Il papà della Kyenge fa il capo della tribù

Capovillaggio in un altopiano del Katanga, nel Sud della Repubblica democratica del Congo. Lui è Clement Kikoko Kyenge, 78 anni, 38 figli avuti da quattro mogli diverse, una prole che si è sparsa tra in tutto il mondo, Italia compresa, dove la figlia Cécile è ministro. Proprio nel Katanga lo ha scovato il settimanale Oggi (nella foto la copertina). Clement Kikoko Kyenge, che è un capo tradizionale la cui autorità viene riconosciuta da oltre 50 mila persone in oltre 100 chilometri, si presenta in abiti cerimoniali e con tutti i paramenti del potere tribale. Indossa il copricapo con la criniera di leone, la collana con denti di leone e leopardo, i fili di perle blu incrociate sul torace, un bracciale d'avorio, una camicia azzurra e una tunica a strisce bianche e blu su cui pende una pelle di leopardo. Della figlia dice: «Possono lanciare tutte le banane che vogliono, ma Cécile è italiana. L'Italia le ha dato la possibilità di studiare, di farsi una famiglia e una carriera. È il suo Paese. Ascolterà tutto e tutti, insulti compresi. Ma non mollerà e arriverà dove vuole». E sulla polemica con il leghista Roberto Calderoli: «Se vuole venire qui accoglieremo anche lui a braccia aperte, come un fratello. L'importante è parlarsi. Attraverso il dialogo i problemi si svuotano». Parola di capovillaggio.