PAESE STRITOLATO/1I saldi non decollano: vendite in calo del 15%

Le vendite di fine stagione confermano la crisi dei consumi: la prima settimana dei saldi estivi si chiude con un calo medio del 15% della spesa dei clienti rispetto allo stesso periodo del 2012, anche se con profonde differenze a seconda della categoria merceologica e della località, con una migliore prestazione dei negozi delle città turistiche. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Fismo-Confesercenti su un campione di commercianti di alcune importanti città italiane. Ma, secondo le stime del Codacons, nelle prossime settimane il calo delle vendite dei saldi estivi raggiungerà il 20%. «I numeri diffusi da Confesercenti appaiono pienamente in linea con quanto registrato dal Codacons nella prima settimana di sconti - afferma il presidente, Carlo Rienzi - in base ai nostri monitoraggi diffusi nei giorni scorsi realizzati nelle vie dello shopping delle principali città e presso i centri commerciali, i saldi estivi hanno fatto registrare un calo delle vendite compreso tra il 12% e il 17% rispetto al 2012. Dati oggi confermati da Confesercenti. Ma nelle prossime settimane gli acquisti degli italiani subiranno un'ulteriore riduzione, scendendo a quota -20%».