Paoletta combina guai e il Pd torinese la processa

Non c'è pace per la segretaria provinciale del Pd torinese, Paola Bragantini (nella foto). Prima il sospetto di ricoprire ruoli ai vertici del partito solo perché «compagna di...», poi la critica per il suo assenteismo in città, frutto dell'elezione in Parlamento, e ora super criticata per aver inserito San Salvario tra i quartieri simbolo del degrado delle periferie cittadine, accostato a Scampia. E via al battibecco su Facebook, mentre gran parte del partito si schiera contro di lei. Attacca il senatore Stefano Esposito: «Mi chiedo chi ha pensato una cosa come questa, con quale logica politica». Per ora la bella Paoletta tace.