. Ma perchè tanto rigore per le sigarette e poi si lascia aperta ad esempio l' ILVA? farà meno male? e gli esempi potrebbero essere tanti. NB. non sono fumatore

donnyeb

Sab, 27/07/2013 - 11:27

ok...non sono daccordo con l' articolo perchè non puoi essere autorizzato a farti del male e a gravare sulle spalle della collettività e del servizio sanitario. Non puoi perchè con il tuo fumo danneggi anche chi ti sta vicino. Ma perchè tanto rigore per le sigarette e poi si lascia aperta ad esempio l' ILVA? farà meno male?

rino biricchino

Sab, 27/07/2013 - 12:14

Articolo di incredibile piccineria egoista: la liberta di fumare non deve ledere la liberta altrui. Anche all'aperto, in un parco, devo avere il diritto di sedermi sulla panchina senza sentire il puzzo di fumo di quello che siede sulla panchina accanto. Ed il suo mozzone di sigaretta regolarmente gettato in terra. Non e' possibile confondere l'incivilta con la liberta di fare come cazzo mi pare!

mrwatson52

Sab, 27/07/2013 - 12:23

Dove non trova posto il buonsenso e l'educazione subentra l'imposizione e la forza della norma punitiva che diventa inevitabile per tutti coloro che vivono nella convinzione di poter godere della propria libertà anche se a discapito del diritto altrui a goderla.

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Sab, 27/07/2013 - 12:24

Chi fuma non solo disturba, ma danneggia anche la salute degli altri dappertutto! Bisogna proibire il fumo in tutti i luoghi pubblici! Anche le strade sono luoghi pubblici, eccetera, meglio sarebbe dunque proibire il fumo dappertutto!

Caravaggio73

Sab, 27/07/2013 - 12:32

Sono perfettamente d'accordo con l'autore dell'articolo. E -badate bene- non sono un fumatore. E odiavo quando mio padre fumava le sue puzzolentissime MS in salotto. Ma qua è diverso: se nemmeno all'APERTO uno può prendersi la libertà di coltivarsi un vizio in santa pace, oppure nella propria auto, dove lo può fare. E ai fessi che dicono che nuoce alla salute: all'aperto la concentrazione di fumo di sigaretta è zero, quindi di quali rischi da fumo passivo parlate? Oppure a chi dice che poi è a costo del servizio sanitario nazionale: sulla stessa linea di pensiero quindi comprare una casa nell'inquinatissimo centro di Milano è un attentato contro la spesa pubblica? oppure gareggiare in sport estremi è da proibire perché rischioso? o comprare merendine nei distributori automatici? Ma avete presente che con la scusa dei fumi, delle sigarette, della "sicurezza" ci stanno ammazzando di controlli, di privazioni (anche per la sigaretta elettronica senza nicotina!)? solo per dar retta ai benpensanti che così si sentono cautelati? A quando il taglio delle palle così preveniamo il tumore ai testicoli?

Zizzigo

Sab, 27/07/2013 - 12:35

Vietano tutto perché si sentono "maestre d'asilo" e più intelligenti di qualunque altro! Ma sono geni all'incontrario...

janry 45

Sab, 27/07/2013 - 14:12

charliehawk,guarda che anche la terra fuma e sono milioni di anni che lo fa,se hai paura del fumo passivo trovati un altro pianeta.

roseg

Sab, 27/07/2013 - 15:26

Con tutti i problemi che abbiamo in ITALIA...si potrebbe discutere anche sul sesso degli angeli ,poveri noi...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 27/07/2013 - 17:39

2a PARTE...Vogliamo dire che (dati ONU) che ci sono più di 800mila consumatori di cocaina nel nostro Paese, 173mila spacciatori, quasi 3 milioni “aficionados” della cannabis? Solo grazie alla cocaina, la mafia accumula almeno 1,2 miliardi di dollari che vengono “ripuliti” soprattutto attraverso investimenti immobiliari, nella ristorazione, nei trasporti, con conseguenze distorsive sul mercato e con dati macroeconomici falsati. Sempre l'ONU indica che in Italia, nel 2009, 60 miliardi di euro sarebbero stati garantiti ai criminali dal traffico di droga... Cosa voglio dire con questo? Sacrosanta l'attenzione al "problema fumo", ma il livello di linciaggio non è proporzionato al danno sociale causato invece da alcol e droga. Purtroppo è una storia tipicamente legata all'ideologia imperante. Lo Stato grida ogni giorno che il problema della crisi è l'evasione, ma evita accuratamente di tagliare le sue abnormi spese. Il fisco perseguita e fa chiudere negozi, ditte artigiane, piccole e medie imprese per cifre ridicole (tutte sottoposte a una pressione fiscale diretta e indiretta inaudita e paralizzati da una burocrazia che non ha uguali al mondo), ma ha poco tempo per dare un'occhiatina alle oltre 220mila "associazioni no-profit", alle oltre 65mila cooperative (30 fra le prime 100 imprese nazionali per fatturato sono cooperative), a banche (tipo MPS...) e assicurazioni, per guardare nelle tasche dei sindacati (non presentano bilanci), per indagare sui patrimoni del partiti rossi e dei suoi gerarchi, per capire bene cosa hanno combinato i Penati, i Lusi, i Vendola, ecc... Ricordiamoci che l'unica certezza in Italia è che una singola persona "non poteva non sapere" mentre a tutte le altre non interessa neanche sapere. Libertà? Ma di cosa stiamo parlando? Qualcuno se ne ricorda il significato in Italia? Magistrati permettendo...

janry 45

Sab, 27/07/2013 - 19:56

Salutisti, guardate che il fumatore è l'unico che si paga le eventuali cure delle sue eventuali malattie anticipatamente con l'acquisto del pacchetto di sigarette,di cui il settanta per cento del costo va allo stato.

Linucs

Ven, 04/07/2014 - 13:29

A "scuola" preferisco beccarmi un enfisema piuttosto che una lezione di "educazione civica" impartita da un dipendente pubblico morto dentro e moribondo fuori.