Un papà del kaiser

Il ministro dell'Economia tedesco, vice-cancelliere della Merkel, ha preso un permesso ogni mercoledì, il giorno in cui si riunisce il Consiglio dei ministri, per fare il papà

Ma v'immaginate il ministro Saccomanni in allattamento? No, non mi riferivo al suo aspetto, dico in permesso per allevare i figli. Beh, per una volta ci pare ridicolo il ministro dell'Economia tedesco, vice-cancelliere della Merkel, che ha preso un permesso ogni mercoledì, proprio il giorno in cui si riunisce il Consiglio dei ministri, per fare il papà. O forse il mammo, considerando il suo fisico da tata mammelluta e la sua coabitazione con una donna con gli attributi come Angela Merkel.

Il signor Sigmar Gabriel non è nuovo a queste mammonate, si era già preso ben tre mesi di permesso per paternità. Tutti a dire ma che bravo, ma come ama i pupi, rispetta la moglie e la parità dei diritti, un vero socialdemocratico; il novanta per cento dei papà tedeschi dice che ha fatto bene (non so se altrettanti poi lo pensino).

A me invece pare una decisione del kaiser, una demagogica idiozia, ammantata d'amore paterno e rispetto per la consorte. L'avesse fatto un impiegato di banca lo capirei. Ma lui è il vice-kaiser del governo più importante d'Europa, presiede politicamente all'Economia nel Paese economicamente più forte d'Europa, e se vuole può ritagliarsi qualche spazio in più nella sua giornata per stare coi figli senza arrivare alla piazzata di prendersi addirittura un giorno di permesso come le badanti. O, se reputa prioritario il suo ruolo di mammo rispetto a quello di Ministro, si dimetta. Ma ho un sospetto, che il potere finanziario già utilizzi i ministri dell'economia come delle colf.

Commenti

Nadia Vouch

Mar, 07/01/2014 - 16:25

In effetti, pensare che davvero siamo tutti uguali dal punto vista economico-finanziario-di potere-di famiglia-di discendenza, è pura utopia. Viviamo in un'epoca di troppe utopie. Un'utopia finisce con lo svilire o persino annientare altra utopia. Ma la realtà, quella quotidiana, banale, che fine ha fatto? Tutto è eccezionale e urgente. Tutto è straordinario. Tutto, se noioso e basta, non basta: diviene frustrante. Anzi, ci tramuta tutti o quasi in "borderline". In pratica nessuno sa più che caspita deve fare. Colgo l'occasione per dire Buon Anno al carissimo Veneziani.

Gsorr

Mar, 07/01/2014 - 16:43

Caro Veneziani, guardi che in Germania queste cose sono abbastanza normali, sia nel settore pubblico che in quello privato, le assicuro che non si tratta di PR. E a me devo dire che i papà tedeschi fanno un po' d'invidia.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/01/2014 - 17:20

Dott.Veneziani,da quelle parti lì è assolutamente normale,infatti come lei stesso ben riporta,la popolazione,specie quella maschile è d'acordissimo con la scelta fatta dal vice-premier.Ora non voglio sporcare questo articolo con le polemicucce di casa nostra,ma le dico solo che sono assoltamente d'accordo nel dirle che è vero,no tutti gli uomini sono uguali,specie chi assume responsabilità nazionali importanti ed impegnative,ricordiamocelo e che valga sempre e per tutti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 07/01/2014 - 17:59

@Agrippina, il suo post è alquanto sibillino,potrebbe essere più chiara?

ingcoli

Mar, 07/01/2014 - 18:05

Egregio Dott. Veneziani, Perbacco! commentavo proprio ieri la notizia con mia moglie utilizzando esattamente la Sua logica anzi, le Sue stesse parole. Non posso quindi che contratularmi con Lei per l'ottimo articolo ;-). Ritengo che un vero servitore politico dello Stato, proprio per la sua qualifica di "servo", non possa attribuirsi i diritti dei più. Probabilmente la mia è una visione troppo monacale della vita politica, ma tant'è. Spero comunque che il vice-Kaiser possa godere pienamente delle gioie della paternità, con o senza i permessi del mercoledì.

ingcoli

Mar, 07/01/2014 - 18:17

Egregio Dott. Veneziani, Perbacco! commentavo proprio ieri questa notizia con mia moglie utilizzando la Sua logica anzi, le Sue stesse parole. Ritengo che un vero servitore politico dello Stato non possa attribuirsi i diritti dei più ma, al contrario, debba sottostare ai doveri dei pochi. Probabilmente la mia è una visione troppo monacale della vita politica, ma tant'è. Auguro comunque al vice-Kaiser di godere pienamente delle gioie della paternità, con o senza i permessi del mercoledì.

Ritratto di Svevus

Svevus

Mar, 07/01/2014 - 18:20

Sono d' accordo con Veneziani. Vorrei solo riportare la mia esperienza di Primario Ospedaliero. Mi furono rifiutati 15 giorni di aspettativa senza assegni quando nacque mio figlio. Mia moglie era sola. Era agosto. Non avevamo parenti nè qualcuno che potesse aiutarla. Ora mio figlio non c' è più. In me è subentrato un odio inestinguibile.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 07/01/2014 - 18:24

"Honores et onera',si potrebbe citare anche 'voler la botte piena ecc.' Se si hanno così a cuore gli affetti e la vita privata,basta scegliersi un lavoro che con essi si concili al meglio,per cui la richiesta del tedesco mi sembra inaccettabile: utilizzi la domenica come la maggior parte dei lavoratori,altrimenti opti per un incarico meno importante ed impegnativo.

Ritratto di ADM

ADM

Mar, 07/01/2014 - 19:25

Perché no? I padri tedeschi si comportano così! Ma...il vice Kaiser...poteva benissimo scegliere un altro giorno della settimana, credo....Buona sera.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 07/01/2014 - 19:26

Un altro patetico numero d'avanspettacolo da periodo bellico; un fulgido esempio per i poveri costretti all' autarchia; un melenso fai da te a beneficio dei popoli che dei kaiserai non avevano e non hanno ancora grande considerazione. E perché no: una cazzata formata famiglia, king size, una tempestiva offerta speciale in giorni di saldi mortali. Una significativa gag dal kaiser pub al piper club. La solita malattia della smania di strafare per stupire. Sembe kedd jè la kape!

diwa130

Mar, 07/01/2014 - 19:28

Sig. Veneziani, non mi sarei mai aspettato un articolo così' provinciale come il suo. Nei paesi nord-europei le "maternity leaves" o l'assistenza ai figli sono garantiti ad entrambi i genitori. Ovvio che i tedeschi approvino, e' semplicemente una cosa normale. Davvero un pessimo articolo.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 07/01/2014 - 19:28

io mi prendevo il giovedi per non fare disegno a scuola...tanto il prof sapeva cosa fare anche senza di me.

Ritratto di ADM

ADM

Mar, 07/01/2014 - 20:54

...forse un nick...latino...evita d'essere cestinati??? Grazie e buona notte!!!

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Mer, 08/01/2014 - 02:23

Che il vice kaiser abbia chiesto il permesso, è roba da matti, che certe commentatrici Agrippine dicano che da quelle parti sono cose normali, è roba da chiodi, che glielo abbiano concesso, è roba del kaiser. Anche in Germania ci sono tristi primati, consoliamoci.

stefano.colussi

Mer, 08/01/2014 - 04:15

ma è proprio così Veneziani...è proprio così. Noi pensiamo ai Tedeschi di una volta. I tedeschi dell'immaginario collettivo. Quelli dei film(s)...semplicemente non esistono...forse non sono mai esistiti. Stiamo andando verso l'omologazione del VG e non WC.. leggere P.P.P. (Pier Paolo Pasolini).. le Femmine fanno i Maschi & i Maschi (alcolizzati) fanno le Femmine (isteriche). W la Grande Germania delle Femmine & Femmine. Cervignano del Friuli Udine

Piage

Mer, 08/01/2014 - 07:42

Svevus, mi dispiace per la tua situazione, ma non capisco perche' ti devi accanire contro gli altri se a te e' stato negato un diritto!!! Non dovresti prendertela con chi i sta "usufruendo" di un diritto, ma dovresti dare battaglia contro un sistema che ti ha impedito di stare con tuo figlio. E' il tipico atteggiamento da persona di destra. Se io non posso avere qualcosa, allora deve essere negato a tutti! Incredibile!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 08/01/2014 - 09:21

@Euterpe,ritengo che pur essendo comprensibile ed apprezzabile umanamente la richiesta del vice-premier tedesco,vada comunque a cozzare con l'incarico ricoperto che meriterebbe sacrifici personali importati essendo la politica un affare di volontaria scelta di servizio.In tal senso sono d'accordo con Veneziani.Poi ribadisco,sarebbe opportuno dal mio punto di vista che tale comportamento fosse preteso sempre ed a tutte le latitudini ma la prego di non farmi tirar fuori le storielle di casa nostra,abbruttirebbero una bella e libera discussione.Cordialita'.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 08/01/2014 - 10:12

Piage- Il signor Svevus probabilmente con toni comprensibilmente un po' forti ha voluto esprimere la sua forte avversione verso coloro che pretendono di avere tutto e di più,contrapponendo la sua esperienza drammatica.Da ciò che egli ha scritto non è possibile dedurre l' appartenenza politica, per cui lei, Piage, con il suo post ha evidenziato solo la sua forma mentale connotata da pregiudizi e faziosità,ma poiché io non sono come lei, non le dirò che lei è chiaramente di sinistra.

edo1969

Mer, 08/01/2014 - 11:40

Svevus mi perdoni non capisco bene. Lei ha subìto un terribile dramma proprio a causa del fatto che non pote' stare accanto a sua moglie, o sbaglio? E pero' è d'accordo con Veneziani nel dire che chi serve una causa piu' alta non puo' avere permessi di lavoro, o ancora sbaglio? Non le sembra in contraddizione? Non sarebbe allora meglio giustappunto ispirarsi ai tedeschi, e chiunque anche un ministro possa stare vicino alla propria famiglia per un tempo ragionevole?

dicoìo

Mer, 08/01/2014 - 12:22

Ha ragione, Veneziani. Siamo ringrullendo, in questa fase di transizione relativista del mondo occidentale verso una fase di eclisse, tipo medioevo. I tedeschi, poi, vanno all'opposto delle follie hitleriane. L'opposto del male non è un bene, è un male di segno diverso.

giovanni951

Mer, 08/01/2014 - 12:28

in ogni caso lo cambierei con qualsiasi insulso ministro nostrano.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 08/01/2014 - 13:25

@ edo - Mentre attendiamo la risposta di Svevus, credo di poter dire che bisogna distinguere tra casi di effettiva e urgente necessità e dilatazione della sfera di diritti che si estenderebbero in maniera generalizzata e spesso non giustificabile, se non in nome di una prevalenza della sfera privata, che però sarebbe protetta e salvaguardata solo per gente che evidentemente di 'diritti' ne ha già molti.

tzilighelta

Mer, 08/01/2014 - 14:27

Figuriamoci se uno di destra può approvare una cosa simile, per loro vale ancora dio patria e famiglia, di quest'ultima se ne deve occupare solo la mamma, il mammo non è ammesso! Però se si si tratta di difendere la privacy di un primo ministro che, per esempio, salta un summit internazionale per andare a zoc tro insomma escort allora eccoli li in prima fila a rendersi ridicoli e a difendere l'indifendibile! Il sistema tedesco nei fatti dimostra di funzionare meglio del nostro, quindi Veneziani è meglio che trovi altri argomenti che questo fa acqua da tutte le parti!

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Euterpe

Mer, 08/01/2014 - 15:04

@ tzilighelta - La ringraziamo per aver indicato la via da seguire per far funzionare il nostro sistema: dispensare le mamme dall'accudire i figli e riconoscere solo la figura del mammo.E poi sentivamo la mancanza di un pensiero così originale che in qualche modo ci riconducesse a Berlusconi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 08/01/2014 - 15:07

@Tzilighelta - ...dimenticavo,una sbirciatina ai "Doveri dell'uomo" di Giuseppe Mazzini (sarà stato di destra o di sinistra?) potrebbe risultare utile.

tzilighelta

Mer, 08/01/2014 - 18:50

Euterpe, come al solito risponde a vanvera, non ho detto che bisogna dispensare le mamme e riconoscere la figura del mammo, e comunque se non è in grado di capire quello che scrivo si dispensi lei dallo scrivere le solite sciocchezze!

Piage

Gio, 09/01/2014 - 09:55

Euterpe, il politicamente correttore... Dai, rifacciamoci allo scritto di un uomo vissuto nel 1800... quale forma mentale evidenzia questa sua genialata? Il voler apparire come il secondo intellettuale di destra (il veneziani diciamo che e' il numero 1, tanto di cappello)? Oppure per lei il 1800 e' stato l'apogeo dei diritti e del welfare in italia? mi faccia un po' capire. PS anche non le diro' che lei e' un bananas.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 09/01/2014 - 12:02

@Tzilighelta - Abituato a dare giudizi pervasivi,alla strumentale svalutazione dell'interlocutore,al compiaciuto 'amor sui, al greve sarcasmo,è comprensibile che lei non afferri la lieve ironia.Tutti questi elementi,ed altri ancora,che caratterizzano i suoi scritti, per le persone di buon senso ed educate rendono completamente superfluo il fatto che io rintuzzi la sua affermazione molesta nei miei riguardi.Poiché alla base dell'essere offensivi vi è sempre 'ignoranza o malignità',continui pure sulla linea che le è familiare: si qualificherà da sé.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 09/01/2014 - 13:56

@ piage - Folgorata dalle sue domande così pertinenti,non posso che rendere onore al merito e lasciare doverosamente che sia lei ad insignirsi dell'ambita qualifica di intellettuale vicario. Mai oserei temerariamente di 'farle capire' qualcosa, nemmeno che il mio è un nick femminile.

tzilighelta

Gio, 09/01/2014 - 19:27

Euterpe, la smetta di fare la professoressa e soprattutto la smetta di dare giudizi personali sballati e fuori luogo, lei è troppo convinta di aver capito tutto quando è chiaro che molta carta è stata sprecata, molti alberi buttati al vento, glielo detto in mille modi ma lei niente, non ne vuole proprio sapere, se non spara la sua cazzata fuori tema non è contenta, ma cosa si aspetta così

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 10/01/2014 - 14:09

Insigne Tzilighelta,con la magnanimità che la caratterizza ha voluto attibuirmi un titolo onorifico,quello di professoressa,ad accogliere il quale, umilmente lo riconosco, osta la mia assenza di meriti,nella piena consapevolezza che certo lei non fa parte della schiera dei molti ,i quali,con astiosa coscienza d'inferiorità,in un tentativo di compensazione,concretando uno spettacolo intellettualmente carente,trendo ispirazione dal famoso canide alle prese con il frutto della vite, barbari emergenti, usano in senso dispregiativo tale vocabolo,roteandolo come primitiva clava. Mi sento in dovere poi di dare voce all'attonita meraviglia che sempre suscita in me la sua eloquenza,così riccamente adorna,con il suo ricorso a lemmi originali,eleganti,ricercati, rifuggendo da ogni sciatteria linguistica;ma a chi potrebbe sfuggire la suprema pregnanza,l'articolata complessità di pensiero insite in un solo vocabolo: "cazzata"!E ci addolora che lei di questa perla così preziosa e rara faccia un uso così contenuto. E come dimenticare poi altre fra le sue innumerevoli virtù: il suo essere così alieno da ogni forma di torpore intellettuale,di trivialità e superficialità, la sua logica,analitica e dialettica,la sua tolleranza,la generosità argomentativa la cortesia dei modi,la ponderatezza nei giudizi,l'agilità e morigeratezza espressiva,la sua adesione,mai acritica,al presente,il rispetto per il prossimo,l'assenza totale di vanità e, non per ultima cosa,la sensibilità ecologista. "Lingua mortal non dice" lo stupore che suscita un così degno figlio della civiltà dei nuraghi e mamuthones, "venuto di cielo in terra a miracol mostrare".Ma qualcuno più capace di me scriverà un 'Encomion Tziligheltae'...'Hoc est in votis'. Un'ultima preghiera: non sciupi neanche un minuto del suo prezioso tempo per rispondere a me tapina,indegna di sì alto onore,il prendere atto per l'ennesima volta delle sue 'grazie divine',e, per contrasto,della mia pochezza, mi sarebbe sicura causa di depressione,alterazione dell'umore e di riduzione della mia già bassa autostima.Non si renda complice,per eccessiva benevolenza nei miei riguardi,di un eventuale atto estremo come il suicidio.

tzilighelta

Mer, 15/01/2014 - 10:33

Euterpe, la ringrazio molto per avermi dedicato tanto spazio (stavo per dire tante cazzate tutte in una volta) tutti i suoi pregiudizi nei miei confronti, le banalità e le sue argomentazioni fuori luogo hanno una sola origine, lei è una berluscona, una bananas, io no! E siccome spesso attacco il suo eroe lei non mi sopporta, tutto qui!