Occhio alla trappola del voto di genere

Non si possono votare più candidati dello stesso sesso, altrimenti l'ultima preferenza non vale

Alea iacta est, il dado è tratto. Chiusa ieri la campagna elettorale, la parola passa agli elettori. E questa volta, ancora più del solito, i cittadini dovranno stare attenti al modo in cui esprimeranno il loro voto. Sì, perché le novità e le trappole da evitare, pena l'annullamento della preferenza espressa, sono più numerose rispetto al passato, dagli orari di apertura dei seggi - soltanto un giorno, domani, dalle 7 alle 23, e non alle 22 come di consueto - alla rappresentanza di genere, che impone all'elettore di scegliere candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della preferenza scelta per ultima. Per non parlare poi, per quanto riguarda le amministrative - si vota anche in 4.086 comuni, di cui 27 capoluoghi, e in due regioni, il Piemonte e l'Abruzzo, per eleggere il governatore - del solito tormentone del voto disgiunto. Ecco un piccolo vademecum per non sbagliare.

IL VOTO DI GENERE

È la principale novità di questa tornata elettorale. E, badate bene, non riguarda solo le Europee, per le quali si possono esprimere tre preferenze, ma pure le amministrative, che invece danno all'elettore la possibilità di indicare solo due preferenze. In ossequio alla necessità di garantire la cosiddetta rappresentanza di genere, è vietato scegliere candidati dello stesso sesso. Vale per gli uomini ma anche per le donne. Dunque se si indicheranno, ad esempio per le Europee, tre donne, oppure tre uomini, la terza preferenza sarà annullata. Lo stesso vale per le amministrative, dove le preferenze sono due: due uomini o due donne non possono essere scelti, pena l'annullamento della seconda preferenza. Valide, invece le altre combinazioni, e cioè due donne e un uomo oppure due uomini e una donna per le Europee. Per le Comunali, se si esprime più di una preferenza, si devono scegliere necessariamente un uomo e una donna.

TUTTO IN UN SOLO GIORNO

Quello di domani è un election day. Questo significa che si vota soltanto domani sia per le Europee sia per amministrative e regionali.

OCCHIO AGLI ORARI

Una novità è anche l'orario di apertura delle urne. Si comincia, come di consueto, alle 7 del mattino, ma si potrà andare a votare sino alle 23, non sino alle 22 come è di solito avvenuto nel nostro Paese. Gli elettori avranno dunque più tempo per recarsi alle urne.

COME SI VOTA PER LE EUROPEE

Della preferenza di genere abbiamo già detto. Si vota tracciando un segno sul partito e indicando le preferenze, sino a un massimo di tre, nelle righe che si trovano accanto al contrassegno prescelto.

COME SI VOTA PER I COMUNI

La scheda è unica per scegliere sia il sindaco sia i consiglieri. Si può tracciare il segno sulla lista, e il voto va anche al candidato sindaco ad essa collegata; si può tracciare il segno solo sul nome del sindaco, ma in questo caso il voto non si estende alla lista; si può anche tracciare il segno sul nome del sindaco e indicare le preferenze per consiglieri di liste diverse (il voto disgiunto).

COME SI VOTA IN PIEMONTE

I candidati a governatore sono sei. È ammesso il voto disgiunto. Si può esprimere una sola preferenza per i consiglieri.

COME SI VOTA IN ABRUZZO

I candidati a governatore sono quattro. Si può esprimere una sola preferenza, per una lista o un consigliere di liste collegate al candidato governatore prescelto. Non è ammesso il voto disgiunto, il voto per il governatore di uno schieramento e la lista o un consigliere di un altro viene annullato.

LO SPOGLIO SUBITO

Anche questa è una novità. Infatti, si procederà immediatamente, senza rinviare a lunedì mattina. Precedenza alle Europee, lo spoglio per amministrative e regionali inizierà lunedì alle 14.

Commenti

cecco61

Sab, 24/05/2014 - 09:18

Regole tutte da rifare in quanto studiate solo per incasinare gli elettori e permettere i brogli. Già il fatto di votare un uomo e una donna manda a quel paese la meritocrazia ma, la vera follia, è il voto disgiunto. Chi ha fatto lo scrutatore sa perfettamente che è questione di un attimo per aggiungere un numero (che indica la preferenza) sul proprio partito ancorché la scheda presenti la X sul simbolo di un altro partito.

MEFEL68

Sab, 24/05/2014 - 09:19

Questa è un'altra cretinata all'italiana. Posso capire per le candidature, ma imporre di scegliere in base al sesso è quasi una limitazione di libertà. Se io ho fiducia in tre uomini o in tre donne, perchè devo limitare la mia scelta? Se lo scopo è quello di favorire le donne, sappiano i soloni che le elettrici sono più degli elettori. Quindi, per spirito di corpo, le donne dovrebbero già essere favorite.