Il parroco elogia il Duce e il sindaco se ne va

Il parroco elogia Mussolini e il sindaco abbandona il corteo. È accaduto a Ospedaletto d'Alpinolo durante la manifestazione per la Festa della Repubblica del 2 giugno e del Corpus Domini. Il primo cittadino Antonio Saggese, che ha parlato prima di don Vittorio Guerrillo, ha parlato dei valori della Repubblica, del lavoro e dei caduti italiani. Poi il parroco ha sorpreso tutti: «Bravo - ha affermato don Vittorio - ma ha dimenticato i meriti del duce». Basito, il sindaco si è tolto la fascia tricolore e il comandante della stazione dei carabinieri si è rivolto alla procura della Repubblica che potrebbe ipotizzare il reato di apologia del fascismo.

Commenti

franco@Trier -DE

Mer, 05/06/2013 - 13:31

Se fosse stato don Gallo quel comunistaccio sarebbe rimasto.In Italia siete comunisti non c'è niente da fare.