PAVIANonna e nipote in Tribunale: è guerra per un «gratta e vinci»

Mezzo milione di euro incrinano anche i più stretti rapporti familiari. Lo dimostra una storia accaduta a Pavia. Il «casus belli» un «gratta e vinci» che ha trascinato in Tribunale Isabella Montemezzani e la nonna, Maria Prima, 84 anni. Il processo è durato 5 anni e alla fine ha visto capitolare l'anziana. La vicenda risale al 2009 quando la nonna, insieme alla nipote (all'epoca minorenne) e al fidanzatino di quest'ultima, Nicolas Gaffuri, va a fare la spesa in un Carrefour. I tre poi entrano in un bar e tentano la fortuna comprando un «gratta e vinci». Scoprono subito di aver vinto 500mila euro. L'anziana sostiene che spetta a lei incassare la vincita, gli altri due giurano, invece, di aver usato i soldi regalati loro dal padre del ragazzo. Inutili tutti i tentativi di accordo. Ieri il giudice, finalmente, si è espresso: l'ottantaquattrenne è stata condannata per appropriazione indebita a 10 mesi, a pagare 5mila euro di spese processuali e al risarcimento dei danni.