Omaggio a Musy neocommendatore

Alberto Musy commendatore della Repubblica. Il consigliere comunale torinese, vittima di un agguato il 21 marzo 2012 e tuttora in coma, riceverà l'onoreficenza da Giorgio Napolitano, che ha raccolto l'idea lanciata dall'arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, durante la messa celebrata a un anno del tragico agguato. «Ho ricevuto un telegramma del Capo dello Stato - ha spiegato la moglie Angelica Corporandi D'Auvare - È una buona cosa, una piccola novità che fa molto piacere». «Avevo scritto a Napolitano, tramite il suo sito - ha aggiunto - quando ci fu una svolta nelle indagini. Mi rispose dopo pochi giorni con un messaggio di vicinanza». Il processo al presunto attentatore di Musy, le cui condizioni non hanno subito alcun cambiamento dal punto di vista neurologico, è continuato anche ieri: sono stati ascoltati ventiquattro testimoni, ma la posizione dell'imputato Francesco Furchì resta ancora avvolta da diversi punti di domanda.