Ora lo dice pure Cuperlo: "Serve un premier forte"

Il "rivale" di Renzi: "Per fare buone riforme ci vuole un partito solido. Ma mi preoccupa una democrazia più fragile"

Ora lo ammette anche Gianni Cuperlo: le minoranze e le divisioni nel partito non fanno bene all'Italia. "Per fare buone riforme ci vuole un partito solido alle spalle. Non mi preoccupa un premier con più poteri, ma mi preoccupa una democrazia più fragile", spiega l'ex presidente Pd e "rivale" di Matteo RenziRepubblica

"Servono partecipazione e rappresentatività perché senza consenso non governi, al massimo comandi", aggiunge, promettendo poi un'opposizione più soft. " Il governo deve poter realizzare il suo programma. La corsia preferenziale alla Camera per un certo numero di leggi o la possibilità per il premier di revocare i ministri erano proposte che abbiamo depositato due legislature fa e restano valide oggi", afferma Cuperlo ribadendo però il suo no "a una repubblica presidenziale e sì a un primo ministro con migliori strumenti di governo".

Sulle riforme, aggiunge, "la razionalità consiglia di affrontare prima la riforma del Senato e dopo la legge elettorale correggendo le cose che non vanno. Però no alibi per affossare l’una o l’altra". Quanto al decreto lavoro, "va corretto: 36 mesi senza causale per i contratti a termine sono troppi come sono troppi 8 rinnovi consecutivi. Sull’apprendistato non va bene eliminare l’obbligo alla formazione e quello a stabilizzare un certo numero di giovani dopo la prova e prima di assumerne di nuovi".

Commenti

francesco de gaetano

Gio, 27/03/2014 - 14:46

Anche Cuperlo ha capito che all'interno del suo partito le cose non vanno un gran che bene tanto da riconoscere che è necessario avere un premier più forte considerato che nel PD a sostenere Renzi non sono tutti uniti.L'ha capito anche Veltroni delle difficoltà della sinistra italiana e per rendere meno dolorosa la crisi interna,propone ai suoi compagni di partito con un film la figura storica e politica di Enrico Berlinguer i quali fanno bel viso e cattivo gioco perchè di Berlinguer non gli frega un bel niente a partire da Giorgio Napolitano.

Ritratto di geode

geode

Gio, 27/03/2014 - 17:24

Fino a quando prevale certa politica, i "FORTI" non servono a niente; da un vecchio adagio:- Il pesce puzza dalla testa-.

AlbertMissinger

Gio, 27/03/2014 - 17:48

Serve un sistema di consultazione popolare sulle materie di Fisco e Leggi di Bilancio sul modello Svizzero.

Pelican 49

Gio, 27/03/2014 - 20:44

Ai tempi di Berlusconi Primo Ministro le richieste dell'attuale PD venivano definiste fasciste e di mussoliniana memoria! Ma ora che c'è Renzino e po' fa' di tutto!